14
dicembre
2018

letture

Tina Pane
A proposito de “La rivoluzione dei gelsomini”

Takoua nel deserto

Takoua Ben Mohamed, scrittrice e disegnatrice italiana e tunisina insieme in un bel graphic novel racconta le trasformazioni, spesso traumatiche, del suo paese d’origine

Takoua Ben Mohamed è una donna minuta, con la faccia seria incorniciata dal velo, e si definisce Tunisina de Roma. Ha 27 anni, vive nel nostro paese dall’età di 8, e quando è arrivata non conosceva nemmeno una parola di italiano. È rimasta muta per mesi, dice, e a scuola nei primi tempi riusciva a […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’essenza delle donne

Rilke, poeta supremo, canta il popolo femminile riaccendendo con la sua voce il braciere dell’anima che si credeva perduto. Donne che vogliono accedere e restare nell’infinito attraverso le parole della poesia

Rilke: il supremo. Nasce nell’Ottocento, vive e scrive in pieno Novecento: come l’altro grandissimo William Butler Yeats crea la poesia del secolo a venire (dei secoli a venire) mantenendovi quel braciere di speranza e atavismo d’anima che il Novecento anche in poesia, e ai vertici, considera perduto. L’anima in Rilke permane primigenia. Qui, in questi […]

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Angela Scarparo
A proposito di “Buongiorno, mezzanotte”

Il mondo di Rhys

Adelphi ristampa una raccolta di racconti della scrittrice anglo-caraibica Jean Rhys: frammenti di vita in cui «l'uomo è crudele con le donne, e le donne lo sono fra di loro»

Anche se il libro è diviso in quatto parti (Prima, Seconda, Terza, Quarta), la divisione è totalmente arbitraria: non c’è, infatti, consequenzialità nei fatti descritti, non c’è trama che li leghi. La stessa storia può essere narrata due volte (come, per esempio, quella del bambino che le è morto); così come, che ci troviamo ad […]

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Roberto Verrastro
A proposito de “The spy and the traitor”

Il tempo delle spie

Grazie a una lunga intervista, Ben Macintyre racconta la storia di Oleg Gordievsky, agente del Kgb affiliato, in segreto, dagli inglesi. Una pezzo di storia della Guerra fredda che sembra un romanzo d'appendice

«Nel paranoico stato di polizia di Stalin, denunciare qualcun altro era il modo più sicuro di garantirsi la sopravvivenza». In quello stato, Oleg Gordievsky nacque il 10 ottobre 1938 per fare tesoro di un simile principio, come racconta lo storico britannico ed editorialista del Times Ben Macintyre nel suo The spy and the traitor (Penguin, 384 pag., 14,53 euro, […]

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Delia Morea
A proposito di “Girasoli al vento”

Famiglia Prisco

Annella Prisco ricorda il padre, Michele, uno dei più significativi (ancorché oggi poco ricordati) protagonisti della letteratura del Novecento. Un ritratto intimo che mescola memorie e parole

In occasione del quindicesimo anniversario della scomparsa del padre, lo scrittore Michele Prisco, Annella Prisco ha dato alle stampe un pregevole volumetto Girasoli al vento. Riflessioni e ricordi su mio padre (Guida editori). Si tratta di un memoir nel quale confluiscono le sensazioni e le riflessioni dell’oggi insieme ad uno scritto rieditato, che Annella Prisco […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Fogliame del cuore

Ha attraversato Ottocento e Novecento, ha vinto il Nobel per la letteratura, ha scritto poesia e teatro: Maurice Maeterlink unisce l'essenza simbolista ai travagli del secolo breve con una poesia che è «corpo anonimo dietro cui brilla l’essenziale»

Nasce nel 1862, muore nel 1949: nella sua lunga vita  (in cui riceve il Nobel per la letteratura), Maurice Maeterlink traversa un secolo dalla metà dell’Ottocento a quella del Novecento, trae da questa originale situazione cronologica le migliori conseguenze: la poesia e il teatro (è poeta e drammaturgo in pieno, condizione non rarissima ma non […]

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Filippo La Porta
A proposito di “Dal mare l’amore”

Santoni e l’anima

Lucilio Santoni, con una favola filosofica, affronta un tema stringente: gli esseri umani non hanno un’anima perché troppo occupati nelle sciocchezze quotidiane? O l'anima è nell'abbandono?

Bisognerebbe leggere questa bella favola di Lucilio Santoni – Dal mare l’amore (Ianieri), rilettura di un racconto-parabola di Oscar Wilde (Il pescatore e la sua anima), che un  po’ richiama il mito greco, un po’ Le mille e una notte e un po’ le Città invisibili di Calvino, e che è scritta in una lingua di grande semplicità poetica – dopo aver […]

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Andrea Carraro
Su “La storia d’Italia in 15 film”

Ciak, Italia

Alberto Crespi racconta il Novecento del nostro paese per come esso si è auto-rappresentato al cinema. Una carrellata divertente e divertita, attraverso le immagini e i retroscena di tanti capolavori

La storia d’Italia in 15 film di Alberto Crespi (Laterza) è un bel saggio narrativo – così lo definirei, si capirà perché – fra Storia e Storia del cinema e della letteratura e del teatro ma anche del costume e della tivù e di altro ancora. L’autore – Alberto Crespi – è uno dei più […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Turgenev, il gigante

Guida alla lettura di Ivan Turgenev, a duecento anni dalla nascita: un grande romanziere che non solo ha raccontato la "sua" Russia, ma ha visto in anticipo la crisi dell'Europa ottocentesca

Come farsi un’idea delle condizioni di vita dei servi della gleba nella Russia dell’Ottocento, e cominciare a capire, indirettamente, le ragioni della più grande rivoluzione del secolo scorso? Semplice, basta prendere un racconto di Ivan Turgenev, Mumù, peraltro magistralmente tradotto da Tommaso Landolfi, e leggere le seguenti parole: “La padrona s’era così bene ficcata in […]

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Loretto Rafanelli
A proposito di “Novilunio”

Broggiato, la felicità da uno spioncino

Nella nuova raccolta dell’autore vicentino si confermano l'indubbia vocazione e la fede assoluta nella parola poetica. In ogni poesia c’è l’impronta della necessità e, insieme, la rivelazione di un filo nascosto, di un segreto da tracciare, l’affacciarsi di una verità impossibile. C’è una nuova consapevolezza…

Seguo da tempo il percorso poetico di Tiziano Broggiato e rilevo che nei recenti libri la sua scrittura sia andata sempre più affinandosi e arricchendosi, raggiungendo passo dopo passo una raffinata “solidità”. C’è, è evidente, una continua ricerca e un incessante impegno che accompagnano l’indubbia vocazione e la fede assoluta riguardo la parola poetica; il […]

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