20
ottobre
2020

letture

Flavia Gasperetti
Roba che ho letto ultimamente

Felici di leggere

Da Yasmina Reza a Starnone, da Patrizia Cavalli a Alan Watts: inauguriamo una nuova rubrica di letture libere. Copiando quella di Nick Hornby: «The Believer. Stuff I’ve been Reading»

Cominciamo dalla fine, ovvero dall’ultimo libro letto: la nuova antologia che raccoglie gli articoli scritti da Nick Hornby per la rivista americana The Believer. Stuff I’ve been Reading, così si intitola la rubrica di Hornby, “Roba che ho letto ultimamente”. Comincio da qui perché è leggendo questa raccolta che mi sono innamorata dell’idea di creare […]

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Marco Fiorletta
Per una storia del movimento operario

Universo anarchico

Un saggio di Filippo Manganaro ricostruisce l'epopea dei tanti italiani che alla fine dell'Ottocento scelsero di combattere (perdendo) contro il capitalismo americano

C’è un pezzo di storia che viene sistematicamente ignorato e resta riservato ai pochi cultori o a chi ancora crede nell’idea. È la storia dell’anarchismo. Nell’interessante libro di Filippo Manganaro, Dynamite girl. Gabriella Antolini e gli anarchici italiani in America, Nova Delphi 240 p. 12 €, ci addentriamo nella diaspora anarchica italiana negli Stati Uniti e […]

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Andrea Carraro
Ancora a proposito degli "Sdraiati"

L’arte di invecchiare

Al di là dell'apologo (lucido e amaro) su vecchi e giovani, nel nuovo libro di Michele Serra c'è un cuore tematico-narrativo che riguarda più i padri che i figli: la difficoltà di accettare il tempo che svanisce

Leggendo il libro di Michele Serra Gli sdraiati (Feltrinelli, 112 pagine, 12 Euro) – in questa storica giornata, mentre Silvio Berlusconi veniva espulso dal Senato e ci si sentiva, forse abusivamente, un poco migliori – ci chiedevamo un po’ di cose, divisi fra adesione e dubbio. Cerchiamo di mettere a fuoco l’una e l’altro. Dunque, […]

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Lidia Lombardi
La testimonianza di Etty Hillesum

Lettere dall’Olocausto

Adelphi pubblica la versione integrale delle missive dal campo di transito di Westerbork della giovane martire olandese. Un inno alla vita nonostante l'orrore, fino a quell'ultima cartolina gettata dal treno per Auschwitz: «Apro a caso la Bibbia: Il Signore è il mio alto ricetto…»

Benigni ha vinto l’Oscar raccontando di un padre che inventa una seconda realtà nel lager per attenuare terrore e dolore del figlio bimbetto rinchiuso con lui. La vita è bella anche in un campo di sterminio, il paradosso e la finzione cinematografica del regista toscano. Ma a scrivere – nel suo diario e nelle lettere […]

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Loretto Rafanelli
Poesia: la nuova raccolta di Gemma Bracco

L’incipit e il lampo

“Vivere alla giornata” è una confessione sui diversi momenti dell'esistenza, dove trovano dimora i timori, il senso di pace, le malinconie e le speranze. Un poetare fortemente introspettivo ma aperto al mondo, osservato con sguardo leggero. Versi che convincono e che si distinguono per la maestria degli attacchi

Chi scrive in poesia, sa quanto sia complicata la stesura del primo verso, l’attacco iniziale che tante volte ottenebra il poeta e che non sempre riesce, ma quando invece felicemente sboccia, allora può diventare memorabile. Ricordiamo ad esempio quello di Mario Luzi nella sua bellissima poesia Presso il Bisenzio: «La nebbia ghiacciata affumica la gora […]

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Gabriella Mecucci
Il libro a sei mani con Casaleggio e Dario Fo

Grillo come Pericle?

La filosofia grillista in pillole: tutti al potere, come nell'Atene antica. Peccato che nella Grecia di allora le cose andassero diversamente. Insomma, in storia e filosofia, il comico sarebbe rimandato a settembre. Malgrado l'aiuto del mentore premio Nobel

Il titolo del libro è una metafora programmatica. “Il Grillo canta sempre al tramonto” indica infatti che il Beppe nazionale fa sentire la sua voce alta e forte nel momento in cui tutti gli altri (politici ovviamente, ma non solo) stanno per alzare i tacchi, cacciati da un gigantesco “Vaffa” popolare. Il leader del Movimento […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Interrogativo Tournier

Ricordo di Michel Tournier, uno scrittore che ha popolato il mondo di domande senza avere neanche la pretesa di fornire le risposte. E ha insegnato a molti il valore dell'autoironia

Purtroppo non ho mai conosciuto personalmente Michel Tournier, scomparso una settimana fa, e non ho quindi rivelazioni particolari da fare, il che toglie mordente – me ne rendo conto – alla mia breve rievocazione. Il mio rapporto con lui, come del resto con il novantanove per cento degli scrittori, passa attraverso la pagina scritta, ed […]

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Marco Fiorletta
A proposito del “Cacciatori di libri”

Inchiesta su Villon

Raphael Jerusalmy indaga sulla scomparsa del poeta maledetto alla fine del Medioevo: ne nasce un romanzo storico ricco di eventi, ma povero di ritmo

Il poeta francese François Villon principalmente, e poi cardinali, rabbini, principi e re come Luigi XI e Cosimo dei Medici, papi, iInquisizione, mamelucchi, esseni, Parigi, Gerusalemme, l’immancabile donna che non si comprende con chi sta e perché, un complotto che ha come arma principale la conoscenza e tante altre cose si possono trovare nel libro […]

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Giuseppe Grattacaso
Un volume de Le Lettere

Supplica alla madre

Roberto Carifi ha dedicato alla madre la sua nuova raccolta poetica. La ricerca del senso delle cose in un rimbalzo costante tra vita, morte e dolore

Alla figura della madre è dedicato per intero il libro di versi di Roberto Carifi di recente pubblicazione per i tipi di Le Lettere. Il poeta toscano torna su uno dei temi maggiormente frequentati anche nella prima fase della sua produzione. Le diverse poesie, sia pure distinte e ognuna capace di rappresentare un singolo e […]

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Andrea Carraro
“La resa” pubblicato da Gaffi

La bomba di Milano

Fernando Coratelli nel suo nuovo romanzo ha preso di petto la cronaca e ha raccontato il caos che circonda un attentato. Un punto d’osservazione desueto per guardare alla complessità delle vite

La resa di Fernando Coratelli (Gaffi) è un romanzo a tutto tondo.  Non un antiromanzo, né un racconto lungo stiracchiato e nemmeno uno di quelli che oggi si spacciano per romanzi e in realtà sono tuttalpiù dei personal-essay, dei romanzi-saggi personali, magari anche di pregio, ma che denunziano un impaccio (o un rifiuto) alla narrazione. […]

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