19
gennaio
2020

letture

Marco Fiorletta
I mostri dell'urbanistica

Nascita della borgata

Al di là del mito (non sempre autentico) di luoghi vitali e maledetti, lo storico Luciano Villani ricostruisce la genesi delle periferie di Roma, nate perché Mussolini voleva centralizzare l'Italia...

C’è stato un tempo, a dire il vero c’è ancora – dipende con chi si parla – in cui il termine borgata si associava automaticamente a Roma. Le borgate di Roma erano diventate come i mostri mitologici o, se vogliamo, come lo Yeti: tutti ne parlano ma nessuno lo ha visto. Borgate utilizzate per fare […]

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Andrea Carraro
Ieri e oggi nel libro di Sandra Petrignani

I fantasmi di Roma

Uno dei libri più belli della stagione è "Addio a Roma". Un po' romanzo, un po' inchiesta, un po' reportage: un ritratto impietoso di una metropoli che ha perso spazi culturali per dare spazio solo alle proprie ombre

Addio a Roma di Sandra Petrignani (Neri Pozza) è fra i più interessanti libri che siano usciti di recente e credo che sia una delle migliori prove della scrittrice romana. L’autrice fonde in questo libro varie anime del suo talento di scrittura: quella narrativa, naturalmente, ma anche quella biografica, quella saggistica, quella del giornalismo d’inchiesta. […]

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Alberto Fraccacreta
Le più belle conquiste scientifiche del '900

Il tempo? Non esiste (forse)

Con una prosa chiara ed elegante, Carlo Rovelli nelle sue “Sette brevi lezioni di fisica” ci mostra un universo simile a un contenitore a fisarmonica incantevole e poetico. E ci invita a riflettere su due gemme inestimabili che hanno cambiato il nostro modo di vivere: la relatività generale e la meccanica quantistica. Arte pura, in vero senso shakespeariano...

«Lo spazio non è piatto, è curvo. La trama stessa dell’universo, spruzzata di galassie, dobbiamo immaginarla mossa da onde simili alle onde del mare, talvolta così agitate da creare i varchi che sono i buchi neri». L’universo è un contenitore a fisarmonica incantevole e poetico. Supera il nostro potere intuitivo/immaginativo spazzando in maniera poderosa le […]

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Nicola Bottiglieri
Lo scrittore chiocciola/2

La vertigine del mondo

L’espressione “avere i piedi per terra”, sorprendentemente, ricorda le tecniche di navigazione delle navi vichinghe, quando non esistevano le carte geografiche e si calcolavano i fondali con le pertiche

La chiocciola non è solo il mollusco gasteropode invertebrato che si muove fra piante e fiori dopo la pioggia a 7/8 metri all’ora e che quando non piove aderisce per settimane in uno stesso luogo, secca, scontrosa, secernendo nel guscio gli umori che la fanno vivere. La chiocciola è anche velocissima, istantanea, vertiginosa. Perchè essa […]

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Alberto Fraccacreta
Regali di Natale

Terapia dell’infinito

“Morte di un naturalista”, la prima silloge di Seamus Heaney, dove già si delinea la cifra del poeta irlandese: vedere dentro di sé, trasformare la tenebra interiore in luce scintillante. Scavando con la sua “tozza penna”...

«I rhyme/ to see myself, to set the darkness echoing». Rimo, per potermi vedere, per rendere il buio echeggiante. Sono gli ultimi versi di Elicona personale, ultima lirica della prima silloge di Seamus Heaney, pubblicata in traduzione italiana dallo Specchio Mondadori alla fine di agosto per commemorare il grande poeta irlandese a un anno dalla […]

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Mario Massimo
Un libro da non perdere

Il Dante di Borges

Adelphi ripubblica i saggi danteschi del grande scrittore argentino. Che lesse la Divina Commedia come un sogno terribilmente concreto e umano

L’atto del comporre letterario, e, prima ancora, del suo farsi nella mente di un autore (o di più autori, magari, al di là di labirintiche voragini temporali), ha una presenza centrale, nell’opera dell’argentino Jorge Luis Borges: autore di cui sembra ormai essersi non poco appannata la rinomanza, alta, nella seconda metà del secolo appena trascorso, […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

A cuore duro

Limpida e toccante la ricostruzione che Giorgio Fontana fa degli anni di piombo in “Morte di un uomo felice”. Così come è coraggioso il romanzo di Valeria Parrella su una madre e il suo bambino disabile. Philippe Vilain scava invece nel contorto rapporto di un intellettuale con una parrucchiera

Noi due – Tra gli scrittori italiani del Duemila Valeria Parrella (Napoli, 1974) occupa un posto di assoluta eccellenza. Anche se, come è capitato a questo suo ultimo libro, Tempo di imparare, edito dalla Einaudi (126 pagine, 17 euro), avrebbe dovuto rimanere molto in testa alle classifiche dei più venduti. Non è successo, invece. Ma […]

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Marco Fiorletta
Un saggio di Bruno Mondadori

L’altro 8 settembre

Un bel libro di Paolo Sorcinelli mescola storia alta e bassa per risostruire una giornata fondamentale per la nostra identità. Un giusto tributo a tutti coloro che nulla decisero ma si trovarono immersi in un momento cruciale, ormai sconosciuto ai più

Settanta anni dopo l’8 settembre 1943 e c’è chi, in questi giorni, lo evoca parlando di Berlusconi e del Pdl o Forza Italia che dir si voglia. Qualcuno evoca anche il 25 luglio ma sarebbe un altro discorso. L’Otto settembre di cui parliamo è quello del 1943, quando Badoglio dette l’annuncio via radio che era stato firmato […]

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Erminia Pellecchia
Istantanee da una città-universo

Napoli senza Zazà

Roberto De Simone e Enzo Moscato dedicato due libri di cunti, invettive e ricordi a una città perduta che sembra ormai imbalsamata nel suo passato che non passa. Come la celebre "nuttata"...

«Dove sta Zazà?». Sono passati settantuno anni da quando Cutolo & Cioffi diedero vita alla canzone simbolo di quella che Roberto De Simone definisce «la scandalosa epopea del dopoguerra». Napoli come Zazà. Quel ritornello, amaramente sfottitorio, strimpellato dai «novemilanovecentonovantanove pianini scordati di tutta la città», è il grido accorato di una memoria “fumata”, rubata dalla […]

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Pier Mario Fasanotti 
Tre racconti inediti di J.D. Salinger

Gli anti Holden

Anagraficamente vicini al protagonista del suo capolavoro, “I giovani” narrati dallo scrittore americano in questa raccolta appena pubblicata dal Saggiatore, sono “stilisticamente” molto diversi. Votati al silenzio più che al monologo logorroico...

Le pagine de I giovani, pubblicate ora da Il Saggiatore (68 pagine, 12 euro) sono inedite. Ma siamo davvero sicuri che in qualche cassetto o baule di J.D. Salinger (1919-2010), l’autore di un solo romanzo, ossia Il giovane Holden, non ci siano magari altri fogli se non addirittura un romanzo? Nel formulare questa domanda – […]

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