20
ottobre
2018

letture

Nicola Fano
A proposito di “Di terra e di mare”

La vita è desiderio

Raffaele La Capria e Silvio Perrella hanno unito le loro voci in un unico libro dedicato alla vita, ai paesaggi, alle parole e ai pensieri che le sostengono

«Il desiderio è una parola molto, molto importante: è la vita, è l’appetito di vita. Il desiderio di mangiarsela, la vita». Occorrerebbe appuntarsela sui polsini, quest’affermazione, e rammentarla ogni volta che ci si trova a contatto con un altro da sé: vivere è desiderare; imparare la vita è imparare il desiderio (e insegnare la vita […]

continua »
Francesco Improta
A proposito de "Gli scuoiati”

Un Paese senza pelle

Giuseppe Cristaldi racconta un mondo nel quale l'essere umano, proprio come un animale da macello, è considerato un oggetto da usare e da sfruttare per interessi estranei

Gli Scuoiati di Giuseppe Cristaldi (casa editrice Pellicano, 8,50 euro) è un libriccino di una settantina di pagine che conferma le caratteristiche e le qualità di questo giovane e geniale scrittore trentacinquenne, originario del Salento e attualmente residente nell’entroterra di Sassari, terre, cioè, benedette dalla natura ma dimen­ticate o maltrattate da coloro che governano il […]

continua »
Filippo La Porta
A proposito de "L'innumerevole uno"

Surrealismo Duemila

Lia Migale, a novant’anni anni esatti da “Nadja” di Breton ha scritto un romanzo surrealista. La vita, l'identità, l'immaginazione: un meraviglioso, spiazzante anacronismo

Cominciamo col dire che L’innumerevole uno di Lia Migale (Iacobelli, pp. 103, euro 12) è un meraviglioso, spiazzante anacronismo. L’autrice ha scritto infatti un romanzo surrealista nel 2018, novant’anni anni esatti da Nadja di Breton (1928), che viene peraltro citato in queste pagine. Dunque un romanzo senza una vera trama, o almeno senza una storia […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Tempestosa Brontë

A duecento anni dalla nascita, è arrivato il momento di rileggere Emily Brontë e il suo "Cime tempestose": molto più che un classico romanzo d'amore del romanticismo...

Emily è alta, scrive la sorella Charlotte, di gran lunga la più alta della famiglia. Emily è pallida, pallidissima. Emily parla poco, non ha un’indole troppo socievole. Emily è energica e vigorosa, ma ha anche un che di selvaggio, d’indomabile. Può essere malinconica ed esaltata, duttile e inflessibile. L’umiltà la sfiora raramente, per non dire […]

continua »
Nicola Fano
In memoria di Clara Sereni

Comunistitudine

A Perugia è morta Clara Sereni: con i suoi libri ha raccontato il nostro tempo; con affetto e lucidità critica. Per ricordarla, ripubblichiamo la recensione del suo "Via Ripetta 155", storia di giovani intellettuali impegnati, a Roma, negli anni Settanta

Oggi a Perugia è morta Clara Sereni, scrittrice schiva e “sociale” al tempo stesso: un’autrice che meglio di molti altri ha raccontato il suo tempo. Per ricordarla, ripubblichiamo la recensione del suo Via Ripetta 155, metà autobiografia e metà storia di una generazione, uscito nel 2015. —– Thomas Piketty, nel suo saggio sul Capitale nel […]

continua »
Giordana Marsilio
La monografia su Joe Wright

La danza della cinepresa

La prima monografia dedicata al regista Joe Wright è in italiano: “Joe Wright: la danza dell’immaginazione, da Jane Austen a Winston Churchill”. La scrive la giovane critica cinematografica Elisa Torsiello, mentre prefazione e postfazione sono affidate a Dario Marianelli e Seamus McGarvey

Nell’era in cui apparire davanti alla camera fotografica – per lo più del cellulare – non è più uno stile di vita ma la vita stessa, in cui la smania di apparire, di esserci e di urlare al mondo che esistiamo, sta divorando la nostra realtà, meraviglia il fatto che ci siano ancora registi come […]

continua »
Valentina Di Cesare
Una scrittrice da rileggere

Cialente levantina

Per capire meglio quale sia il (possibile) rapporto tra Sud e Nord del mondo, così conflittuale oggi, è utile tornare a Fausta Cialente, e al suo "Vento sulla sabbia"

Di Fausta Cialente si conosce ancora troppo poco e chi ha letto o rilegge di continuo i suoi scritti, sia narrativi sia giornalistici, non può che rammaricarsene. La maggior parte dei critici, ai tempi, scelse di occuparsi ben poco della sua opera e la Cialente, per contro, visse una vita piuttosto errabonda, viaggiando di frequente […]

continua »
Lorenzo Carnevali
A proposito di "Urbineide"

Resistenze poetiche

Cinque amici a Urbino decidono di mantenere alta la voce della poesia: è il presupposto del libro di Umberto Brunetti. Comico, ironico, ispirato, avventuroso: insomma, poetico

Nel panorama, pur ricco e vario, della poesia italiana contemporanea non c’è posto per l’opera fuori dai canoni, stravagante nelle dimensioni, nel genere e nei propositi. Un malinteso dogma vuole che la poesia o è lirica o non è. Evidentemente non ha creduto a questo dogma Umberto Brunetti, il giovane e colto autore dell’Urbineide (illustrazioni […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
A proposito de “La gentilezza dell’acero”

Poesia sottovoce

La nuova raccolta di Alessandro Quattrone vive dell’atteggiamento «gentile e accorato» del poeta nei confronti del mondo che gli sta intorno, delle presenze naturali agli oggetti quotidiani, fino ai piccoli avvenimenti di ogni giorno

Oltre il clamore dell’epoca, il rumore di fondo che vorrebbe fornire sicurezza, le frasi scontate urlate come verità assolute, oltre la propensione a ridurre la complessità nei confini certi di uno slogan, c’è la poesia. Alessandro Quattrone è un poeta che ha seguito con coerenza e determinazione una propria strada, continuando a riflettere sul senso […]

continua »
Andrea Carraro
Improvvisi

Il Giallo e la Storia

Con "La vita finora", Raul Montanari mescola ironia e noir tenendo sullo sfondo la Storia con la maiuscola, quella terribile della Guerra dei Balcani

Caro Raul Montanari, hai scritto, con La vita finora (Baldini & Castoldi), come spesso ti capita, un bel romanzo. Con un inizio davvero grande, per dominio della lingua oltre che per l’invenzione di quel paesaggio montano alla King. Una lingua che tiene insieme molte cose – gusto della descrizione paesaggistica dai toni espressionisti, dosaggio della […]

continua »