19
settembre
2020

letture

Leone Piccioni
A proposito delle lettere dal fronte

Il nucleo di Ungaretti

Nella raccolta delle lettere scritte dal poeta nel 1917 all'amico editore Mario Puccini, spicca, emblematicamente, quella in cui è descritto il suo stato d'animo dopo «il giorno triste» di Caporetto: tutto sembra morto, senza senso, ma il sole torna a sciogliere la brina e «indiamanta l'erba»...

È uscito presso l’editore Archinto Ungaretti: lettere dal fronte scritte nella guerra del ’14-’18 e inviate a Mario Puccini che era uno scrittore-editore. Queste lettere sono scritte tra il marzo e il dicembre del 1917: «Anno cruciale per le vicende della guerra e culminate a fine ottobre con la ritirata di Caporetto, qui raccontata da […]

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Nicola Fano
La morte di un mito/1

Gabo in paradiso

Apologia di un grande inventore di dubbi e solitudini. L'uomo che più di ogni altri, solo facendo letteratura, ci ha spiegato quale sia il valore della memoria. Soprattutto quando viene alterata dalla magia

Non sono qui a far discorsi: ho letto Cent’anni di solitudine sei volte; ogni volta scoprendo qualcosa di nuovo, e solo alla terza lettura penetrando la circolarità del passaggio da José Arcadio Buendia a Aureliano Babilonia. E lo tengo pronto sul mio comodino perché benedico il giorno in cui sentirò il bisogno di cominciare la […]

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Lidia Lombardi
Un pamphlet di Eraldo Affinati sulla scuola

Forza Lucignolo!

“Elogio del ripetente” mette a nudo i difetti dei professori, delle famiglie e delle istituzioni scolastiche. Dove l'autore spiega come, da professore, le maggiori soddisfazioni le abbia ricevute dagli allievi più difficili. Quelli che con i loro comportamenti smascherano le incapacità altrui. Basta saperle riconoscere...

L’anno scolastico 2013-2014 è ormai avviato, i test d’ingresso alle università (prova del nove di quanto il percorso scolastico ha prodotto molto contestata) sono appena finiti. Ed Eraldo Affinati, scrittore e insegnante (elementari e superiori, licei e istituti tecnici, piccole città e periferia) affida a un pamphlet la propria idea di scuola, oggi. Un’idea chiarita […]

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Ilaria Palomba
Parla l'autrice di "Evelina e le fate"

Tra romanzi e storia

Due scrittrici (molto diverse tra loro) a confronto: Ilaria Palomba intervista Simona Baldelli. Si parla di realtà, di memorie, di fate e fantasmi. E della verità della letteratura quando riesce a fissare sulla carta i sentimenti

Evelina e le fate è un romanzo ambientato in un paesino delle Marche durante la Seconda Guerra Mondiale, scritto dal punto di vista di una bambina di cinque anni, mescola costantemente realismo storico e personificazione di credenze popolari del luogo. Il romanzo è stato finalista al Premio Calvino 2012, di recente pubblicato da Giunti Editore […]

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Gloria Piccioni
Al Salone del libro di Torino

All’inizio fu Lucy

Più di tre milioni di anni fa, l'ominide femmina considerata “la madre dell'umanità”, dette inizio a un processo di cambiamento ancora oggi in atto. È il suggestivo tema dell'ultimo romanzo di Cristina Comencini, particolarmente rivolto all'universo femminile, analizzato dall'autrice in un incontro al Lingotto

In questo maggio di inviti alla lettura tra eventi diversi e imminenti premi letterari, l’ultimo romanzo di Cristina Comencini, Lucy (Feltrinelli, 199 pagine, 15,00 euro), che l’autrice ha presentato il 19 maggio, al Salone del libro di Torino in un incontro con Fabrizio Gifuni, spicca per originalità e piacevolezza: uno di quei rari libri che […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Lettera da Berlino

Chi spacca l’Europa

La crisi dell'Euro? Tutta colpa del debito e del regime di spesa dei Paesi del Mediterraneo (Italia compresa, ovviamente). Ma uno studioso molto seguito in Germania, Claus Leggewie, adesso rovescia la prospettiva: il futuro dell'Unione è a Sud. Bisogna solo crederci.

La crisi dell’Euro sta dividendo l’Europa e mettendo in risalto le enormi differenze sociali e culturali tra i Paesi europei. Se un tempo il Sud d’Europa era il lungo dell’ispirazione intellettuale e simbolo della cultura europea, ammirato da Goethe fino a Robert Gernhardt e Dieter Richter, oggi il Sud è diventato un luogo di divisione […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Rituali quotidiani”

Il rito della scrittura

Mason Currey ripercorre le abitudini degli scrittori: quando, come e dove prendono penna e vanno in cerca di ispirazione? Dall'insonnia di Kafka alle passeggiate di Voltaire

Quando si legge un grande autore, sbuca inevitabilmente una curiosità: qual è il suo rituale? In altri termini: come fa a conciliare la vita di tutti i giorni con la scrittura? Quale metodo e quale rigore (se ce l’ha) persegue? In quale stanza («una tutta per me», diceva Virginia Woolf) tramuta esperienze e fantasie in […]

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Nicola Fano
L'egemonia culturale della destra

Il caso Mondadori/Rcs

Rizzoli libri si appresta a passare nelle mani del colosso di Segrate sempre più vicino al monopolio dell'editoria. Tutto sta succedendo nel silenzio e nel disinteresse generale. Eppure è un “affaire” gravissimo

Con ogni probabilità, fra qualche ora la struttura di gestione della Rizzoli/Corriere della Sera inizierà le pratiche per cedere il proprio settore libri alla Mondadori. Mi stupisce il disinteresse nel quale si sta consumando questo atto finale della cultura libraria italiana. E più ci rifletto, più non riesco a evitare di fare considerazioni politiche, oltre […]

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Andrea Carraro
Regali di Natale

Poesia dall’inferno

Comincia una serie di “consigli“ dei nostri autori. Andrea Carraro vi invita a leggere per le feste il capolavoro dolente di Boris Pahor, ‘Necropoli“: una tragedia senza retorica

Dovendo consigliare un libro soltanto per questo Natale 2014, ne scelgo uno davvero grande, davvero importante, che è diventato un “classico” da noi non da molto (in Italia, dopo una uscita semiclandestina, esce con Fazi solo nel 2008, anche se è stato scritto nel 1967) e che davvero non può mancare in una ideale biblioteca. […]

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Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

La storia di Bulow

Nel vuoto di memoria della politica italiana di oggi, vale la pena recuperare la storia di Arrigo Boldrini, il Comandante Bulow, eroe della Resistenza e dell'etica pubblica

Ha senso parlare oggi del Comandante Bulow? Ha senso parlare di Arrigo Boldrini? Se mi lascio andare al disgusto della politica odierna, direi di no. Ma forse, proprio perché questa politica mi provoca un senso di repulsione, parlare delle sue memorie ha un significato. Arrigo Boldrini, il mitico Comandante Bulow della Resistenza, era un ravennate che scelse, […]

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