16
aprile
2021

memorie&archivi

Lidia Lombardi
I 50 anni della pillola anticoncezionale

Il grande passo sul pianeta Donna

Mezzo secolo fa veniva approvata l'abrogazione dell'articolo 553 del Codice Rocco che puniva «la propaganda dei mezzi atti a impedire la procreazione». Una battaglia condotta dall'AIED che celebra l'anniversario con una serie di iniziative. Sembra preistoria, ma l'eguaglianza di genere è ancora da conquistare

Le nostre figlie, che abbiano diciotto anni o trentacinque, la comprano come un qualsiasi prodotto di usuale accesso. Oppure no, non la comprano, perché non sanno abbastanza come funziona o non se la possono permettere. Parlo delle figlie della generazione del boom, che ha vissuto “formidabili quegli anni”, dal ’68 ai primi Ottanta. E però […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Il potere delle rovine

La riapertura dei musei, benché solo nei giorni feriali, è una “festa” in sé. Celebriamola a Roma, all’Ara Pacis, con la civiltà del Mare Nostrum immortalata negli scatti di Joseph Kuodelka. Una carrellata di vestigia di grande suggestione

Rovine, ombre, macerie di civiltà e uno stato d’animo pensoso, uno sguardo introspettivo. Suscitano anche queste attitudini le fotografie esposte all’Ara Pacis, la prima mostra inaugurata a Roma dopo la riapertura di musei e sedi espositive. Solo nei giorni feriali, però, piegati come siamo alla resilienza del coronavirus. Sicché questa rubrica oggi non dovrebbe intitolarsi […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Il moai di Vitorchiano

Per celebrare una contiguità di pietra (un particolare tipo di peperino, che a Vitorchiano è di casa) gli scalpellini dell'Isola di Pasqua realizzarono qui nel viterbese una loro tipica statua. Che ben si integra con il clima medioevale del borgo

Strano borgo, Vitorchiano, nella Tuscia viterbese. Perché all’aspetto medievale e all’idea di appartenenza, caparbiamente romana, affianca un segno più che mai esotico. È un “moai”, una di quelle statue tipiche dell’Isola di Pasqua, nell’altro capo del mondo. Mica una imitazione, anzi. Lo ha scolpito una famiglia di Rapa Nui, come si chiama la comunità dell’Oceano […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

I fori riunificati

Conclusi gli scavi del primo tratto della Via Alessandrina. Ora, con la “spianata” del Foro di Traiano, costruito per celebrare la vittoria sui Daci, si ricompone un’altra sezione del “mosaico delle antichità” nel cuore della Roma imperiale

Un grande catino, una gigantesca piazza di quasi duemila anni fa. Appare così adesso la “spianata” del Foro di Traiano, all’ombra dei Mercati Traianei, maestosi nel rosso dei mattoni e armoniosi nel loggiato. Sì, perché da una manciata di settimane si sono conclusi gli scavi del primo tratto della Via Alessandrina, che di fatto tagliava […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Resistere con le rose

L’Orto Botanico di Roma, accoccolato ai piedi del Gianicolo, accoglie i visitatori con la fioritura di Rose Tè, fiore che viene dall’Oriente e che sboccia anche a gennaio. Simbolo di resistenza a cui Nicoletta Campanella ha dedicato un libro

Aspettando il risveglio. Della Natura, di un’umanità addormentata da un virus. Il simbolo della resilienza può essere un fiore, la rosa Tè. Che riesce a sbocciare anche a gennaio, basta un raggio di sole che tocchi l’angolo di giardino dov’è piantata. Ce ne sono all’Orto Botanico di Roma, le loro corolle hanno accolto i visitatori […]

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Sabino Caronia
A trent’anni da “Anche Dio è infelice”

Turoldo e gli ultimi

Da rileggere il libro sul tema della misericordia del profetico teologo. «Che infinito ci salva?», si chiedeva. Il volto di Cristo, è la «sola risposta all’infinito silenzio di Dio» scriverà in uno dei suoi ultimi fogli. L’infinito e Leopardi, poeta che sentiva vicino

Scritto da padre Turoldo due anni prima della sua morte, nel 1990, Anche Dio è infelice (Edizioni Piemme, Casale Monferrato, 1991) risulta ancora oggi di straordinaria attualità. A un certo punto l’autore osserva: «Sono tempi, i nostri, che sembrano più leopardiani che francescani. E per assurdo ciò è tanto più vero quanto più ci confrontiamo con […]

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Marta Morazzoni
Ricordando il campione scomparso

Il fischio di un treno e Paolo Rossi

A Gallarate, l’urlo del macchinista che conduce il Milano-Domodossola-Ginevra-Parigi, amici riuniti in una villa per vedere la finale, il tricolore regalato dal sindaco, tenuto riposto e poi, in quel Mondiale del 1982, sventolato fino a lacerarlo...

Il treno ha fischiato non è una novella di Pirandello, è il Milano-Domodossola-Ginevra-Parigi, segnale fuori ordinanza che il macchinista del Domodossola ha lanciato a tutto fiato, prendendo la curva larga tra i due passaggi a livello che preludono alla stazione di Gallarate. Un fischio infinito, e il macchinista affacciato al finestrino che grida più forte […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Presepe 3.0

Nell’infausto anno del covid è negata anche la visita ai presepi ma col soccorso delle piattaforme la realtà virtuale è un utile succedaneo. Come nel caso di Assisi che mostra sulle facciate delle case la nascita di Gesù vista da Giotto o della Gnam di Roma con la Natività di Strazza

Nel chiuso delle nostre stanze, di fronte al pc. Anche guardare un presepe quest’anno è vietato. Certo, all’aperto, ce ne sono parecchi. Ma attenzione, fuori regione (e Comune, decreta per le giornate clou l’ultimo Dpcm) non si va. E neanche si entra nei musei, manco fossero bolge dove i visitatori si accalcano (raramente è successo […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Piazza Vittorio e i giardini ritrovati

Intitolati a Nicola Calipari, il poliziotto che pagò con la vita la liberazione di Giuliana Sgrena, sono al centro della piazza più grande di Roma. Tra i ‘luoghi del cuore’ del Fai, dopo il restyling sono ora un piacevole e ottimo punto d’osservazione sulla storia e la grande bellezza della città

L’apertura è avvenuta in sordina, causa coronavirus. Eppure erano venti anni che Roma aspettava di poter varcare la splendida cancellata che cinge il giardino di Piazza Vittorio, anzi i “Giardini Nicola Calipari”, come sono stati rinominati in omaggio al poliziotto che pagò con la vita la liberazione di Giuliana Sgrena. In mascherina, controllati da una […]

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Gabriella Sica
“Semicerchio” sul poeta traduttore dei classici

Sulla via maestra di Pietro Tripodo

«Sornione e affettuoso, dubbioso sempre e umile fino all’esagerazione ... andava dai rifacimenti dal greco e dal latino, dal provenzale e dal tedesco alle proprie poesie, e così, sempre all’insegna del rigore, parevano antiche ed erano invece irrequiete e nuove. C’era in quello che scriveva “uno svolgersi del suo spirito”»

È stato presentato nei giorni scorsi su Facebook, su invito della Società Dante Alighieri, il numero on line della rivista “Semicerchio”, a cura di Niccolò Scaffai, dedicato a Pietro Tripodo, poeta e traduttore di classici scomparso nel 1999. All’incontro sono intervenuti, fra gli altri, Francesco Stella, Ignazio Visco, amico di Tripodo fin dai banchi del […]

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