17
febbraio
2018

letture

Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Francesco Dalessandro

L’istante della visione

Per l’autore abruzzese, la poesia è «presenza che all’improvviso esplode» mostrandosi. Ed è racconto, perché raccontare ciò che vedono gli occhi della mente è significare, restituire un senso. E così, con coraggio e discrezione va riaffermando la sua fiducia nella poesia…

Francesco Dalessandro, nato in provincia dell’Aquila, vive e opera a Roma. Ha pubblicato le raccolte I giorni dei santi di ghiaccio (1983), L’osservatorio (1988), Lezioni di respiro (2003), La salvezza (2006) e Aprile degli anni (2010). Una versione rimaneggiata di L’osservatorio è uscita presso Moretti & Vitali nel 2011. Il dettato di Dalessandro, «poeta che […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nel nome del padre

I versi d’apertura di una raccolta di Daniele Piccini del 2005, descrivono bene il pathos, la “conoscenza per ardore”, centrali nella dimensione dell’autore umbro. Che ha riconosciuto, nel dolore per la morte improvvisa del padre da cui quella raccolta è scaturita, la traccia del suo divenire poeta

Nato nel 1972, Daniele Piccini è uno dei pochi poeti forti della sua generazione. Già riconosciuto, ancora trentenne, come uno dei migliori studiosi della poesia italiana del secondo Novecento, ha dimensione di poeta inconfondibile e capacità sentimentale di pathos, centrale in poeti maestri come Luzi e Caproni, e in alcuni della mia generazione, poi in […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Gli spettri di Böll

A cent'anni dalla nascita, lo sguardo impietoso di Heinrich Böll sull'uomo incapace di dirsi la verità è quanto mai attuale: siamo sempre più un mondo popolato di esclusi

Alla letteratura, soprattutto da ragazzi, ci si avvicina spesso per scossoni e illuminazioni improvvise. Uno dei miei ricordi più vividi è l’impressione profonda che suscitò in me adolescente la lettura di un racconto intitolato Die Waage der Baleks (La bilancia dei Baleks). Per chiarire: frequentavo la Scuola tedesca, e il racconto figurava nell’antologia che compravo […]






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Stefano Rizzo
A proposito di “Trump non è una fiction”

La vita è un serial?

Anna Camaiti Hostert analizza le serie tv americane e cerca nelle loro pieghe di tracciare i confini dell'immaginario del Paese che ha mandato Donald Trump alla Casa Bianca

Le serie televisive sono l’argomento del nuovo libro di Anna Camaiti Hostert: Trump non è una fiction. La nuova America raccontata attraverso le serie televisive (Mimesi edizioni, 2017). Il libro fa parte di un filone della critica cinematografica e televisiva piuttosto asfittico nel nostro paese, dove le serie tv vengono ancora considerate da molti come […]






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Mara Di Pietro
A proposito di “Vita e morte delle aragoste”

Crescere stanca

Nicola H. Cosentino scrive un "romanzo di formazione" che racconta la storia di un'amicizia "storica", un rapporto nel quale ciascuno si perde nell'altro

Nicola H. Cosentino in Vita e morte delle aragoste (Voland 2017, pp. 136, euro 15) porta il lettore all’interno di una storia che mostra, attraverso l’intreccio delle vite di vari personaggi, i problemi e le esperienze che le generazioni di oggi sono portate a vivere. La narrazione procede tramite una successione non cronologica di aneddoti […]






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Filippo La Porta
A proposito di “Naufragio”

Per Alessandro Leogrande

A pochi giorni dall'improvvisa scomparsa, un ricordo di Alessandro Leogrande, «il nostro più grande scrittore-reporter» che sapeva vedere la realtà dalla parte delle vittime

La vita spezzata di Alessandro Leogrande, a soli 40 anni, è qualcosa di insostenibile. Per ricordarlo vorrei soltanto riproporre una recensione che dedicai a un suo  libro magnifico – Naufragio (2011) – nella quale  tra l’altro dicevo che è il nostro più grande scrittore-reporter. Ad Alessandro – ovunque  si trovi – , ai suoi amici e ai suoi cari, un […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

I poteri di Dioniso

Dalle “Metamorfosi” di Ovidio, prodigiosa “Mille e una notte” d’Occidente, il racconto di un’esemplare dimostrazione della natura del dio dell’estasi, che trasforma in pesci i pescatori che voleva approfittare di lui. Nella traduzione di Roberto Mussapi

Nelle Metamorfosi di Ovidio, uno dei capolavori assoluti della letteratura di ogni tempo, noi assistiamo a un’incessante trasformazione: ogni pianta, fiore, animale, pietra, è risultato di un avvenimento. Giacinto era un ragazzo, Aracne, il ragno, una tessitrice. In questo prodigioso Mille e una notte d’Occidente, incontriamo Dioniso in una prestazione degna del suo nome, esemplare […]






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Alberto Fraccacreta
Una poesia nel giorno dell’Immacolata

Maria o il coraggio delle donne

Versi inediti di Alberto Fraccacreta ispirati al mistero della femminilità che nella sua fiera compostezza rimanda a Colei che coopera alla redenzione del genere umano, la madre del Cristo Redentore

  Era venuta nella mente mia la gentil donna, che per suo valore fu posta dall’Altissimo Signore nel ciel dell’umiltate, ove è Maria. Dante, Vita Nova *** Quando passeggi e hai quella sicurezza snervante, quel tratto di trucco certo, una compostezza singolare negli abiti un po’ punk. Quando vai in facoltà e ti vedo a […]






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Domenico Calcaterra
A proposito di “Autoritratto nello studio”

Lo studio di Agamben

Il filosofo Giorgio Agamben racconta per frammenti la sua vita di studioso: gli incontri e gli scontri fanno da sfondo all'apocalittica convinzione che la letteratura e la vita hanno perso «ogni traccia di musica e di pensiero»

Non so se con Autoritratto nello studio (Nottetempo, 2017, pp. 174, €18,00) Giorgio Agamben abbia scritto il suo libro più intimo. Senz’altro, l’accentuato carico di trascendenza ne fa, più che un’autobiografia, un libro rivolto all’ascolto degli incompiuti “temi della vita”; all’inseguimento di cose e persone che hanno fatto parte del suo apprendistato e che adesso […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Vito M. Bonito

Dire da altrove

Nulla concedono i versi dell’autore di “Soffiati via”: né allo stile, né alla forma. Del resto per lui, il tema ricorrente dell’infanzia è collegato, in maniera inestricabile, alla morte e alla deriva, all’abiezione e alla menzogna. “Sprofondi” che per essere detti devono attraversare una lingua dimentica di sé

Vito M. Bonito ha pubblicato diverse raccolte, fra cui Campo degli orfani (2000), La vita inferiore (2004) e Fioritura del sangue (2010). Soffiati via (120 pagine, 15 euro) è l’ultima sua silloge, pubblicata dalle edizioni Il Ponte del Sale nel 2015. La poesia di Bonito nulla concede sul versante prettamente stilistico, approdando a una sorta […]






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