6
luglio
2020

letture

Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Incidenti d’amore

Dallo "scapolificio" di Vincenzo Manfrecola alle tragedie delle passioni di Mario Benedetti, passando per le telenovelas che bloccano i cuori di Istanbul secondo Esmahan Aykol

Matrimonio. Fateci caso: i buoni romanzi (classici compresi) raramente hanno una vena comica. In Gran Bretagna e in Francia sono più frequenti, in Italia sono un’eccezione. E tra queste c’è la bella sorpresa di un napoletano che ambienta la sua originalissima storia nella Londra del 1910. Si chiama Vincenzo Manfrecola, ed è autore de La […]

continua »
Ilaria Palomba
Un libro di Fabio Forma

Romanzo da macello

"Carne da demolizione": per metà storia pasoliniana del lavoro in un mattatoio; per metà poesia del fallimento del protagonista. Un esperimento narrativo da seguire con attenzione

Leggendo Carne da demolizione di Fabio Forma (Gaffi Editore), per prima cosa ho sentito il bisogno di non mangiare carne almeno per alcuni giorni. Il libro narra in una terza persona, a tratti vicina al protagonista, a tratti onnisciente, la storia di Fabio che dopo i tranquilli studi universitari milanesi torna in Sardegna, a Macomer, […]

continua »
Silvio Perrella
Una poesia inedita

Un punto di luce

«Si ritorna in un Occidente/ macchiato di sangue/ i visi delle vittime/ sui giornali del giorno/ prima, i loro sorrisi». Un diario di viaggio in versi: un punto di luce

Un punto di luce e tutt’attorno il mondo: cosa, in che senso, perché? In aereo in una notte che non è notte; la rotta, dice il comandante, ci porterà a sfiorare Mosca e San Pietroburgo non sarà lontana. All’andata ho visto sopra la Siberia l’aurora boreale, è possibile, chiedo. È il periodo, sì, se l’ha vista […]

continua »
Alberto Fraccacreta
Intervista (via email) al grande poeta polacco

Il papavero di Zagajewski

«La poesia è stata un ingrediente costante della nostra civiltà per così tanto tempo che la sua scomparsa completa pare assai improbabile». Così ci rassicura il cantore che con i suoi versi trasmette la purezza della parola e una lezione di rara semplicità

Adam Zagajewski, oltre a essere senza dubbio il maggiore poeta vivente, è un poeta per elezione, come lo sono pochi nella contemporaneità. La strategia compositiva delle liriche, soprattutto nella seconda parte della sua opera, gioca sull’assenza di concettualizzazione, sull’abbattimento dell’ideologia, sulla dissoluzione della forma mentis per conquistare una più elevata leggerezza, capace di modulare l’indagine […]

continua »
Roberto Mussapi
Un'opera inedita in via di formazione

Sofocle in divenire

Succedeoggi pubblica in esclusiva il monologo in versi di Roberto Mussapi, composto pochi giorni fa in occasione di una giornata di studi dedicata al drammaturgo greco. Ecco com'è andata...

Si è svolto a Torino, il 4 novembre scorso, su iniziativa di Giulio Guidorizzi, “Il Sophocles Day”. Alla giornata di studi sul drammaturgo greco sono intervenuti, oltre allo stesso Guidorizzi, Lowell Edmunds, Angela Andrisano, Chiara Lombardi, Emily Allen-Hornblower, Robert Wallace e Michelangelo Bovero. Il poeta Roberto Mussapi è stato invitato a concludere i lavori con […]

continua »
Andrea Carraro
Dialoghetto sull'amicizia

La poetessa rumena

«Ciao! Anche io scrivo poesie. Non sono in Italia, vivo a Bucarest. Mi piacerebbe incontrarti. Se mi aiuti a venire in Italia...»

“Ciao e grazie dell’amicizia” “Ciao, grazie a te.” “Come stai?” “Bene”. “Questo non è il mio profilo” “Ah” “Io mi chiamo Pincopallina.” “Piacere Pincopallina.” “Non sono italiana.” “E come mai hai due profili?” “Chissà…” “Beh, se non lo sai tu…” “Forse per fare conoscenze… Tutte per me…” “E non ne basta uno?” “Vedo che non […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Rimedi letterari per ogni malanno

Pasolini guaritore

Per le autrici di “Curarsi con i libri”, divertente catalogo sulla letteratura trattata come medicina, “Petrolio” è quel che ci vuole per liberarsi della Furbizia. Mentre per reagire ai disagi della Disoccupazione basta leggere “L’uccello che girava le viti del mondo” di Murakami: si finirà col prenderla a ridere...

Questo che segnaliamo è un libro intelligente per lettori intelligenti. Facile obiezione: allora è per poca gente. Contro-obiezione: è meglio partire da un sano e realistico ottimismo dicendo che in Italia ci sono molte sacche di intelligenza e di cultura raffinate; il fatto è che l’attuale tornado socio-economico-politico tende a non accorgersene e a far […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
La raccolta "Dal corpo abitato"

La poesia di casa

Le nuove poesie di Matteo Pelliti, in una lingua piana che sembra voglia evitare ogni sconfinamento lirico, in un tono mormorante e sommesso, indagano il rapporto tra “abitante e abitato”

Le case tendono a somigliare a chi vive al loro interno, assumono una forma che restituisce l’immagine e le abitudini di chi vi abita, o forse è chi si muove tra le loro pareti a trasformarsi, a divenire giorno dopo giorno parte dello spazio domestico, a entrare in sintonia con lo spirito del luogo. In […]

continua »
Filippo Bianchi
Regali di Natale

La narrativa meticcia

Un romanzo per appassionati di jazz, anche se non parla (direttamente) di jazz: «Il tempo di una canzone», libro fra i più appassionanti e ponderosi dell’ultimo decennio, Richard Powers.

All we need is a voluntary, free-spirited, open-ended program of procreative racial deconstruction. Everybody just gotta keep fuckin’ everybody ’til they’re all the same color.* Warren Beatty Nell’ansia di linguaggio politically correct, i media mondiali ebbero un moto di incertezza alla prima elezione di Barack Obama, definendolo il primo presidente degli Stati Uniti nero, africano-americano, […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Ricomincia la scuola tra vecchi problemi

La scuola computer

Come dice Massimo Recalcati, ormai gli insegnanti puntano a inzeppare gli alunni di "files". Senza insegnare loro un aspetto fondamentale della vita: il Tempo Perso

Scrive Massimo Recalcati in L’ora di lezione (Einaudi), da pochi giorni in libreria, che la liquefazione della Scuola ha generato la «patologia diffusa» di un iperattivismo, che si traduce in un modo di procedere eccitato e mortifero. «Prevale oggi un modello ipercognitivista che vorrebbe emanciparsi completamente da ogni preoccupazione valoriale, per rafforzare le competenze a […]

continua »