1
aprile
2020

letture

Paolo Bonari
Una polemica su ironia e debolezza

Montaigne ci consola

A proposito della lezione del grande pensatore, contestata - senza troppa efficacia? - da Anna Maria Carpi sul ”Foglio“. E a proposito del rispetto delle fragilità, in letteratura

Io non me la sento di concordare con Anna Maria Carpi, e queste sono le mie ragioni: inizialmente, è stato il plurale a rendermi antipatico il titolo del suo articolo («Montaigne non ci consola»), pubblicato sul Foglio di mercoledì 7 maggio, ma può darsi che la contrarietà alle generalizzazioni indebite sia una mia personale ossessione […]

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Nicola Fano
«Quando tutto questo sarà finito»

Famiglia Dix

Gioele Dix racconta un frammento della storia dei suoi: l'educazione alla solidarietà di un bambino (ebreo) nell'Italia fascista. Un libro sul futuro, più che sul passato

Gioele Dix è un mio amico caro: dovete saperlo prima di leggere queste mie riflessioni sul suo nuovo libro (Quando tutto questo sarà finito, Mondadori, 300 pagine, 16.50 euro). Ma arrivate fino alla fine, per favore, poi magari godetevi questo (bel) libro e giudicatemi. Io mi limito a qualche consiglio interpretativo, anche se Quando tutto […]

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Loretto Rafanelli
Un'iniziativa da tutelare

Missione Poesia

L'editore Raffaelli raccoglie il testimone abbandonato dalla Mondadori e dà vita a un nuovo Almanacco poetico, una mappa delle voci contemporanee italiane e internazionali. Sfidando così, con coraggio, i venti di crisi che sembrano voler cancellare quell'indispensabile «luce fioca e lontana»

Perso un almanacco di poesia, lo storico mondadoriano Almanacco dello Specchio, ecco nascerne uno nuovo, l’Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea, edito da un editore appassionato e coraggioso come Raffaelli (260 pagine, 35 euro). Si passa quindi dal più grande editore italiano a un piccolo editore, ma il risultato addirittura cambia in meglio, perché […]

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Marco Fiorletta
Riletture interessate

Il futuro banale

"La seconda mezzanotte" di Antonio Scurati è un libro sospeso tra fantascienza e fantapolitica: troppo semplice perché sia una premonizione e troppo serio perché sia una divagazione

Leggendo “La seconda mezzanotte” di Antonio Scurati, Bompiani 2011 diverse edizioni e prezzi, si ha chiara e netta l’impressione di rileggere un libro, un fumetto o la sceneggiatura di un film già visto. D’altronde lo ammette lo stesso autore che la sua opera è piena di citazioni e di rimandi. E’ un gioco già fatto […]

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Andrea Carraro
Non basta la parola/11

L’educazione letteraria

Ricercare il realismo nella narrativa significa non avere preconcetti "morali" nei confronti dei personaggi. Anche quando sono dei mediocri. Proprio come il grande Frédéric Moreau di Flaubert

Prima di parlarvi della forma-romanzo da un punto di vista storico-teorico vi parlerò di un romanzo che a me ha cambiato la vita facendomi decidere di scrivere. E cioè L’educazione sentimentale di Flaubert. Ho letto L’educazione sentimentale, prima da giovane e poi, nuovamente, soltanto adesso, a distanza di trent’anni, e proverò a raccontarvi  le mie […]

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Marco Scotti
Il Mulino pubblica "Morire di austerità"

Bini Smaghi pensiero

L'economista che, fino all'arrivo di Draghi, ha seduto nel board della Bce, analizza la crisi europea e tutti gli errori fatti, dal rigore eccessivo all'assenza di regole bancarie (e finanziarie). E, come se negli anni non avesse condiviso certe scelte, si scopre quasi "grillino"...

Una critica a tutto campo, senza esclusione di colpi, alle politiche economiche e monetarie attuate fin qui dall’Unione Europea. A farle, in un libro intitolato Morire di austerità (Il Mulino), non un grillino dell’ultima ora o un pericoloso sovversivo, ma un uomo che l’Europa la conosce a menadito, essendo stato membro del board della Bce […]

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Lidia Lombardi
Intervista con il grande sociologo

Totalitarismo prossimo venturo

Alain Touraine (che ha appena vinto il Premio Nonino): «Con la dissoluzione del sociale, determinata dalla fine del capitalismo industriale e dalla nascita di quello finanziario, il potere tende a cambiare natura: diventa totale»

Qual è la natura propria della nostra società? Se lo chiede Alain Touraine, il sociologo francese novantenne, mentre riceve a Percoto-Udine, nelle distillerie della grappa più famosa del mondo, il Premio Nonino “A un Maestro del nostro tempo” (gli altri riconoscimenti sono andati al poeta Lars Gustafsson, al progetto “Nati per leggere” e ai preparatori […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Properzio & Elvis

Ancora il sommo poeta dell’età di Augusto, che ha rivoluzionato la poesia lirica fondendola con il genere epistolare. Le sue lettere a Cinzia diventano soffio d’amore. Anticipando Presley e la sua “Love letters” …

I lettori di succedeoggi hanno già incontrato in questa rubrica i versi di Properzio, uno dei grandi poeti dell’età di Augusto. Che rivoluziona la poesia lirica, fondendo il genere con quello epistolare. Ogni poesia è una lettera, quasi sempre all’amata Cinzia, a volte ad amici, ma sempre parlando di Cinzia. Un libro straordinario che trasforma […]

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Paola Benadusi Marzocca
Storie di felini (non solo per i più piccoli)

Operazione gatto

Da Anne Fine, risalendo a Charles Perrault, florilegio di titoli dedicati all’animale che Leonardo definiva «capolavoro della natura», impenetrabile musa di Baudelaire, semidio per gli Egizi…

Se Anne Fine, indimenticabile autrice di Un padre a ore –Mrs. Doubtfire (Salani)), da cui è stato tratto il film omonimo con Robin Williams, ha preso in considerazione un gatto per farne il protagonista di una serie per bambini, una ragione ci sarà. Ma non è quella che ci si aspetta, perché in realtà Anne […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Vacanze a Minorca

Javier Marías ha la capacità di scrivere un romanzo in 20 pagine, per questo la raccolta dei suoi “sguardi” è imperdibile. Brunella Schisa nello svelare il segreto di una famiglia napoletana scende nel ventre della città partenopea con esattezza documentaria. Infine, un viaggio nel folklore argentino

Sguardi – Questa mirabile raccolta di racconti potremmo definirla “Marías prima di Marías”. Nel senso che la prosa di Javier Marías, uno dei più valenti scrittori europei (e a mio avviso da candidare al Nobel), risale al 1990 e ha una struttura lessicale parzialmente diversa rispetto a quella usata negli ultimi suoi romanzi. Giustamente il […]

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