21
novembre
2017

letture

Marco Ferrari
A proposito di “A Santiago c’è una piazza”

Italiani migranti

Fabio Evangelisti ha ricostruito l'avventura, dalle Apuane alle Ande, del cugino Alberto Rosselli, emigrato in America Latina nel 1949. Una storia esemplare di quando a chiedere ospitalità al mondo eravamo noi...

Dalla Apuane alle Ande. È il tragitto di Alberto Rosselli, classe 1930, partito da Carrara per approdare dopo varie peripezie a Santiago del Cile trascinandosi dietro i propri ricordi di infanzia: «So che abitavamo in via Loris Giorgi, al numero 2, terzo piano. Ai miei tempi si chiamava via Alberica. Come la grande piazza con […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La genesi di Pozzani

In “Spalancati spazi”, il poeta che ha fatto di Genova una capitale mondiale della poesia compie il sortilegio di raccogliere in modo unitario il lavoro di anni. E il libro si apre con «versi di vera pietà cosmica»: questi che pubblichiamo…

Con questa forte e scavante poesia si apre Spalancati spazi di Claudio Pozzani, un libro che raccoglie e sceglie i versi di un lungo periodo di quello che, presentando in questa rubrica, ho definito il Principe Azzurro della poesia italiana, per la generosità con cui ha fatto di Genova una capitale mondiale della poesia e […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

La forza del sorriso

A cinquant’anni dalla sua scomparsa è tempo di rendere giustizia a Halina Poświatowska, poetessa polacca di straordinario vigore ignorata dalla nostra editoria. Ma attenzione a non farsi ingannare dalla sua breve e dolorosa esistenza, perché nei suoi versi non c’è ombra di autocommiserazione

Nell’universo poetico e mitopoietico di Halina Poświatowska occorre entrare in punta di piedi, e con le sue stesse parole: «sempre quando voglio vivere grido / quando la vita mi abbandona / mi afferro ad essa / dico – vita / non andartene ancora / la sua calda mano nella mia mano / la mia bocca […]






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Pasquale Di Palmo
A proposito di “Conservazione della specie”

Poesia della disillusione

Con i suoi versi, Baldo Meo riesce a restituirci tutta l’aspettativa disillusa che pervade i nostri giorni, il senso di spaesamento, di straniamento per una vita offesa

«Per lunghi anni ho guardato / fuori dalla finestra / appena sveglio la mattina – / più per abitudine, / per una forma di saluto, / per prepararmi al clima. / Ancora oggi alzo le persiane / prima di ogni cosa – / guardo in strada, guardo in cielo / e non mi aspetto nulla». […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Andrea Longega

Ferite del presente

Tratti lirici e terrestri nei versi in dialetto nativo dell’autore veneziano. Tra i temi della sua ultima raccolta “La seconda cìcara de tè”, quello del viaggio con poesie ambientate nell’isola di Creta. Mentre Atene, con i suoi fasti passati e il grigiore dell’oggi, è la protagonista di una prossima plaquette

Il veneziano Andrea Longega si esprime nel dialetto nativo con una sorta di innata grazia, quasi di pudore. Il suo sguardo sembra derivare da quello di Saba e Penna, nonché di certo Valeri, legato com’è alla scoperta di una realtà dai tratti lirici e, nondimeno, terrestri. Longega ha al suo attivo varie raccolte, fra cui […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il Poeta e il girasole

Rileggere il Montale di “Ossi di seppia” insieme a Leone Piccioni e al suo “Com’è tutta la vita e il suo travaglio”. Dove sono raccolte le lezioni sul capolavoro montaliano che il critico tenne allo Iulm di Milano nell’anno accademico 1979-1980

Invocazione alla luce del fiore che vive nelle zone marine, aride: ma, in quanto marine, specchianti, pregne di trasparenza luminosa. E inoltre un fiore in armonia con il moto del sole di cui diviene simbolo nello stesso colore, “giallino” aggettivo trovato non solo per ragioni di rima del componimento (impeccabile e naturale al punto da […]






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Alberto Fraccacreta
Il premio Nobel per la letteratura

Universo Ishiguro

Kazuo Ishiguro, con i suoi romanzi, ha traghettato la cultura giapponese nel vasto laboratorio della lingua inglese, rimescolando le carte del “mondo fluttuante” nel quale convivono tutte le culture

Premio Nobel per la letteratura a Kazuo Ishiguro, ma il risultato non cambia: come l’anno precedente, è un autore in lingua inglese a vincerlo. Dal 1990 sono ben 11 i nomi anglofoni a cui è stata conferita l’onorificenza più desiderata nel campo delle lettere. Dall’inizio dell’assegnazione sono addirittura 29 contro i 14 della seconda lingua […]






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Valentina Mezzacappa
La gabbia delle definizioni

Schiavi del genere

Guida alla lettura di “The Well of Loneliness”, romanzo di formazione omosessuale di Radclyffe Hall che, ancora oggi, quasi cent'anni dopo, patisce il destino della "letteratura di genere"

Di cosa parliamo quando parliamo di gènere? Potremmo dire di categorie all’interno delle quali si raggruppano opere dai caratteri comuni, come forma, stile e argomenti. Si parla insomma di affinità, un’affinità che già è presente nella radice latina del termine, genus-genere. La catalogazione per generi può avere un effetto alquanto rassicurante, non solo perché appaga […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Yeats e il pilota

Sono poesia assoluta i pochi versi ispirati alla fine del giovane figlio di un’amica del poeta irlandese, caduto in battaglia. Un presagio di morte che è tragedia e superamento del tempo, in volo

Stregante poesia sul volo umano, in guerra, nel tumulto squassante il cielo, e sulla predizione. Come un uccello, essere dalla mente istintiva infinitamente più acuta di quella dei mammiferi, compresi ominidi e umani, il giovane pilota anticipa, volando, l’istante in cui la sua vita avrà termine. La poesia, ispirata alla morte in battaglia del pilota […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Scrivere la solitudine

Ritratto di Carson McCullers, a cent'anni dalla nascita: una scrittrice che è riuscita a riunire nella propria complessa personalità quella dei suoi personaggi. Come a sovrapporre vita e letteratura

Una famosa dichiarazione di Graham Greene recita: «Carson McCullers e forse Faulkner sono i due soli scrittori, dalla morte di D. H. Lawrence, dotati di una sensibilità poetica originale. Preferisco la McCullers a Faulkner perché scrive con maggiore chiarezza; la preferisco a D. H. Lawrence perché non ha alcun messaggio da trasmettere». Da parte sua, […]






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