25
febbraio
2021

letture

Paolo Restuccia
A proposito di «Homo Homini Virus»

Il romanzo del corpo

Il nuovo romanzo di Ilaria Palomba è un'opera totale che mescola i generi e le ambientazioni. Per raccontare una generazione che vive la corruzione etica sul proprio corpo

Ilaria Palomba torna al romanzo dopo esperienze molto diverse tra loro che ne fanno un’autrice eclettica e per certi versi bovarista (del resto è nota la sua passione per la Francia, non so per Flaubert…). Nel frattempo ha pubblicato un saggio sulla body art scritto durante un soggiorno alla Sorbona, partecipato a performance, coinvolto artisti […]

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Giuseppe Grattacaso
La raccolta pubblicata da Ponte alle Grazie

Archeologia in versi

La poesia di Mussapi, anche quando si sviluppa a partire da un dato legato all'esperienza, trasforma presto l'evento in una conoscenza che trascende la sfera individuale

Gli esordi di Roberto Mussapi risalgono alla metà degli anni Settanta con la partecipazione alla rivista Niebo e, successivamente, con la pubblicazione nel 1979 delle poesie de I dodici mesi nei Quaderni della Fenice di Guanda, poi confluite in La gravità del cielo del 1984. A distanza di trent’anni da quel primo libro di versi, […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Geografia berlinese

La metropoli tedesca che rinasce raccontata da Mario Fortunato, il romanzo delle percezioni di Valeria De Luca e la diva del cabaret di Irène Némirovsky

Tante voci. Diceva già nel 1911 Karkl Scheffer, storico dell’arte, che «Berlino è una città condannata per sempre a diventare e mai a essere». Un agglomerato che si è stratificato su piani storici diversi, fortemente diversi, che tenta di conservare la memoria per il timore di perderla proprio perché è in continuo “progress”. Questa citazione […]

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Oliviero La Stella
"Cronache di piombo e di passione"

Il giornalista laico

Vittorio Emiliani ha scritto un libro nel quale racconta la sua esperienza (tormentata) al vertice del "Messaggero", il quotidiano romano che egli mantenne lontano dai partiti

Anni terribili possono essere entusiasmanti. L’ossimoro è spiegato – sin dal titolo – nel recente libro di Vittorio Emiliani Cronache di piombo e di passione, dedicato agli anni che trascorse al Messaggero, tra il 1974 e il 1987: a renderli entusiasmanti fu proprio la passione. Così come fece in Orfani e bastardi – Milano e […]

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Marco Fiorletta
La giornata della memoria/2

Storie per ricordare

Tra i tanti frammenti da recuperare per riflettere sulla tragedia del razzismo (di ieri e di oggi), c'è anche quello di Eric-Emmanuel Schmitt, dove un bambino ebreo viene salvato da un prete

Ci sono: un prete, padre Pons, che come un novello Noè cerca di salvare l’umanità dalla brutalità, dalla ferocia dei nazisti; un bambino ebreo che per salvarsi si trasforma in un perfetto cristiano; una farmacista, detta Perdio, che impersona lo spirito laico. Questi personaggi si mescolano nel piccolo libro Il bambino di Noè, 153 pagine Rizzoli […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’intuizione di Gray

Grazie al poeta inglese vissuto nel XVII secolo, Foscolo compose “I sepolcri”. Perché l’elegia di Thomas Gray indica la presenza di una memoria collettiva fatta di infinite storie individuali e dove tutte le voci convivono

L’elegia del cimitero campestre di Thomas Gray, scritta nel diciassettesimo secolo, non è solo, come insegnano le storie, la pietra miliare della letteratura sepolcrale. E non è solo l’opera che ringraziamo per avere ispirato I sepolcri a Ugo Foscolo, il poema che porta vertiginosamente memoria e speranza a superare la storia da cui nascono, a […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il poeta in cravatta

Ricordo di Marco Tornar, prematuramente scomparso la scorsa settimana. Ispirazione vera, necessaria, di un artigiano onesto, come dovrebbe essere ogni autore di versi. Ha saputo fermarsi, sostare, cercare respiro nuovo nella narrazione...

È morto all’improvviso, all’età di 54 anni, il poeta e scrittore Marco Tornar. Un malore, nella casa della madre con cui viveva. Autore di pochi libri di poesia, pochi ma buoni, poi passò alla prosa. Quasi che la vena poetica fosse, più che estinta, sospesa. Infatti, ne aveva, di tempo, per lasciarla rinascere. Ma era […]

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Paola Benadusi Marzocca
Regali di Natale

Il polledrino di Gramsci

Tempo di fiabe per i più piccoli, veri protagonisti di queste feste. Molte le proposte tra classici evergreen e nuovi titoli. Dal “Principe felice” di Oscar Wilde alla rivoluzione dei giocattoli che scrivono a Babbo Natale... E tra le sorprese, il ricordo d'infanzia narrato dal padre nobile del comunismo a suo figlio Delio

Fortunati i bambini che ricevono in dono albi di fiabe antiche e moderne, grandi o di formato più piccolo, pieni di immagini dai colori vivaci o più tenui, arricchiti da narrazioni suggestive che aprono dimensioni inaspettate e incredibili. Del resto che cosa c’è di più importante del diletto e dell’istruzione dei bambini? Uno dei grandi […]

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Gianni Cerasuolo
Maledetti Campioni. L'altro Mondiale/1

La mezzala cieca

A un mese dal torneo brasiliano, cominciamo una galleria di grandissimi calciatori dimenticati tra epica e sport. Campioni straordinari ma uomini deboli, perciò consegnati per sempre al mito. Come l'uruguagio José Leandro Andrade

«L’Europa non aveva mai visto un nero giocare al calcio». Eduardo Galeano ci introduce così verso José Leandro Andrade, uruguayano, il primo Pelé della storia del calcio, lustrascarpe e giornalaio, suonatore di tamburo e di violino, ballerino di tango e amante raffinato. Campione olimpico con la Celeste nel 1924 e nel 1928, campione del mondo […]

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Angela Scarparo
Libri dimenticati

La lezione di Jane

Neri Pozza ripropone «Jane Eyre» di Charlotte Bronte. Un vero capolavoro del ribellismo (controllato) al rigore e al vigore dell'Occidente dell'Ottocento. Un mondo ingessato e senza passioni

Il motivo per cui Jane Eyre e Edward Rochester stanno così bene assieme, e per cui godono di tanta fortuna hanno ancora oggi, fra le lettrici e gli spettatori (non si contano gli adattamenti cinematografici e televisivi), è che sono, letteralmente,  «due persone che ne hanno viste di tutti i colori». Prendiamo lei. Non è possibile […]

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