17
settembre
2019

letture

Andrea Carraro
A proposito de "La gabbia"

Noir di condominio

Il nuovo romanzo di Francesca Gerla racconta una Napoli gelida nella quale le contraddizioni della nostra società diventano un horror claustrofobico. Alla maniera della grande letterature di genere americana

Ho voglia di scrivere qualcosa sul nuovo libro di Francesca Gerla, La gabbia (Emersioni, 167 pagine, 17,50 Euro) colpevolmente trascurato sinora dalla critica – così mi sembra dopo aver dato una rapida scorsa sul web – che ho avuto la fortuna di seguire passo passo in uno stimolante lavoro di editing a distanza – da […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Sua maestà il giallo

Tutt’altro che minore (se Simenon, Gadda e Umberto Eco vi sembran poco!), il genere poliziesco nella stagione estiva si offre nel suo massimo splendore per la ricchezza di proposte. Ecco alcuni titoli freschi di stampa per i tipi di Fazi, NNEdirice, Piemme

Nemmeno sotto tortura affermeremmo che il giallo è genere letterario minore. Il sommo Simenon ne è il paradigma, per non dire del Gadda del Pasticciaccio o dell’Eco de Il nome della rosa. E però è un fatto che gli editori mandino in libreria specie d’estate polizieschi, thriller, noir, avventure di commissari e di vittime. Ma […]

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Roberto Mussapi
Dal nuovo libro di Roberto Mussapi

Glenn for President

Tra i Magnifici sette che contribuirono a rendere possibile il primo allunaggio di un essere umano c’è John Glenn. Fu lanciato nella missione “Mercury-Atlas 6”, il 20 febbraio 1962: il primo statunitense a entrare in orbita attorno alla Terra. Ecco come ce lo racconta “Il sogno della Luna”

Alla vigilia del cinquantenario dell’evento che il 20 luglio 1969 segnò la realizzazione di una meta inaudita, quando l’uomo mise piede sulla Luna, esce il nuovo libro di Roberto Mussapi, edito da Ponte alle Grazie: “Il sogno della Luna”. Dagli antichi a Leopardi a Kennedy, tra cronaca, storia, visione e mito, l’autore ci fa rivivere […]

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Francesco Improta
A proposito de “L’apprendista amante”

Capri d’America

Arriva in Italia il romanzo di Jay Parini (ambientato fra Capri e la Costiera) che racconta il rapporto conflittuale della cultura americana con i paesaggi più decadenti ed estetizzanti della "vecchia" Europa

Dopo sedici anni dalla sua pubblicazione negli Stati Uniti, arriva in Italia, nella bella e abbastanza fedele traduzione di Angelo Cannavacciuolo, L’apprendista amante di Jay Parini (A est dell’equatore, pagg.403, 18 €). Partendo dal presupposto che tradurre è sempre un po’ tradire, devo riconoscere che Cannavacciuolo ha mantenuto la curio­sità e il distacco necessari in […]

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Roberto Verrastro
A proposito de “La società dell'ira”

L’economia razzista

La sociologa tedesca Cornelia Koppetsch ha studiato il populismo e la nuova destra in Germania e nel mondo. La conclusione è che a creare esclusione è la Modernità globale che ha esautorato la politica per il primato del profitto

«Sappiamo chi siamo se sappiamo chi non siamo e contro chi siamo» è il motto del populismo di destra individuato dalla sociologa tedesca Cornelia Koppetsch, docente all’università di Darmstadt, nell’introduzione del suo saggio La società dell’ira-Populismo di destra nell’era globale (transcript Verlag, 288 pag., 19,99 euro, ebook 12,59 euro), uscito in Germania poche settimane prima dell’omicidio del 65enne Walter Lübcke, esponente […]

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Luca Fortis
Il racconto di un luogo simbolico

Storia di una Torre

A Positano, la Torre di Fornillo - storica residenza dei primi del Novecento dell'architetto svizzero Gilbert Clavel - è un simulacro di collezionismo, avanguardia e arte del secolo scorso. Ce lo rievoca il suo fedele custode: Daniele Esposito

La torre di Fornillo è uno dei luoghi più magici di Positano. Nel 1909 fu comprata e restaurata da Gilbert Clavel, architetto e raffinatissimo intellettuale svizzero. Fu negli anni Venti un cenacolo di letterati, pittori e musicisti, come Depero, Picasso, Cocteau, Marinetti, Prampolini e Norman Douglas. La torre, dopo la morte di Clavel, passò al […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nel giusto della vita

Meraviglioso inno domestico di Mario Luzi, che canta l’opera del mondo percependone il miracolo. E affermando, in pieno Novecento, che tra poesia e vita esiste un’unione inscindibile. Come nei versi di “Augurio”, tratti da “Dal fondo delle campagne”

Prima di leggere il mio commento, che certo non nuoce e spero serva alla comprensione della figura del poeta, ma aggrava la perfezione dei versi, il lettore si butti subito su questi. Il prodigio miracolante di Mario Luzi, la poesia che non critica la vita ma la canta, una giovane donna, la mano che spande […]

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Paola Benadusi Marzocca
Il nuovo romanzo di Bianca Pitzorno

Una per tutte

È un piccolo capolavoro “Il sogno della macchina da cucire”. Una storia emblematica incentrata su un personaggio femminile sospeso tra tempo antico e contemporaneità. Una giovane donna impegnata nel riscatto delle proprie origini e nella ricerca della propria identità

Ci sono libri che si leggono tutto d’un fiato e sono piccoli capolavori. Come l’ultimo romanzo di Bianca Pitzorno, Il sogno della macchina da cucire (Bompiani, 223 pagine, 16 euro). La protagonista è un personaggio femminile complesso, moderno e romantico, due caratteristiche che coesistono con difficoltà. Racconta di tempi lontani interpretandoli con la mentalità del […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Sradicato Otero

Rileggendo Blas de Otero, poeta spagnolo della generazione del '36, morto quarant'anni fa: una testimonianza forte dell'inquietudine intellettuale in piena epoca franchista. La retorica come unico scudo contro la barbarie

Anche se quelle del 1898 e del 1927 sono le due generazioni poetiche più famose e celebrate, in Spagna, non mancano gli estimatori della generazione del ’36, i cui poeti si fanno cantori della cosiddetta “poesia sradicata”, secondo la fortunata definizione di Dámaso Alonso, inscindibilmente legata al malessere anche politico degli intellettuali in quella che […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Dylan Thomas prega

Dalla nascita di un bambino «che impara adesso il sole e la luna» alla nascita del mondo. È una visione e una rivelazione del divino la poesia del grande autore gallese qui tradotta da Roberto Mussapi. Un grido di vita che riconduce a «un mai nominato e sempre più travolgente Cristo»

Il lettore di queste pagine ha già incontrato la meravigliosa poesia da cui sono tratti questi versi, sempre nella mia traduzione. Ora ne isolo un blocco in cui leggendo si prova la meraviglia di una subitanea, improvvisa e assoluta scoperta del divino: mentre ha la visione il poeta (l’uomo), si inginocchia. La poesia inizia con […]

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