14
ottobre
2019

letture

Angela Scarparo
Un libro a più voci, ricco di foto e riflessioni

Il femminismo, dopo

«Il segno femminista» è quasi un sussidiario di politica. L'analisi puntuale di un percorso di liberazione sul quale oggi occorre tornare a riflettere. Chiedendosi: “non basta affermarsi vivendo?“

Vale un po’ come sussidiario, il bel libro Il gesto femminista (pubblicato da DeriveApprodi), a cura di Ilaria Bussoni e Raffaella Perna, che sarà in libreria a partire dalla prossima settimana. Vale come sussidiario perché si parte dai fondamentali, e cioè dalle figure. Figure che sono foto e simboli; oltre che, come spesso è per […]

continua »
Andrea Carraro
Ancora a proposito di "Tutte le speranze”

Mancati maestri

Il libro di Paolo di Paolo su Indro Montanelli affronta la storia in modo inedito, quasi “antico”: ma capire le cose spesso è molto più utile che giudicarle

In Tutte le speranze. Montanelli raccontato da chi non c’era (Rizzoli, leggi anche la recensione di Pier Mario Fasanotti qui su Succedeoggi) di Paolo di Paolo, lo scrittore romano a un certo punto si lamenta di aver trovato come Maestri soltanto dei nonni o dei bisnonni.  «Dai padri e dalle madri – intendo la loro […]

continua »
Andrea Carraro
Non basta la parola/6

L’arte di stroncare

Ci sono libri brutti che inquinano l’ambiente e libri brutti che si presume lascino l’ambiente com’era prima della loro diffusione: i primi vanno stroncati senza pietà, i secondi si possono ignorare

Ancora qualche considerazione sulla stroncatura, sull’atto dello stroncare. La scorsa settimana vi ho brevemente illustrato come si comportano i critici italiani, le loto motivazioni a stroncare oppure a ignorare un brutto libro. Ora vi dico come mi sono comportato io, che critico non sono, ma solo lettore. Chi scrive non essendo critico può forse permettersi […]

continua »
Paolo Petroni
Il poeta diventa narratore

Storie in Galleria

Con "La sumera", Valentino Zeichen ha scritto un romanzo dedicato a tre amici persi tra arte e vita, buffet e seduzioni. All'ombra della Galleria nazionale d'Arte Moderna di Roma

Fulcro logistico del romanzo, il primo di uno dei nostri migliori poeti, Valentino Zeichen, intitolato La Sumera (Edizioni Fazi, pp. 156, 16,00 euro), è la Galleria Nazionale d’Arte Moderna con la sua scalinata, davanti all’altra che sale al laghetto di Villa Borghese, perché è lì che Ivo, protagonista e un po’ alter ego dell’autore, si […]

continua »
Valentina Fortichiari
Un trattatello e cinque racconti

Giorello e l’acqua

Il filosofo della scienza affronta con humour il tema della “Libertà” e ne “Il fantasma e il desiderio” da provetto narratore prende spunto da divagazioni filosofiche per raccontare storie «da nulla e sul nulla». E sempre ritorna la metafora dell’acqua…

Se Machiavelli aveva paragonato il corso degli eventi a uno di quei fiumi che quando sono in piena esondano, il suo amico Leonardo da Vinci vide per la prima volta un’esondazione, quella terrificante dell’Arno, quando aveva 4 anni, acciuffato per un braccio dal nonno Antonio che lo mise in salvo. Molti anni dopo, Leonardo concepì […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Le poesie di un romanziere

Il poema del congedo

Nei versi di “Questioni private” Andrea Carraro fa i conti con quello che del passato ancora si manifesta, sotto forma di fantasmi, nostalgia o atteggiamento mentale che non riesce ad adattarsi al cambiamento

La forza che emana dalle pagine narrative di Andrea Carraro risiede innanzitutto nella volontà di guardare la realtà, anche nei suoi aspetti più spiacevoli e degradati, senza pregiudicare la nitidezza dell’immagine per mezzo di filtri edulcoranti e dunque senza imporre al lettore facili scorciatoie. Ne sono testimonianza Il branco, il suo romanzo più noto, pubblicato […]

continua »
Ubaldo Villani-Lubelli
A proposito del saggio «Cuore tedesco»

I fantasmi tedeschi

Angelo Bolaffi torna ad analizzare il "modello Germania” rovesciando la prospettiva anti-Berlino: «La nuova Germania costituisce l’esito e non la causa della fine di un vecchio equilibrio europeo e mondiale»

Oggi verrà presentato a Lecce, alla Libreria Liberrima (ore 18), il libro Cuore tedesco. Il modello Germania, l’Italia e la crisi europea (Donzelli 2014). L’incontro è nell’ambito del ciclo Quale Europa? Il futuro delle istituzioni europee, a cura di Francesca Lamberti, Susanna Cafaro e Ubaldo Villani-Lubelli e finanziato dal Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università del […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Una riscoperta di Baldini&Castoldi

Il giallo Poe Dumas

L’assassinio di Rue Saint-Roch di Alexandre Dumas padre, appena ristampato, rivela un intrigo letterario clamoroso. Una storia di plagi, passioni comnuni e illazioni tra il francese e Edgar Allan Poe

Pochi, o relativamente pochi, si sono accorti che la casa editrice Baldini&Castoldi, con la pubblicazione di L’assassinio di Rue Saint-Roch di Alexandre Dumas padre, ha rivelato, nei minimi e accurati particolari, un grande caso letterario. Zeppo di affascinanti interrogativi. Questo romanzo breve esiste in poche copie al mondo e non è mai stato finora esaminato […]

continua »
Nicola Fano
«Io sono un’opera d’arte»

L’arte della performance

Abbattere il confine tra platea e palcoscenico e recuperare la forma barocca dopo il fallimento del razionalismo: un saggio di Ilaria Palomba sulla performance art

Performance è una delle parole più abusate ed equivoche dei questi tempi, tra chi si occupa di arte e spettacolo. Per dire: ho ascoltato dotti docenti universitari usare il verbo “performare” come sinonimo di recitare. È il frutto, appunto, di un equivoco accademico tipico di chi si stupisce che il teatro viva (udite udite!) nei […]

continua »
Alberto Fraccacreta
Il “Don Chisciotte” riletto dal critico

La parabola di Citati

Nella scelta di rivisitare il capolavoro di Cervantes, così inattuale in questi tempi poco cavallereschi ma piuttosto kafkiani e leopardiani, l'implicito invito a mantenere il nostro spirito su una sfera più alta, a far convivere trascendenza e realtà

Sovraccoperta blu e crema con particolare di un quadro di Hopper; libro rigido, rilegato, suddiviso in diciassette – numero significativo – capitoli; «vertiginosi raccourcis» sul “Cavaliere dalla Trista Figura” che si snodano a fasi alterne «in pochi capoversi»: perché Pietro Citati, dopo Tolstoj, Kafka e Leopardi, ci parla con franchezza e padronanza del Don Chisciotte […]

continua »