14
ottobre
2019

letture

Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Rituali quotidiani”

Il rito della scrittura

Mason Currey ripercorre le abitudini degli scrittori: quando, come e dove prendono penna e vanno in cerca di ispirazione? Dall'insonnia di Kafka alle passeggiate di Voltaire

Quando si legge un grande autore, sbuca inevitabilmente una curiosità: qual è il suo rituale? In altri termini: come fa a conciliare la vita di tutti i giorni con la scrittura? Quale metodo e quale rigore (se ce l’ha) persegue? In quale stanza («una tutta per me», diceva Virginia Woolf) tramuta esperienze e fantasie in […]

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Andrea Carraro
Regali di Natale

Poesia dall’inferno

Comincia una serie di “consigli“ dei nostri autori. Andrea Carraro vi invita a leggere per le feste il capolavoro dolente di Boris Pahor, ‘Necropoli“: una tragedia senza retorica

Dovendo consigliare un libro soltanto per questo Natale 2014, ne scelgo uno davvero grande, davvero importante, che è diventato un “classico” da noi non da molto (in Italia, dopo una uscita semiclandestina, esce con Fazi solo nel 2008, anche se è stato scritto nel 1967) e che davvero non può mancare in una ideale biblioteca. […]

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Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

La storia di Bulow

Nel vuoto di memoria della politica italiana di oggi, vale la pena recuperare la storia di Arrigo Boldrini, il Comandante Bulow, eroe della Resistenza e dell'etica pubblica

Ha senso parlare oggi del Comandante Bulow? Ha senso parlare di Arrigo Boldrini? Se mi lascio andare al disgusto della politica odierna, direi di no. Ma forse, proprio perché questa politica mi provoca un senso di repulsione, parlare delle sue memorie ha un significato. Arrigo Boldrini, il mitico Comandante Bulow della Resistenza, era un ravennate che scelse, […]

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Paolo Bonari
Un libro pubblicato da Archinto

Caro La Capria…

Lo scrittore, l'aspirante e l'amante: sembra un triangolo da romanzo e invece sono i personaggi che si muovono nella raccolta di lettere tra Raffaele La Capria e un suo lettore affezionato

Scrivere un libro a due mani è complicato, a meno che uno non utilizzi la sinistra e l’altro non impieghi tutte le risorse della propria destra: che uno dei due non soverchi l’altro, gli imponga i propri ritmi e lo costringa al ruolo del gregario, cioè. Più paritario, il corrispondersi delle lettere, e più soddisfacente, […]

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Andrea Carraro
A proposito del "Costo della vita"/1

L’Italia dei brutti

Il reportage di Angelo Ferracuti sulla tragedia di Ravenna del 1987 poggia tutto sul profilo antropologico perfetto e inquietante del proprietario della Macnavi, prototipo del piccolo imprenditore italiano volgare e riluttante alle regole

Angelo Ferracuti è uno scrittore marchigiano che seguo con particolare interesse da tanti anni e con il quale ho instaurato anche un bel rapporto di amicizia, sia pure a distanza. Nella prima parte della sua carriera letteraria è stato un autore prevalentemente di fiction (romanzi e racconti): ricordo soltanto lo splendido esordio di racconti “carveriani” […]

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Marco Ferrari
La morte di Luciano Lutring

Il ladro romanziere

Era l'ultimo mito della mala milanese. Negli anni Sessanta aveva terrorizzato mezza Europa con le sue rapine: portava il mitra in una custodia di violino. Poi fu arrestato e in carcere cambiò vita: divenne scrittore e pittore e alla fine venne graziato

Se ne è andato il solista del mitra. Ieri notte è morto Luciano Lutring, 76 anni, l’ultimo uomo della “ligera”, la mala milanese. Un malavitoso molto particolare: aveva come regola quella di non uccidere e per dare un tocco artistico al proprio stile, conservava il fucile mitragliatore nella custodia di un violino. E soprattutto non […]

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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: passioni, gattopardi & sciacalli

La mafia spiegata da Manzoni

I bravi di Don Rodrigo, dice Sciascia in un testo che dovrebbe essere letto nelle scuole, non erano altro che “picciotti” di Lombardia. Il che dà ragione a Roberto Saviano quando dice che “Cosa nostra” agisce anche al Nord. La Némirovsky invece è maestra nel narrare agonie esistenziali. Mentre un manipolo di scrittori si cimentano con racconti di viaggi...

Nell’ultimo, e splendido, romanzo pubblicato in Italia di Irène Némirovsky, c’è l’agonia esistenziale del quarantenne Christophe, mancato erede di un «ebreuccio» nato ai confini della Romania, James Bohum, all’inizio della sua dinamica carriera di ricchissimo imprenditore dell’acciaio e altri prodotti, poi spodestato da un rivale. Il vecchio Bohum è costretto a vivere i suoi ultimi […]

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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Il fuoco di Luzi

A dieci anni dalla morte di Mario Luzi occorre ancora rileggerlo. La sua poesia, nel momento in cui è letta e assorbita, diviene come una lacrima di sangue pagata a caro prezzo

Se mi chiedessero di riferire in poche battute che cos’è la poesia, pro­babilmente leggerei Aprile-amore di Mario Luzi, da Primizie del deserto, la cui evoluzione dinamica si snoda in un crescendo di intensità emotiva senza mai “perdere colpi”, come si dice in gergo meccanico, quando lo scoppio del motore, per mancata scintilla, è interrotto. Il […]

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Andrea Carraro
Ancora su "Passaggio in Sardegna"

Ritratto di Sardegna

Il nuovo libro di Massimo Onofri è il suo migliore: l'autore racconta come un romanziere una terra mitica fatta di cose belle e cose brutte e perfino orride

Forse questo Passaggio in Sardegna (Giunti, pp.279, 12 euro), nuovo libro di Massimo Onofri ospitato nella bella collana Italiani di Benedetta Centovalli, è il migliore che ha scritto il critico-saggista viterbese (da molti anni professore all’università di Sassari) nella sua ormai lunga carriera di critico e saggista, comunque quello che a noi è piaciuto di […]

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Marco Fiorletta
Riletture postume: Vasco Pratolini

L’Italia di Pratolini

Tra i tanti memorabili romanzi di Vasco Pratolini vale la pena tornare a "Un eroe del nostro tempo" dove la storia si mescola alle psicologie e il confine tra bene e male è sempre labile

In Un eroe del nostro tempo di Vasco Pratolini, ri-letto in edizione Oscar Mondadori del 1975, tutto gira intorno a Sandrino, giovane, poco più che adolescente, bello, seduttore, cattivo, violento, manipolatore e pure seguace del fascismo – insomma un perfetto eroe negativo – a cui è stato introdotto dal padre morto volontario in Africa con una lettera […]

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