19
settembre
2019

letture

Pier Mario Fasanotti
“La mutazione” di Sebastiano Nata

La riscossa del Sé

È la storia del crollo emotivo di Giovanni Breni quella raccontata dall'autore di “Il valore dei giorni” nel nuovo romanzo. Il resoconto doloroso della presa di coscienza di un grande manager che alla ricerca di un nuovo umanesimo si ribella alle regole del capitalismo

Senza dubbio è più il cinema che la letteratura a occuparsi del tema del lavoro. Soprattutto in Italia, dove gli scrittori preferiscono cimentarsi su problematiche dell’anima, della coppia o di altro. A loro parziale discolpa c’è il fatto che, a differenza dei loro colleghi americani, in genere non hanno esperienze molteplici e dirette dell’homo faber. […]

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Gioacchino De Chirico
Dai tagli agli insulti. FIno all'indifferenza

La cultura sprecata

Tomaso Montanari con "Le pietre del popolo" ci spiega perché, nella gestione dei beni culturali, siamo provinciali e ignoranti. Ma quasi sempre anche in cattiva fede...

Le pietre del popolo (minimum fax, pp 164 , 12 euro), il libro appena uscito di Tomaso Montanari, storico dell’arte e collaboratore di diversi quotidiani, fa luce in modo chiarissimo sullo stato attuale delle idee prevalenti dell’uso che facciamo dei nostri beni culturali. E ci lascia di stucco. Come uno specchio che si assumesse la briga […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’anima in un calice

La poesia di Giuseppe Grattacaso è metafisica, un dialogo archetipico con le cose che rimanda al Barocco inglese, a Walt Disney e a quel tanto di surreale che alberga nella grande comicità. Leggerezza mercuriale, felice ispirazione...

Questi versi di Giuseppe Grattacaso costituiscono un esempio straordinario, certo originale, di poesia metafisica, dialogo tra corpo e anima, tra oggetti e archetipi. Tradizione medievale, portata a splendore nel Barocco, inglese soprattutto. Ma la divertente, felice originalità è nel fatto che questo dialogo si svolge in una moderna cucina, tra frullatori, piatti, lavastoviglie. Il dramma […]

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Paolo Bonari
Ritorno ai maestri

Salviamo Foucault

Ritrovare un rapporto di causa e effetto tra l'etica e l'esigenza di "dire il vero": la lezione del filosofo francese (travolta o distorta dai foucaultiani) deve tornare a essere il faro del pensiero sociale

Se ci prendesse voglia di rivalutare uno di quei filosofi che, sull’altra sponda dell’Atlantico, hanno fatto furore, e che sono stati accomunati e raccolti sotto l’etichetta di esponenti della French Theory, io suggerirei il nome di Michel Foucault. Rivalutare, sì, perché la sbornia francesizzante dei decenni passati, e che perdura qua e là, è stata […]

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Erminia Pellecchia
Un libro e un musical

La spia che ballava

Alla riscoperta di Alberto Spadolini, detto "Spadò": amico di De Chirico e Bragaglia agli indipendenti, poi sodale di Josephine Baker, Cocteau, Gabin, Carné... Insomma, il Nijisky italiano. In missione segreta nella Berlino di Hitler...

La spia con licenza di danzare: non è un libro di Fleming, né tantomeno protagonista è l’agente segreto più amato dal cinema. Il James Bond di cui parliamo è l’italiano Alberto Spadolini: intrepido e sexy come 007, circondato da donne affascinanti e personaggi del jet set internazionale, in perenne movimento tra mondo dello spettacolo e […]

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Marco Fiorletta
L'avventura del commissario Morvan

Indagine senza fine

Juan José Saer con "L'indagine" costruisce una trama gialla introno al 29 brutali, efferati, delitti di vecchiette. Ma la letteratura di genere non apprezza i tempi troppo lenti

Più si va avanti con la lettura de L’Indagine, Juan José Saer, La nuova frontiera, 160 pagine €15,50 il cartaceo 6,99 l’ebook, e più si pensa che l’autore si sia perso, che non ritrovi il bandolo della matassa, finché non c’è la rivelazione che la storia dell’indagine del commissario Morvan la sta raccontando l’argentino emigrato […]

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Giuliano Compagno
Un romanzo "politico" fuori dal coro

Gioventù perdute

Con "Vittoria" Annalisa Terranova racconta la formazione di un'adolescente di destra nella Roma Anni Settanta. Ma i sogni falliti sono quelli di una generazione intera

Tra i romanzi politici degli ultimi trent’anni, Vittoria di Annalisa Terranova (Giubilei Regnani, pp. 230, € 16) resterà nella memoria ben oltre le intenzioni dell’Autrice. Al cuore dello scritto vi era, in origine, il raccoglimento di una figlia dinanzi al commiato materno. Il sipario di una cronaca famigliare si abbassava per l’ultima volta, e Vittoria […]

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Gianni Cerasuolo
Mauro Garofalo e Dario Fo

Il pugile zingaro

Due libri riscoprono la storia mitica e terribile di Johann Trollmann, alias Rukeli, boxeur di origine sinti che vinse il titolo tedesco nel 1933 umiliando i nazisti e finì i suoi giorni nel lager

Sul ring Rukeli danzava come Muhammad Alì, girava attorno all’avversario e poi pam, lo colpivacon un uno-due che quell’altro nemmeno vedeva. Rukeli in lingua sinti significa “albero”, “alberello”, perché anche da ragazzino lui si piantava lì, aspettava e poi, veloce, metteva a segno il colpo. Lo chiamavano così anche per via dei capelli neri, foltissimi […]

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Giuliana Vitali
Un racconto inedito

Vite in apnea

«I miei occhi fissavano il fondo vuoto e scuro dell’antico cratere di Miseno fino all’attimo in cui ho perso l’equilibrio e sono caduta in quelle acque giallastre». Doppia avventura di mare

La barca era inclinata e lasciava una scia schiumosa intanto che virava verso sinistra. Scrutavo l’acqua torbida e buia con una mano, lentamente. Le ferite aperte sulle dita mangiucchiate mi davano dolore al contatto con il sale. Accanto a me, i sorrisi dei miei amici risucchiavano l’echeggiare denso della luce del vespro, quando la Stella […]

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Paolo Bonari
Alla riscoperta di un grande

Sillabando Parise

Sono passati trent'anni dai “Sillabari“. Fu una piccola grande rivoluzione tra poesia e narrativa: un azzardo subito cancellato dalla routine editoriale. Un motivo in più per tornare a parlarne

Nel 1984, il primo si unì al secondo e furono i Sillabari, finalmente: l’opera di Parise accedeva alla discussione critica, perché il suo era un libro vero e proprio, e quelle prose difficilmente etichettabili che era stato possibile apprezzare, sulle pagine del Corriere della Sera, erano letteratura, nonostante la via per raggiungere quell’altitudine, per guadagnarsi […]

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