29
marzo
2020

letture

Anna Camaiti Hostert
«Ritratto di madre in cornice americana»

Una madre di stile

Miklós Vajda, celebre traduttore ungherese dall'americano, ha pubblicato un romanzo sulla propria madre. E sulla sua propensione (pericolosa) per l'America

È nato a Budapest nel 1931 Miklós Vajda, scrittore esordiente a 78 anni. Il suo primo romanzo, Ritratto di madre in cornice americana appena tradotto in Italia dalla casa editrice Voland (208 pagine, 15 euro) è un piccolo gioiello che la casa editrice romana fa precedere da un’utilissima premessa della traduttrice Andrea Renyi. In essa […]

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Mario Massimo
«La crisi dell'utopia» di Laterza

Platone o Aristofane?

Luciano Canfora dimostra le reciproche influenze tra il filosofo e il commediante. Cercando di convincere il lettore che la natura umana non è «immutabile»

I libri parlano fra loro, a volte: e non solo, valicando a ritroso gli scarti del tempo, quando un’idea, un intreccio, perfino un giro di parole che già qualcun altro aveva messo su carta decenni, o secoli, prima, tornano nella memoria di un autore, e gli tengono, per così dire, la penna fra le dita; […]

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Pasquale Di Palmo
L’altro Singer /2

Israel Joshua, l’affabulatore

Seconda e ultima tappa nel territorio narrativo dello scrittore polacco. Dal libro d’esordio che contiene in nuce le sue tematiche principali, ai romanzi di ampio respiro, la sua “specialità”

«Secondo la mia modesta opinione, mio fratello Israel J. Singer è uno scrittore che pochi, nella narrativa contemporanea, possono eguagliare, e la sua forza nel costruire un romanzo è fonte di godimento e d’insegnamento per molti appassionati di letteratura». Così scrisse Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la letteratura nel 1978, a proposito del fratello […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’Italia di Shelley

Così nei versi del poeta che ha come biglietti da visita l’Allodola e il Vento Occidentale quello che all’occhio sembra un paesaggio si tramuta in un mondo…

Shelley scrisse forse una delle più originali opere poetiche d’Occidente, in relazione al cielo, un vero e proprio poema in forma di trilogia del volo. Se prendessimo sue composizioni come elementi di un trittico (che poi era quanto intendeva l’autore) Alla nuvola, A un’allodola e Ode al vento occidentale costituiscono un composito poema del volo, […]

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Giuseppe Grattacaso
Una raccolta pubblicata da Interlinea

Grande Guerra poetica

Giuseppe Langella ha recuperato memorie e altri "frammenti" della prima guerra per comporre un grande, emozionante "Reliquiario" poetico

Durante la prima guerra mondiale, come forse mai era accaduto in precedenti conflitti, i soldati avvertirono se stessi come uomini piccoli e smarriti, alla ricerca di un’umanità che sentivano persa per sempre. La loro lotta, prima ancora che contro un nemico del quale sapevano poco e che certo non avevano ragione di odiare, si svolse […]

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Lidia Lombardi
“L’imperatore guerriero” di Giulio Castelli

Focus su Diocleziano

Nel suo quarto romanzo sul tramonto dell'impero romano, l'autore fa i conti con la storia facendo piazza pulita di luoghi comuni e approssimazioni intorno alla figura dell'imperatore venuto dalla Dalmazia. Persecutore di cristiani controvoglia, grande dirigista razionale e illuminato. E sullo sfondo si staglia un Costantino molto rampante...

Il 2013 è stato l’anno di Costantino. Celebrato a millesettecento anni di distanza (autunno 312) dalla visione della Croce, nella battaglia di Ponte Milvio (In hoc signo vinces) e da quell’Editto promulgato a Milano che per i più istituisce per la prima volta la libertà di culto dei cristiani. In realtà i seguaci di Cristo, […]

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Cesare Milanese
Un libro di Pippo Di Marca

Teatro alla Duchamp

Da storico e critico della cultura, oltre che da protagonista del meta-teatro, Di Marca racconta un'avventura lunga cinquant'anni, quella dell'avanguardia. Con le vicende, le piccole odissee, gli incroci di tutti i personaggi, maggiori e minori. A cominciare da lui...

Sotto la tenda dell’avanguardia significa che l’avanguardia ha cessato di procedere in avanzata e che, pertanto, si è accampata? L’avanguardia al bivacco? Non proprio, ma certamente è diventata in qualche modo stanziale, forse perché sta pensando se stessa come “istituzione” da permanenza, pur mantenendosi in contesto da contestazione continua. Magari ancora sullo slogan: ce n’est […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Il Fitzgerald scorretto

Il mondo culturale britannico si divide su «Taps at Reveille», l'ultima raccolta di racconti di Fitzgerald, appena ripubblicata senza gli interventi della censura d'epoca

Taps at Reveille è probabilmente una delle opere meno conosciute del grande Francis Scott Fitzgerald, la quarta e ultima raccolta di racconti di un autore stanco, tormentato dai debiti e dai dissidi coniugali; ormai allo sfiorire di quegli aurei e ruggenti anni ’20 che egli stesso aveva fortemente vissuto in ogni loro possibile contraddizione ed […]

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Pier Mario Fasanotti
Nel centenario della nascita

I fatti di Marguerite

È un'immersione biografica a forma di romanzo il nuovo libro di Sandra Petrignani sulla Duras, frutto di un lavoro di anni di severa documentazione. Una lettura appassionante di cui si parla oggi a Roma alla Casa delle Letterature

Una vita tormentata. Senza alcun dubbio. Ma l’aggettivo è troppo generico e abusato per Marguerite Duras che oggi, 4 aprile, avrebbe compiuto cent’anni. A scavare nell’esistenza di una donna minuscola, dal viso orientaleggiante e dal carattere «triste e sfrontato» ci ha pensato la scrittrice Sandra Petrignani che presenta oggi pomeriggio alle 18,30 alla Casa delle […]

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Charles Dickens
Lieto fine per il giorno di festa

Il Natale di Scrooge

Ecco come tutto andò finire… Dal celebre racconto del grande scrittore inglese un brano tratto dall'ultimo capitolo

«Che giorno è oggi, mio bel figliolo?» chiese Scrooge. «Oggi…» replicò il ragazzo «ma come? È Natale!» “È Natale” disse Scrooge a se stesso. “Non l’ho lasciato passare. Gli Spiriti hanno fatto tutto in una notte sola. Possono fare qualunque cosa vogliono, naturalmente; naturalmente, possono fare qualunque cosa vogliono”. «Senti, ragazzino!» «Sì» rispose il ragazzo. […]

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