28
gennaio
2020

letture

Domenico Calcaterra

Pinocchio e Kafka

Il Grillo Parlante sembra Gregor Samsa, la fatina è la regina dei morti dai quali - e solo da loro - arriva al mondo la saggezza. Torna la prima edizione, "nera", di Pinocchio, quella che si chiude con la morte del burattino. Insomma, un'antifiaba

Se c’è un classico della nostra letteratura nazionale che, pur amando tanto, ho sempre guardato con sospetto, convinto che anzi, per poter essere inteso fino in fondo, debba esser letto come negazione della sua parte diciamo così più pedagogica ed edificante, è Le avventure di Pinocchio dell’immenso Carlo Collodi. Convincimento che si consolida ogni volta […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il risveglio di Scrooge

“Racconto di Natale” secondo Roberto Mussapi. Che dopo averci introdotto, attraverso la prima parte pubblicata sabato scorso, nella storia già narrata prima di lui da Dickens, oggi ci conduce nella sua conclusione. Come augurio per molti altri risvegli illuminati dall’amore

Pochi giorni prima di Natale ho proposto l’inizio del mio Racconto di Natale, libro di poesia pubblicato da Guanda nel 1995. Ora, come promesso, la parte finale. Natale è passato, per noi, sta ancora avvenendo, per Scrooge, ma è trascorsa la notte fatale e incancellabile delle visite di tre spiriti, con i quali ha volato […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il canto di Scrooge

Tra Dickens e Walt Disney, sommi punti di riferimento su cui esercitare l’arte dell’imitazione, Roberto Mussapi regala a Succedeoggi brani del suo “Racconto di Natale”, una navigazione verso il tesoro più ambito: la scoperta di sé, nell’amore

Tra i primi libri che lessi, a casa, a sei anni, mentre nella prima elementare apprendevo i rudimenti dell’alfabeto, subito due mi folgorarono: L’isola del tesoroe Moby Dick. Ne trascurai tanti altri, sentimentali, Senza famiglia, Piccole donne che a volte poi crescevano, fui incantato dai due di avventura di mare. A quei libri magnificamente illustrati e […]

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Roberto Verrastro
A proposito de “Il profeta della Germania”

Un teologo per Hitler

Esce in Germania un saggio di Ulrich Sieg che analizza l'influsso di Paul de Lagarde sulla genesi "spirituale" del nazismo: nel secondo Ottocento fu lui a progettare una religione antisemita contro il primato della borghesia

La diagnosi del dottor Julius Rosenbach aveva lasciato scarse speranze. Il 22 dicembre 1891, tre giorni prima di un gelido Natale, Paul de Lagarde morì per cancro all’ospedale Mariahilf di Gottinga, città della Germania centrale, nel Land della Bassa Sassonia. Il 20 luglio 1886, scrivendo il testamento, de Lagarde aveva previsto di istituire una fondazione sua omonima, […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

L’America inquinata

Il disagio profondo dell'America violenta e corrotta di Kent Anderson, il ritorno dell'avvocato Guerrieri di Gianrico Carofiglio e l'intolleranza e l'estremismo nei Pirenei raccontati da Fernando Aramburu

La strada. Un romanzo duro. Ambientato a Oakland, il posto in cui ci sono più ex galeotti di tutta la California. Dove l’America mette in tutta evidenza la miseria, la violenza, l’assenza di progetti, il capitalismo criminale (droga). È la storia dove Hanson, che ha 38 anni, si trova nel corso dell’accademia di polizia. In […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Stroncature d’autore

Si può andare indietro fino a Lope de Vega che se la prende con Cervantes o Tolstoj che attacca Shakespeare: l'arte della stroncatura è antica e nobile. E quando è motivata o molto utile, anche allo "stroncato"

La stroncatura è una variante della critica letteraria che richiede tutta una serie di doti (e forse anche qualche lacuna) di cui non tutti dispongono. Nel riflettere sull’argomento parto da un mio disagio personale: pur essendo, credo, un lettore/critico abbastanza calmo ed equilibrato, confesso che di tanto in tanto qualche tentazione in questo senso mi […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Le Carré nella nebbia

Ognuno è reduce di qualcosa o qualcuno, ma tutti alla fine saranno assolti grazie alla "compassione": ecco la filosofia della terza stagione di John le Carré. Esposta nel nuovo romanzo: “Agent running in the field”

Il vecchio ragazzo è tornato. Dall’alto dei suoi 87 anni compiuti, John le Carré riprende a correre sul campo delle spie. Il vegliardo ci sorprende con un romanzo (Agent running in the field, in Italia La spia corre sul campo, Mondadori) in cui le sottigliezze dell’intreccio virano in un sottobosco irridente e nostalgico. Si parla […]

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Paola Benadusi Marzocca
Strenne per piccoli lettori

Nel mondo di Degas

La passione per la danza di una bambina fa rivivere l’atelier del grande pittore mentre attraenti albi illustrati soddisfano l'interesse per la divulgazione sempre più diffuso nei giovanissimi. Molte le proposte di qualità all’insegna di valori positivi

Ci sono cose che non si spiegano con la ragione e Babbo Natale è tra queste, un sogno su cui esistono tante storie diverse. Nella lettera di Nonno Natale di Michael Morpurgo (Jaca Book, ill. Jim Field, trad. Laura Molinari e Vera Minazzi, 14,00 euro) la leggenda diventa realtà e ci ricorda che il tempo non […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Jenny e Pirandello

Un amore giovanile che avrà importanti riflessi sull'opera del Premio Nobel testimoniato da un carteggio inedito, da un libretto di poesie dedicato alla ragazza renana e da un saggio di Giuseppe Faustini. Poi le proposte di Gallucci per i più piccoli, alcune “Ricette ignoranti” e antispreco

Un libro sotto l’albero, un regalo-dovere, perché la lettura è il nostro futuro per ancorarci alla lingua, alle idee, agli ideali. Proliferano le case editrici italiane, e quelle cosiddette indipendenti stupiscono spesso con l’originalità delle proposte. Lo ha appena dimostrato l’annuale “fiera” dei volumi fuori dal circuito dei gruppi editoriali, quel Più libri più liberi che […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’Universo di Lu Yun

Nel poeta cinese del IV secolo d.C., nella sua ascesi a tu per tu con la Natura, un’anticipazione della poetica di Walt Whitman in cui corpo anima e cosmo coincidono, e della «docile fibra» percepita da Ungaretti

In questa lirica di Lu Yun, poeta cinese del IV secolo d.C., vediamo un atteggiamento tipico del poeta nella sua terra che vive estaticamente al di là del mondo, godendo l’isolamento non come clausura ma come pace, la finestra tappata con bulbi e felci, prodotti della vegetazione. Ma non è separazione dal tutto la sua, […]

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