26
maggio
2020

letture

Pier Mario Fasanotti
La giornata della memoria/1

Leggere la memoria

Che ne sarà del peso concreto della testimonianza storica dell'orrore nazista e fascista quando tutti coloro che hanno vissuto l'Olocausto saranno morti? Bisognerà ricominciare a leggere i libri...

Sono ormai rimasti in pochissimi a dare testimonianza diretta dello sterminio nazista, effettuato – e non bisogna mai scordarlo – con una ferocia che potremmo definire burocratico/industriale. Rispetto agli anni scorsi, sono ovviamente diminuiti i libri ove si racconta l’odissea dell’umiliazione, della tortura e della morte. È un dato incontrovertibile in base alla legge anagrafica. […]

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Gianni Cerasuolo
Mauro Garofalo e Dario Fo

Il pugile zingaro

Due libri riscoprono la storia mitica e terribile di Johann Trollmann, alias Rukeli, boxeur di origine sinti che vinse il titolo tedesco nel 1933 umiliando i nazisti e finì i suoi giorni nel lager

Sul ring Rukeli danzava come Muhammad Alì, girava attorno all’avversario e poi pam, lo colpivacon un uno-due che quell’altro nemmeno vedeva. Rukeli in lingua sinti significa “albero”, “alberello”, perché anche da ragazzino lui si piantava lì, aspettava e poi, veloce, metteva a segno il colpo. Lo chiamavano così anche per via dei capelli neri, foltissimi […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Tenera è la notte

Michelangelo poeta non è meno grande del Michelangelo della Sistina, della Pietà e di tutti i capolavori di cui è stato artefice. Come questi versi sulla notte - che hanno fatto scuola - dimostrano…

La grandezza assoluta della Sistina, delle Pietà, di tutti i capolavori di Michelangelo può indurre e ha indotto a leggere come minore la sua opera poetica. Io credo invece che Buonarroti sia uno dei grandi poeti italiani, uno dei grandi di ogni tempo. La lingua poetica di Michelangelo Buonarroti è densa, come lottante con la […]

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Giuliana Vitali
Un racconto inedito

Vite in apnea

«I miei occhi fissavano il fondo vuoto e scuro dell’antico cratere di Miseno fino all’attimo in cui ho perso l’equilibrio e sono caduta in quelle acque giallastre». Doppia avventura di mare

La barca era inclinata e lasciava una scia schiumosa intanto che virava verso sinistra. Scrutavo l’acqua torbida e buia con una mano, lentamente. Le ferite aperte sulle dita mangiucchiate mi davano dolore al contatto con il sale. Accanto a me, i sorrisi dei miei amici risucchiavano l’echeggiare denso della luce del vespro, quando la Stella […]

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Paolo Bonari
Alla riscoperta di un grande

Sillabando Parise

Sono passati trent'anni dai “Sillabari“. Fu una piccola grande rivoluzione tra poesia e narrativa: un azzardo subito cancellato dalla routine editoriale. Un motivo in più per tornare a parlarne

Nel 1984, il primo si unì al secondo e furono i Sillabari, finalmente: l’opera di Parise accedeva alla discussione critica, perché il suo era un libro vero e proprio, e quelle prose difficilmente etichettabili che era stato possibile apprezzare, sulle pagine del Corriere della Sera, erano letteratura, nonostante la via per raggiungere quell’altitudine, per guadagnarsi […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Pinochet non cantava

Tre storie censura: Antonio Skàrmeta racconta quella del Cile alla fine della dittatura; Le Clézio quella che ci impongono le parole stesse; Mario Lentano quella diffusa nell'Antica Roma

IL VALZER DEL NO. Augusto Pinochet salì al potere in Cile con un golpe militare, nel ’73. Durante la sua dittatura ci furono 40 mila sparizioni, 600 mila tra arrestati e torturati. Nell’89 la giunta indisse un referendum: vinsero gli oppositori, che votarono “no”. Lasciò il potere nel ’90 rimanendo però capo delle forze armate […]

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Ilaria Palomba
“Il piatto dell'angelo” pubblicato da Giunti

Romanzo migrante

Laura Pariani ha costruito un romanzo a strati: documenti d'epoca si mescolano a descrizioni di luoghi e storie inventate. Un'opera multipla che ci ricorda quando gli emigranti eravamo noi italiani

Il titolo – Il piatto dell’angelo, (Giunti 2013) – si riferisce a un’antica tradizione per cui, nei giorni di festa, si apparecchia la tavola anche per chi è lontano, nella speranza che possa tornare. Il piatto dell’angelo, diciannovesimo libro di Laura Pariani, è un romanzo singolare per come è strutturato, ovvero in un alternarsi di […]

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Andrea Carraro
A proposito del "Conte libertino"

L’incubo Italia

Moralismo e moralità sono due termini che oggi spesso vengono confusi: su questa "confusione" Renzo Paris ha costruito un romanzo spassoso e cattivo. Che mescola passato e presente per raccontare la "Finis Italiae"

Allora, ho appena finito di leggere Il conte libertino (Gaffi), nuovo romanzo dello scrittore-poeta Renzo Paris, e dico subito che è stata una lettura divertente e assai nutriente che consiglio a tutti senza riserve. Fra l’altro mi è capitato di assistere a un paio di presentazioni di questo volume a Roma, in due luoghi emblematici: […]

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Flavia Gasperetti
La nostra inviata al Festivaletteratura

Il Savianismo

Anche Mantova impazzisce per l'autore di "Gomorra": fa la fila, lo cerca, lo applaude. "Vogliono farci sentire tutti ugualmente collusi, ma non è così". Insomma: quando la banalità quotidiana (del bene) diventa rivoluzionaria...

Quando lessi Gomorra, in ritardo, a ridosso dell’uscita del film nelle sale, vivevo in Inghilterra e non sapevo granché del “fenomeno Saviano”, della sua trasformazione in personaggio pubblico e di come si era polarizzata la percezione dell’opinione pubblica nei suoi riguardi. Ricordo però la mia sorpresa quando durante le mie visite a casa scoprivo di […]

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Leone Piccioni
Némirovsky racconta Cechov

Morire bevendo champagne

L'autore del “Giardino dei ciliegi” si spense in una calda notte di luglio con una coppa in mano... Ce lo descrive la scrittrice ucraina nella biografia dedicata al grande scrittore: un'analisi della letteratura russa dove si riflette anche su Tolstoj

Irène Némirovsky ha scritto una vita di Anton Cechov uscita in Italia qualche mese fa presso l’editore Castelvecchi nella traduzione di Monica Capitani (La vita di Cechov, 192 pagine, 17,50 euro). Cechov era nato ai primi di gennaio del 1860 a Taganrog, città portuale costruita sul Mar d’Azov: polverosa d’estate, fangosa d’inverno. Fu una città […]

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