12
dicembre
2018

letture

Roberto Verrastro
Tra storia e fantapolitica (in America)

La bottega di Puzo

Negli Usa apre al pubblico l'archivio completo di 56 scatole di scritti di Mario Puzo. In una montagna di carte, l'officina del grande giallista; comprese le annotazioni alla saga del terzo Kennedy che fu stroncata dalla critica

Gli americani rieleggono sempre i presidenti inutili. Parola di Mario Puzo, in quello da lui definito il suo romanzo più ambizioso: Il quarto K, una rievocazione del passato che sembra quasi una cronaca del futuro. Dopo una parziale esposizione al pubblico dal 5 aprile al 30 giugno, è ora disponibile presso il Dartmouth College, università statunitense nella […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’utopia di Felipe

Ricordo di León Felipe, una delle massime espressioni della cultura spagnola del Novecento: con i suoi versi voleva far risaltare la disperazione dell’uomo calato in una realtà antipoetica e violenta

Fra i poeti della generazione del ’27, León Felipe è il più extra-vagante. Non stravagante (in questo senso se ne potrebbero menzionare altri, a cominciare da Rafael Alberti), ma proprio extra-vagante, poiché vaga e si disloca tanto nel suo mondo ideale, quanto in quello reale, spostandosi più in fretta e più in avanti di tutti, […]

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Angela Scarparo
“Contro l'interpretazione” e “Autoritratto”

Contro la critica

Da Susan Sontag a Carla Lonzi: nelle riflessioni di due donne sull'ipertrofia della critica ci sono domande molto attuali sul rapporto tra arte e società. Ecco perché i loro saggi sono da rileggere

Nel 1966, negli Stati Uniti, esce un libro di saggi che porta la firma di Susan Sontag (nella foto accanto). È intitolato Contro l’interpretazione. Si tratta di una serie testi, più o meno lunghi, sul cinema (Muriel di Resnais, Vivre sa Vie di Godard), sull’arte (“Contro l’interpretazione”, “Sullo Stile”, “Note sul camp”) di notazioni comparative su singoli […]

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Daniela Matronola
A dieci anni dalla morte

David Foster Wallace, assalto alla realtà

Ritratto di David Foster Wallace, scrittore fluviale, devoto ai particolari (soprattutto quelli della vita) e sempre fedele alla sua idea di "narratore/scienziato", ossia colui che è chiamato a fare diagnosi, non vere e proprie creazioni

Mercoledì 12 settembre 2018: 10 anni dalla morte di David Foster Wallace. Sua moglie, Karen Green, lo trovò suicida nel portico di casa. Tutto il mondo accolse questa notizia con sgomento ma non con totale sorpresa. La parte tremenda della notizia era che DFW non avrebbe più pubblicato quei suoi libri mastodontici e articolati, ricchi […]

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Danilo Maestosi
Al Festivaletteratura di Mantova

La resistenza dei libri

Il bilancio della kermesse dei libri è sicuramente positivo, in termini di numeri; ma i sintomi dell'inciviltà, dell'imbarbarimento delle attese sociali sono arrivati anche qui. E non è un bel segno

Centoventimila spettatori in cinque giorni di programmazione. Per oltre metà paganti. Più o meno, gli stessi delle ultime edizioni. Quasi tre volte gli abitanti di questa città: si conferma che il richiamo del festival della Letteratura di Mantova è fenomeno nazionale che continua a superare i confini della Regione. Il responso dei numeri è che […]

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Ella Baffoni
Al Festivaletteratura di Mantova

Letteratura è donna

Il Cile di Nona Fernandéz, i Carpazi di Kateřina Tučková, e la Catalogna di Alicia Giménez-Bartlett: Non sarà che la letteratura sta diventando affare di donne? (Anche quando è protagonista la Storia)

Non sarà che la letteratura sta diventando affare di donne? Al Festivaletteratura di Mantova quest’anno le donne sono moltissime, moltissime le scrittrici, le filosofe, le drammaturghe, moltissime le spettatrici. Forse le donne leggono di più? Ecco una piccola, parziale e arbitraria scelta tra una miriade di incontri. Sembra passato un secolo dal golpe di Pinochet […]

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Ella Baffoni
Al Festivaletteratura di Mantova

Ridere con Sedaris

Incontro con David Sedaris, giornalista, scrittore, genio dell'ironia made in Usa (ma che ha scelto di vivere in Inghilterra): «Mi piace sentirmi straniero, mi piace vivere in costante stupore, nella sorpresa»

Innanzitutto ride di sé. David Sedaris ha uno spiritello sbarazzino, capace di ridere anche quando è molto difficile. E lo ha dimostrato al Festivaletteratura di Mantova. «Mi piace sentire la gente ridere – mi dice –. Una risata è il suono più bello del mondo. Non importa se si ride di me o con me. […]

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Chiara Ragosta
A Roma, nei giardini di Castel Sant’Angelo

La sostenibile leggerezza del leggere

Chiara Trevisan, cartomante della pagina giusta, è la Lettrice vis-à-vis alla manifestazione romana “Letture d’Estate”. Un’intervista vis-à-vis in cui racconta la sua esperienza romana, spiega premesse e obiettivi della sua missione, ragiona sull’importanza della lettura per la mente e per lo spirito della società

Una bicicletta, un carretto pieno di libri e una scatola con dei foglietti: è tutto ciò che serve all’attrice torinese Chiara Trevisan per impersonare la Lettrice vis-à-vis, l’artista di strada il cui motto è «la pagina giusta, al momento giusto, per la persona giusta». Un’idea che nasce da una forte passione per la lettura coltivata […]

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Sabino Caronia
In un libro la cronaca di un anno decisivo

Il mondo nel 1947

«Forse non è l’anno che voglio ricomporre – dichiara l’autrice Elisabeth Åsbrink – ma me stessa e il dolore per la violenza, la vergogna per la violenza, il dolore per la vergogna». Quella stessa vergogna provata da Kafka alla fine del “Processo” e da Primo Levi…

Elisabeth Åsbrink ha voluto intitolare il libro al 1947 (Iperborea, 320 pagine, 18 euro) che, come è chiaramente detto anche nella nota dell’editore, è stato un anno fondamentale per la storia del mondo, anno ingiustamente dimenticato. È il mio anno di nascita per cui il titolo mi ha subito colpito. Il libro, nonostante cominci e […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

L’attore di Simenon

Dal mattatore problematico di Simenon a quelli (inessenziali) di Luca Scarlini. Fino alla recita per Proust messa in piedi (per la radio) dal grande Giacomo Debenedetti

L’attore. Il protagonista di questo inconsueto romanzo di Georges Simenon è il prototipo dell’egocentrismo, caratteristica portata così agli estremi da suscitare irritazione. Infaticabile attore di teatro e cinema, Emile Maugin è stato accostato a celeberrimi interpreti della vita reale, ma l’autore ha sempre respinto valide indicazioni. Semmai Maugin (in Le persiane verdi, Adelphi, 208 pag.,19 […]

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