15
agosto
2018

letture

Marco Ferrari
A proposito dei "Racconti delle Cinque Terre”

Impressioni di mare

Cent'anni dopo, tornano in libreria i racconti di mare nei quali Ettore Cozzani cercava di individuare nelle Cinque Terre un pozzo di storie identitarie da salvare e trasmettere ai posteri

Le Cinque Terre, tre milioni di turisti l’anno, una delle località più visitate in Italia, una striscia di terra piccola di fronte al mare dove ogni giorno circolano diecimila persone. Eppure il loro fascino non finisce mai. E frotte di turisti giungono qui da ogni parte del mondo con navi da crociera, pullman, treni, battelli […]

continua »
Andrea Carraro
Improvvisi

Vita da nocchiero

"Magellano" di Gianluca Barbera è un romanzo d'avventura in piena regola. La storia della prima circumnavigazione della terra attraverso la emozioni del suo nocchiero

caro Gianluca Barbera, mi è piaciuto moltissimo il tuo nuovo libro Magellano (Castelvecchi). Volevo dirtelo. È una brillante riproposizione, in chiave postmoderna, di un genere del passato, il romanzo di viaggio, il romanzo d’avventura, fra Conrad e Kipling e Salgari, e racconta la prima circumnavigazione del globo sotto il comando di Ferdinando Magellano, nel corso […]

continua »
Roberto Verrastro
A proposito de “La sorella nell'aldilà”

Il giallo di Nasira

La storia di Nasira, una ragazza curda in Germania raccontata Andree Hesse tra politica e tradizioni popolari, segnala una nuova, importante tendenza della narrativa tedesca

Rashid El Tahir è conosciuto come stimato chirurgo plastico libanese giunto in Germania nel 1991, a causa della guerra civile nel suo Paese. Lavora presso l’ospedale di Celle, città a nord di Hannover nel Land settentrionale della Bassa Sassonia. La figlia Layla, tossicodipendente non ancora diciottenne, si è suicidata lanciandosi sotto un convoglio della metropolitana […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Yang Lian, il vento e la cerbottana

Per il poeta cinese, uno dei massimi nostri contemporanei, la poesia non è aulico flauto, ma una vertigine netta nella quale gli oggetti si animano. Una poetica che è sintesi del nostro tempo occidentale e della Cina antica

Yang Lian è il più grande poeta cinese vivente, ed è un poeta vivente e cinese nello stesso tempo: vive la sua poesia come quella di Pound, suo maestro, e in essa permane la Cina antica, fintamente immobile e iconoclasta (niente a che vedere col pasoliniano Confucio, filosofo contadino de noantri), ove l’imperatore brucia spesso […]

continua »
Marco Fiorletta
A proposito di “Formule mortali”

Fantasmi romani

François Morlupi, alla sua prima prova narrativa, racconta un intreccio di orrori e ironia nel cuore di Roma: un giallo di scuola che ci dice molto di una metropoli annichilita

Immaginate un commissariato di quartiere di Roma che ha a che fare tutti i giorni con liti condominiali, furti e furtarelli, scippi e raramente – oddio, mica tanto! – di omicidi. Figurarsi poi di un omicidio, all’interno di villa Sciarra, che supera la più perversa delle idee. Aggiungete una squadra problematica e, sembrerebbe, raccogliticcia e […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Per vivere più forte

È colma di energia primigenia la poesia di Isabella Leardini. Versi che sono inno alla vita, coscienza profonda dell’anima che affonda le sue radici nella frequentazione di altri esploratori dell’archetipo

Che energia, che forza vitale in questi versi di Isabella Leardini, non ancora quarantenne, una voce che suona netta e piena tra quelle della nuova poesia italiana. Essere preda dei giorni a venire, dei volti che scompariranno, è espressione di vita e vitalità piena, amore per i viventi e coscienza dell’effimero. Lungi da ogni sfumatura […]

continua »
Cristina La Bella
A proposito di “Tagliare le nuvole col naso”

Caviale al generale

Dopo "Lost in translation”, Ella Francesca Sanders continua a sondare le meraviglia delle lingue del mondo. Stavolta raccogliendo i modi di dire più strani e "veritieri" di tutti gli idiomi

Dopo il successo di Lost in translation. Cinquanta parole intraducibili dal mondo, definito dal “New York Times” un vero best seller, Ella Francesca Sanders firma un altro capitolo del suo personale “dizionario”: Tagliare le nuvole col naso. Modi di dire dal mondo, tradotto da Ilaria Piperno, edito da Marcos y Marcos. Un libro dedicato ai […]

continua »
Andrea Carraro
Improvvisi

Il diavolo e il diverso

“L’anima e il castigo” di Michele Caccamo ricama sulla storia medioevale per raccontare un disagio di ogni tempi: quello di chi viene escluso sulla base di un pregiudizio sociale

Caro Michele Caccamo, due parole sul tuo bel romanzo L’anima e il castigo (Castelvecchi), che ho letto da un po’, ma che mi è ancora chiaro in testa come se l’avessi appena concluso. Anzitutto una riflessione sul genere. Quando scrivi un “romanzo storico”, le possibilità di errore aumentano esponenzialmente, e più ti spingi indietro nel […]

continua »
Riccardo Bravi
A proposito di “In guerra con me stesso”

Tracce di Derrida

La casa editrice Medusa ripropone due rare interviste di Jacques Derrida. Nella sua ultima concessa in vita, in particolare, il filosofo tratta la necessità di rieducarsi alla vita (dopo la caduta del Muro di Berlino)

Jacques Derrida è stato uno dei pensatori più prolifici della seconda metà del Novecento. Chiunque si imbatta (o si è imbattuto) nel suo pensiero noterebbe di certo una continuità della sua scrittura, volta a lasciare “tracce” e a decostruire schemi preesistenti. Impegnato sin dagli anni ’60 nei diritti civili e nelle questioni terzomondiste, Derrida sarà […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito di "Nuda proprietà”

L’antieroe è nudo

Paolo Del Colle conclude un suo percorso fatto di prose poetiche dedicate alla condizione dell'uomo il quale, perso tutte le sovrastrutture, continua ad avere la "nuda proprietà" della propria vitalità

Ho letto Nuda Proprietà di Paolo Del Colle (Melville edizioni, 77 pagine, 13,50 Euro) col cuore in gola e tutto d’un fiato. Per rispetto del filo sotterraneo, un filo di sviluppo, o forse dovrei definirlo: di coerenza poetica e coesione civile, che è fatto salvo se non si interrompe il dialogo con questo dolente prosimetro […]

continua »