18
settembre
2020

letture

Andrea Carraro
A proposito del "Costo della vita"/1

L’Italia dei brutti

Il reportage di Angelo Ferracuti sulla tragedia di Ravenna del 1987 poggia tutto sul profilo antropologico perfetto e inquietante del proprietario della Macnavi, prototipo del piccolo imprenditore italiano volgare e riluttante alle regole

Angelo Ferracuti è uno scrittore marchigiano che seguo con particolare interesse da tanti anni e con il quale ho instaurato anche un bel rapporto di amicizia, sia pure a distanza. Nella prima parte della sua carriera letteraria è stato un autore prevalentemente di fiction (romanzi e racconti): ricordo soltanto lo splendido esordio di racconti “carveriani” […]

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Marco Ferrari
La morte di Luciano Lutring

Il ladro romanziere

Era l'ultimo mito della mala milanese. Negli anni Sessanta aveva terrorizzato mezza Europa con le sue rapine: portava il mitra in una custodia di violino. Poi fu arrestato e in carcere cambiò vita: divenne scrittore e pittore e alla fine venne graziato

Se ne è andato il solista del mitra. Ieri notte è morto Luciano Lutring, 76 anni, l’ultimo uomo della “ligera”, la mala milanese. Un malavitoso molto particolare: aveva come regola quella di non uccidere e per dare un tocco artistico al proprio stile, conservava il fucile mitragliatore nella custodia di un violino. E soprattutto non […]

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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: passioni, gattopardi & sciacalli

La mafia spiegata da Manzoni

I bravi di Don Rodrigo, dice Sciascia in un testo che dovrebbe essere letto nelle scuole, non erano altro che “picciotti” di Lombardia. Il che dà ragione a Roberto Saviano quando dice che “Cosa nostra” agisce anche al Nord. La Némirovsky invece è maestra nel narrare agonie esistenziali. Mentre un manipolo di scrittori si cimentano con racconti di viaggi...

Nell’ultimo, e splendido, romanzo pubblicato in Italia di Irène Némirovsky, c’è l’agonia esistenziale del quarantenne Christophe, mancato erede di un «ebreuccio» nato ai confini della Romania, James Bohum, all’inizio della sua dinamica carriera di ricchissimo imprenditore dell’acciaio e altri prodotti, poi spodestato da un rivale. Il vecchio Bohum è costretto a vivere i suoi ultimi […]

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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Il fuoco di Luzi

A dieci anni dalla morte di Mario Luzi occorre ancora rileggerlo. La sua poesia, nel momento in cui è letta e assorbita, diviene come una lacrima di sangue pagata a caro prezzo

Se mi chiedessero di riferire in poche battute che cos’è la poesia, pro­babilmente leggerei Aprile-amore di Mario Luzi, da Primizie del deserto, la cui evoluzione dinamica si snoda in un crescendo di intensità emotiva senza mai “perdere colpi”, come si dice in gergo meccanico, quando lo scoppio del motore, per mancata scintilla, è interrotto. Il […]

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Andrea Carraro
Ancora su "Passaggio in Sardegna"

Ritratto di Sardegna

Il nuovo libro di Massimo Onofri è il suo migliore: l'autore racconta come un romanziere una terra mitica fatta di cose belle e cose brutte e perfino orride

Forse questo Passaggio in Sardegna (Giunti, pp.279, 12 euro), nuovo libro di Massimo Onofri ospitato nella bella collana Italiani di Benedetta Centovalli, è il migliore che ha scritto il critico-saggista viterbese (da molti anni professore all’università di Sassari) nella sua ormai lunga carriera di critico e saggista, comunque quello che a noi è piaciuto di […]

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Marco Fiorletta
Riletture postume: Vasco Pratolini

L’Italia di Pratolini

Tra i tanti memorabili romanzi di Vasco Pratolini vale la pena tornare a "Un eroe del nostro tempo" dove la storia si mescola alle psicologie e il confine tra bene e male è sempre labile

In Un eroe del nostro tempo di Vasco Pratolini, ri-letto in edizione Oscar Mondadori del 1975, tutto gira intorno a Sandrino, giovane, poco più che adolescente, bello, seduttore, cattivo, violento, manipolatore e pure seguace del fascismo – insomma un perfetto eroe negativo – a cui è stato introdotto dal padre morto volontario in Africa con una lettera […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Torbido Simenon

Un assassino turco per il grande Simenon; la fanciullezza di Dante per Marco Santagata e le oscurità della Roma bene per Letizia Muratori: tre "indagini" atipiche

Il fuggiasco. Non c’è storia di Georges Simenon che abbia una falla nella trama. Una delle caratteristiche più frequenti dei suoi romanzi è il ritratto di un uomo, o di una donna, che improvvisamente ha uno “scatto”, nel senso che devia improvvisamente dai binari della sua quotidianità, di solito ripetitiva o anche umiliante, e imbocca […]

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Marco Fiorletta
Premi & Letteratura

Il caso Ferrante

Roberto Saviano ha candidato la scrittrice misteriosa al Premio Strega. Davvero è un'operazione di politica editoriale o è solo una trovata che gioca sul giallo dello pseudonimo?

L’appello a partecipare al Premio Strega che Roberto Saviano ha fatto a Elena Ferrante (per altro subito accolto dall’interessato/a) dà nuova linfa al fenomeno della scrittrice senza volto. Ma perché Ferrante è diventata un caso? Una storia al limite del giallo dove tutti sono tesi a scoprire l’identità e, principalmente, il sesso di chi ha […]

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Armin T. Wegner
Una lettera inedita/1

1933, contro la Shoah

Nel 1933 l'insigne giurista e scrittore Armin T. Wegner scrisse una lettera accorata a Hitler per protestare contro la persecuzione degli ebrei: «Verrà un giorno in cui il primo Aprile di quest’anno sarà richiamato alla memoria di tutti i tedeschi soltanto come una penosa vergogna!». Naturalmente fu arrestato, torturato e chiuso in un lager

L’importante documento che qui pubblichiamo (nella traduzione inedita di Mario Dal Co) è la lettera aperta che Armin T. Wegner inviò a Hitler subito dopo la prima serrata contro gli ebrei a Pasqua del 1933. Non potendola pubblicare su un giornale, l’insigne scrittore e giurista, protagonista della Prima Guerra Mondiale, la fece recapitare a Monaco alla Casa Bruna […]

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Ilaria Palomba
Nuova narrativa

L’inferno quotidiano

"Le Malebolge” di Alexandro Sabetti è una raccolta di racconti che mettono in luce gli aspetti diabolici delle nostre esistenze, dai broker ai centri sociali

Le Malebolge di Alexandro Sabetti, (Tempesta Editore, 2014, 171 pp.) è un libro dantesco sull’inferno contemporaneo. Nove racconti con personaggi pienamente attuali e verosimili, quali: manager, broker, ragazzi da centro sociale. Un testo politically scorrect dove attualità, insegnamenti di marketing, personaggi del mondo calcistico, fatti di cronaca, si fondono. Il libro è diviso in due […]

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