16
febbraio
2019

letture

Erminia Pellecchia
A proposito di “Mister No Revolution-Vietnam”

Mister Revolution

Torna in edicola e libreria Jerry Drake, eroe della grande famiglia Bonelli, nella nuova veste grafica curata da Fabrizio Verrocchi. Un graphic novel duro, attuale ma sempre pieno di radici nella storia (anche in quella dei fumetti)

Anticonformista, individualista, scalcinato e squattrinato, impulsivo, compassionevole e ribelle, amante dell’alcol e di donne fuori dagli schemi ma pronto a dare la vita per un ideale, a dire no alle ingiustizie e alle prepotenze, alla disciplina ottusa e alla violenza, a schierarsi dalla parte dei più deboli. Bentornato Mister No. Ben ritrovato amico onesto e […]

continua »
Loretto Rafanelli
Ancora su “Lungara 29”

Lo stile Piccioni

Si presenta a Firenze e a Roma il libro che raccoglie le lettere di Leone a suo fratello Piero detenuto nel carcere di Regina Coeli per il “caso Montesi”. Una vicenda da cui ancora si possono trarre efficaci insegnamenti «per quest’oggi così turbolento e incerto, così fragile nelle sue guide politiche, prive di idee e di adeguata umiltà»

Sarebbe istruttivo proporre nel corso di Educazione civica, laddove fortunatamente sia previsto, la storia di Piero Piccioni. Questo almeno per tre motivi: descrivere il livello di bassezza a cui può arrivare una certa immoralità politica; ricordare la superficialità a cui a volte si esprime il potere giudiziario; dire della faziosità di certa stampa. Aggiungerei però […]

continua »
Delia Morea
A proposito di “Chiamami Iris”

I dolori di Iris

Presente e passato, desiderio e dolore, illusioni e delusioni si mescolano nel nuovo romanzo di Vincenza Alfano. Una storia di passioni chiuse dietro alle mura di un convento. Con Napoli sullo sfondo

Chiamami Iris (L’Erudita, 180 pagine, 18 Euro) il nuovo romanzo della scrittrice e giornalista napoletana Vincenza Alfano di recentissima pubblicazione, si configura come un doloroso viaggio all’interno dell’animo umano. In questo caso della protagonista della storia, Iris, una giovane donna che viene sottoposta dalla vita a dolori, separazioni, solitudini. Con una prosa esemplare e precisa […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Tra lingua e lingua

La traduzione che supera se stessa, scaturita dalla magia del fare poesia da altra poesia. Omaggio a Salvatore Quasimodo, autore ingiustamente sminuito, a 40 anni dalla morte. E ai suoi “Lirici greci”, puro incanto dove il greco si fonde con l’italiano del magno greco siciliano. A cominciare da Saffo...

Nel 1968, quarant’anni fa, moriva Salvatore Quasimodo. Uno dei grandi poeti italiani del Novecento, premio Nobel, letto molto e molto amato in vita, punito con un errato ridimensionamento critico dopo la morte. Certo Quasimodo apparteneva alla triade includente Ungaretti e Montale, più grandi, ma non ho mai compreso il modo di ragionare da Bar Sport […]

continua »
Giuseppe Prode
A proposito de «Il delitto di Kolymbetra»

La Sicilia è una foto

Gaetano Savatteri racconta i colori, i profumi e le emozioni della Sicilia. Seguire il suo racconto "dissacrante" equivale a sfogliare un album di fotografie sospese tra il futuro e il passato. Della letteratura e non solo

Scrivere di un libro di un amico, Savatteri. Scrivere del suo nuovo libro – Il delitto di Kolymbetra, Sellerio – e l’ho letto tutto di un fiato tra un treno e un aereo ed è come se lo avessi accanto: ironia, battuta sempre pronta occhio fintamente distratto e lesto a cogliere un dettaglio in mezzo […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’altro Zweig

Il ripudio dell’identità prussiana, Freud, la tradizione ebraica e l’approdo socialista: è tutta da rileggere la parabola di Arnold Zweig, un uomo del Novecento. Lo scrittore che vide in Hitler l'orrenda caricatura di Charlot

Secondo Ladislao Mittner – la cui storia della letteratura tedesca resta, malgrado il passare degli anni, uno strumento indispensabile – Arnold Zweig è stato il migliore scrittore tedesco espresso dal socialismo. Di sicuro, dopo essere riparato nel 1948 nella zona occupata dai sovietici, che l’anno successivo prenderà il nome di Repubblica Democratica Tedesca, Zweig vi […]

continua »
Mara Ribera
L'evento alla Galleria Tag

L’incantesimo delle parole

Una delle scrittrici della serie "Parole e ombre" di Succedeoggi racconta la sua personalissima reazione alla mostra-performance che, la scorsa settimana a Roma, ha festeggiato il progetto

Le parole sono pietre, scrisse Carlo Levi. Significa che hanno un peso specifico importante e se le scagli addosso a qualcuno possono ferire. Io dico che a volte sono tufo, quando le metto insieme per dare vita a una storia. Io dico che guariscono, trasformano ciò che mi è accaduto in ciò che avrei voluto, […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Scrutando l’anima

Una poesia di Alberto Toni, tratta dalla sua nuova raccolta in uscita, “Non c'è corpo perfetto”. Dove si racconta della «eterna situazione dell’uomo che cerca il proprio posto, la collocazione in un mondo non ostile ma non armonioso come era o è stato sognato all’origine»

Dal libro in uscita per Algra editore, una poesia emblematica di Alberto Toni, poeta lucidamente scrutatore quanto febbrilmente frequentatore dei moti dell’anima. Anima in Toni va intesa nel senso nobile del termine, cioè realtà psichica animante in cui misteriosamente convergono energie di origine cosmica. Il disagio in Toni non è cantautoriale, è cosmologico, pur se […]

continua »
Valentina Fortichiari
Il nuovo romanzo di Paola Mastrocola

Esercizi d’inesistenza

È il libro migliore, il più maturo, ricchissimo di suggestioni, dell’autrice torinese. Che sa avvolgere il lettore nella felicità della sua scrittura, narrando, attraverso la vicenda del piccolo protagonista, un’umanità bambina, ancora capace di inventare storie, sogni e miti

La felicità dello scrivere può raggiungere a volte un tale stato di grazia, che la lettura di un libro dove le parti sono in perfetta armonia (storia, personaggi, stile) crea l’illusione di ascoltare dal vivo una voce narrante. La presenza dell’autore c’è e si sente tanto più quando i tratti identificativi sono marcati, peculiari: diventa […]

continua »
Francesco Improta
A proposito di “Letti da un soldo”

Perdenti d’Argentina

La casa editrice Arkadia "scopre" Enrique Gonzáles Tuňón, narratore del primo Novecento. Nei suoi racconti, l'Argentina della miserie e del dolore: una testimonianza (a rovescio) dell'emigrazione italiana

Letti da un soldo (euro 14) di Enrique Gonzáles Tuňón, mai pubblicato prima in Italia, è l’ultima e meritoria iniziativa editoriale di ArKadia. Si tratta di una silloge di racconti, dialoghi e riflessioni in cui lo scrittore argentino, morto prematuramente nel 1943 a soli 42 anni, non solo dimostra il suo talento di narratore, la […]

continua »