20
ottobre
2020

letture

Andrea Porcheddu
Sulle tracce di un maestro del teatro

Storia dei carmelitani

Carmelo Bene non ha avuto eredi (sarebbe stato impossibile) ma ha ancora molti seguaci, da Roberto Latini a Mariano Dammacco, da Vincenza Di Vita a Carlotta Vitale. Un libro curato da Carlo Coppola li passa tutti in rassegna

Quante sono le “famiglie” del teatro italiano? Un tempo si parlava, ad esempio, di “grotowskiani” e di “brookiani”, di “post-avanguardisti” o di “kantoriani”. Poi ci sono, naturalmente, i “barbiani” e poi ancora i “ronconiani”. Ma abbiamo visto in scena anche i “nekrofori”, folgorati sulla via di Eimuntas Nekrosius; o i “vassilisti”, sempre a far etjud […]

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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: autobiografia che passione!

Non c’è più storia

Dalle biografie reali dei padri (Valerio Magrelli e Maria Carla Fruttero) a quelle metafisiche (di Eugenio Baroncelli), a quelle inventate (di John Banville): l'importante è che la vita sia un romanzo...

Il tema del padre è molto ricorrente in questo periodo e fa da baricentro sia alla narrativa che alla saggistica. E la poesia, da sempre attenta alle figure genitoriali, non è da meno. Valerio Magrelli (Roma, 1957), uno dei migliori poeti italiani di oggi, affronta la figura centrale della nostra esistenza anche con un poetare […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Quando avrò tempo”

Poesia degli Altri

I versi di Anna Maria Carpi sembrano possedere una lente filtrante che rende immacolate le nostre miserie. Purché siano in relazione con il mondo esterno

Il nuovo libro di poesia di Anna Maria Carpi, Quando avrò tempo, pubblicato come il precedente L’asso nella neve da Transeuropa, contiene, camuffata da cronaca di una serata di poesia, una dichiarazione di poetica in negativo. L’aria è spettrale, le vie deserte, è tardi, già le dieci passate. Anche in sala la gente è poca, […]

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Nicola Fano
In margine alla morte di Roberto Cerati

L’utopia Einaudi

Con lo storico presidente della casa editrice dello Struzzo se ne va l'ultimo frammento di un progetto ambizioso trascinato nel fango dall'egemonia culturale della destra, fatta solo di spot e revisionismo

La morte di Roberto Cerati, a lungo sodale di Giulio Einaudi, poi, dalla morte dell’editore, presidente della casa dello Struzzo e garante della continuità einaudiana, suggerisce molte considerazioni. Sulla persona di Cerati medesimo, sull’idea di mescolare editoria e cultura nel Novecento, sul concetto di impegno (inteso come sforzo di conoscenza) e su come tutto questo […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
Un libro sulla biblioteca di Francesco

Cosa legge un Papa?

Andrea Monda e Saverio Simonelli scavano fra gli scaffali di Jorge Mario Bergoglio e trovano Manzoni, Borges, Holderlin, Tolkien e Del Masetto. Una rilettura delle letture del pontefice «venuto quasi dalla fine del mondo»

Nel mare magnum delle polemiche tutte interne al mondo cattolico che hanno accolto e continuano a seguire papa Francesco – troppo pastore, troppo poco, troppo amico di tutti – il libro di Andrea Monda e Saverio Simonelli sui “gusti letterari” di Jorge Mario Bergoglio è un respiro di aria fresca. Perché spezza per un attimo […]

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Andrea Carraro
Non basta la parola/13

Nascita del romanzo

Raccontare la storia e le passioni sotto metafora scandagliando tutte le possibilità della lingua: è così che nacque il genere letterario per eccellenza. Dalle meraviglie di Don Chisciotte in poi...

E veniamo  a definire storicamente il genere letterario per eccellenza,  almeno nella nostra epoca: il romanzo. Il romanzo è un’opera narrativa di ampio respiro (di più ampio respiro del racconto e della novella). Il termine viene, per farla breve, dalla parola “romanza”. La lingua romanza è quella che s’impose nell’Europa dopo il latino. I primi […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il quaderno di Bach

Nei diari (e nella filologia) di Bach si scopre una dimensione "familiare" della sua creatività, a dimostrare quasi una gioia insita nel fare musica insieme ad altri

Uno dei massimi sforzi di chi scrive è quello di dare alla propria creazione una struttura, facendone un insieme coerente e integrato nonostante le differenze fra le singole parti che lo compongono. Eppure, spesso sono proprio le opere incompiute, gli elenchi, le raccolte di frammenti, i centoni apparentemente casuali a sprigionare un fascino al quale, […]

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Pasquale Di Palmo
Alla scoperta dell’opera di Israel Joshua /1

L’altro Singer

Il suo finora più celebre fratello, Isaac Bashevis Singer, autore di libri come “Il mago di Lublino” e “Gimpel l’idiota”, lo considerava il suo maestro. E a leggere le sue storie, ora riproposte da Adelphi (a cominciare da “La famiglia Karnowski”) , si capisce il perché…

Mi cospargo il capo di cenere. Fino a poco tempo fa credevo infatti che di Singer ne bastasse uno solo, ovverosia Isaac Bashevis, lo straordinario narratore polacco naturalizzato americano, autore di splendidi racconti e romanzi, cui venne conferito il Nobel nel 1978. I suoi libri, scritti in yiddish, furono pubblicati in Italia da svariati editori, […]

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Andrea Carraro
Da Joe Louis a Cassius Clay

Lo sport del dolore

In due libri di Joyce Carole Oates e Gianni Minà rivive l'agonizzante mito della boxe e quell’«infanzia omicida della razza» che lo «spazio mitico» del ring evoca senza ambiguità

«Non mi va tanto di dirlo, ma è così: mi piace molto di più quando arriva il dolore» – confessò una volta il peso medio Frank «the animal» Fletcher in un’intervista. Ecco, in tale spontanea ed estemporanea dichiarazione di un pugile mediamente famoso c’è forse distillato il più profondo senso della boxe, che la rende diversa […]

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Ilaria Palomba
Un romanzo Baldini&Castoldi

Metropoli prossima ventura

"Metropoli" di Massimiliano Santarossa è quasi un nuovo "1984" di Orwell: ma racconta un mondo morale tanto corrotto che non serve più nemmeno il Grande Fratello per controllarlo

L’arte è la capacità di trasporre in linguaggio il sentire muto del nostro tempo, cosa in cui Massimiliano Santarossa è maestro: già nel suo Il male (Hacca) aveva affrontato in modo del tutto originale, con un linguaggio lirico, filosofico, altissimo, le tematiche proprie di questo contemporaneo in quella che sembra una crisi incommensurabile e di […]

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