28
gennaio
2020

letture

Andrea Carraro
A proposito de "La seconda porta"

I corpi che parlano

Raul Montanari, nel suo nuovo romanzo, scava nei rapporti problematici tra un pubblicitario e un immigrato clandestino. Il manifestarsi di mondi così lontani trae forza dalla capacità di comunicare dei rispettivi corpi

La seconda porta di Raul Montanari (Baldini & Castoldi) è un noir atipico – come lo sono spesso i romanzi di questo scrittore milanese bravo e prolifico, che ha pubblicato una ventina di libri, fra romanzi, raccolte di racconti, poesie, e di cui altre volte ci siamo occupati. Un autore che si muove all’incrocio di […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "La diga sull'oceano"

Pianura Mediterraneo

Osvaldo Guerrieri racconta l'utopia di Atlantropa: il progetto con il quale l'architetto Herman Sorgel, all'inizio del Novecento, per vincere la crisi alimentare progettò di prosciugare il Mediterraneo per farne una grande pianura.

Questa è l’incredibile storia di un architetto tedesco che rincorse per tutta la sua vita un’idea che, a seconda dei decenni, fu considerata geniale, visionaria, pericolosa, folle e, in tempi recenti, scientificamente sbagliata. Prendiamola alla larga: vi ricordate del capitano Kirk del film Star Trek? Uscì nel 1964 e narrava le vicende dell’astronave Enterprise. Un […]

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Francesco Improta
A proposito di "Ologramma"

Variazioni Mariani

La pianista Maria Gabriella Mariani ha scritto un libro che sta tra narrativa e musica e assume una funzione auto-terapeutica. Alla ricerca di una via d'uscita dalle nevrosi creative personali

Difficile se non impossibile definire Ologramma di Maria Gabriella Mariani (Guida editori) che, pur recando la dicitura “romanzo” e un sottotitolo “Sette vite per non morire” che lascerebbe intendere la sua appartenenza al genere noir o western, non può essere ascritta alla narrativa tradizionalmente intesa. Si tratta, a ben guardare, di un’autoanalisi che l’autrice, personalità […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Alda Merini, mia madre”

Vita agitata di Alda

Emanuela Carniti racconta la straordinaria avventura umana (e poetica) di una madre speciale e ingombrante: Alda Merini. Ne viene fuori il ritratto di un'artista irregolare che non ha mai smesso di amare disperatamente la vita

A dieci anni dalla scomparsa si parla ancora di lei, soprattutto in quest’ultimo periodo. Lo dico con stupore perché è cosa rara nell’editoria italiana, nei cui scaffali anche i migliori libri pare diano un po’ di fastidio. Che facciano polvere, come si suol dire. Questa testarda permanenza di un’autrice come Alda Merini è ancora più […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nell’acqua del sogno

L’altra faccia della Luna, la parte scura, quella che prima di spandere incanti è impegnata in un silente travaglio. Non quiete astrale ma brividi di paura. Così nei versi di Maurice Maeterlinck magistralmente tradotti da Milo De Angelis

Influsso della luna sogno diverso da quello positivo che l’uomo e la poesia privilegiano, pur se non esclusivamente. La Luna apre a un mondo astrale, adombra nella sua luce immagini di eternità. La Luna è incanto, chiama a un mondo di sogno dove l’agone del tempo è sospeso, indica il perdurare degli astri anche nel […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Handke e Cézanne

Alla vigilia della consegna del Premio Nobel, vale la pena rileggere un saggio di Handke dedicato alla pittura di Cézanne. E alla sua capacità di osservare le cose in uno stato di attesa che la vita (e la sua essenza) si compia

All’inizio degli anni ’80 mi capitò di tradurre, per una rivista d’arte che non esiste più da tempo – AEIUO, diretta da Bruno Corà – un breve testo di Peter Handke. Si trattava di un capitoletto dal titolo Das Bild der Bilder (“Il quadro dei quadri”) tratto da un libro, Die Lehre der Sainte-Victoire (1980), […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Pompei superstar

Un prezioso libro di Massimo Osanna ritraccia la storia degli scavi del «più meraviglioso museo della Terra» (Chateubriand), fino alle nuove scoperte. Poi “Il diavolo innamorato” tra religione e ironia, e “I pionieri”, romanzo nostalgico e divertente sulla fine del comunismo in Italia

I titoli dei giornali, i servizi dei tiggì rilanciano spesso i tesori ancora nascosti nel sottosuolo di Pompei. Si scava indefessamente sottoterra, riemerge un giorno la casa di Leda e il cigno, che prende il nome dall’affresco che la impreziosisce, un altro la testa leonina in terracotta nelle gronde di un tempio. Gli annunci che […]

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Roberto Verrastro
A proposito di "Kongo blues"

L’amore sconosciuto

Jonathan Robijn racconta la strana, misteriosa relazione tra un musicista jazz e una donna dalle mille identità. Per dimostrare che l'altro da sé, spesso, è meno estraneo di quanto appaia nella vecchia Europa

Un giallo che scorre tra le note jazz di un nero come Coleman Hawkins, maestro del sax tenore, e quelle di un bianco come l’inarrivabile trombettista Chet Baker. Una colonna sonora finemente allusiva, scelta dal 49enne Jonathan Robijn, rivelazione della letteratura belga contemporanea, ed evocata dalle pagine del suo romanzo Kongo blues che, dopo essere uscito in […]

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Giuliano Capecelatro
A proposito de “La pacchia”

La pacchia di Soumaila

Bianca Stancanelli racconta la vita di Soumaila Sacko «nato in Mali, ucciso in Italia»: nella vicenda drammatica di un uomo la parabola di un Paese alla deriva morale. Dove la "pacchia" è quella di chi sfrutta il nuovo schiavismo

Folgorante l’avvio: «Scrivo di un uomo che non esiste più, di un luogo che non esiste più, di un’ingiustizia che dura». In meno di due righe Bianca Stancanelli condensa icasticamente una storia atroce, crudele, assurda. Se non fosse che ha per teatro l’Italia del sovranismo; del criptofascismo e fascismo tout court che rialza la testa […]

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Luca Fortis
In cerca di tradizioni popolari perdute

Vestivamo all’egiziana

Incontro con Shahira Mehrez, studiosa e collezionista di abiti antichi egiziani: «Abbiamo liquidato, senza porci troppe domande, costumi tradizionali che avevano origini che andavano indietro nel tempo fino al Settimo Secolo»

L’Egitto ha una antichissima tradizione di costumi e vestiti che vanno indietro nel tempo fino al VII secolo Dc. Oggi purtroppo sono quasi scomparsi. Ne parliamo con la storica dell’arte e massima esperta del settore, Shahira Mehrez. Quando ha iniziato questi studi e perché?  Sono nata negli anni Quaranta, prima della rivoluzione di Nasser. In quegli […]

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