27
maggio
2020

letture

Ilaria Palomba
A proposito di “Sushi pin-up”

Fiabe e fantasmi

I racconti di Luigi Annibaldi nascono come favole e finiscono per essere apologhi fantastici. Un modo per trasfigurare la realtà attraverso la letteratura e le parole

Un libro per tutti e per nessuno era il sottotitolo del Così parlò Zarathustra di Nietzsche. Per tutti perché sarebbe servito per un’umanità futura, per nessuno perché nel suo presente il filosofo prevedeva (non a torto) di non essere compreso. Un libro per tutti e per nessuno si potrebbe dire, per motivi differenti, anche della […]

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Sandra Petrignani
Camera con vista: da Covacich alla Golino

Il segreto di Miele

Anatomia di un film con qualche ombra ma pieno di misteri. A cominciare quello del romanzo dal cui è tratto e che l'editore ha pubblicato due volte in due forme differenti e con due autori diversi...

Una volta lo spettacolo più frequentato nei cinema era quello delle 22,30. Si cenava con calma e poi si usciva, o si andava al ristorante, magari nei paraggi della sala così non si doveva cercare di nuovo parcheggio per l’auto, e si finiva la serata vedendosi un film. Fra la mezzanotte e trenta e l’una, […]

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Andrea Carraro
La presentazione del narratore argentino

Le verità di Figueras

«Kamchatka» e «Acquarium», i due romanzi di Marcelo Figueras tradotti in italiano rivelano uno scrittore interessante, capace di raccontare realtà diverse sempre con abilità e poesia

Comincio con una considerazione più da lettore appassionato di romanzi e da narratore a mia volta che da critico: ci sono degli scrittori che sanno raccontare il bene; altri che sanno raccontare il male. Pochissimi sanno raccontare il bene e il male con la stessa forza e la stessa intensità. (Io per esempio quando mi […]

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Nicola Bottiglieri
A proposito di "Numero zero"

Complotti (a parole)

Il nuovo romanzo di Umberto Eco è diviso in due parti: prima il gioco sui luoghi comuni, poi il ricamo sulle dietrologie italiane. Sono quasi due opere distinte. Forse, troppo

Non è azzardato dire che Numero zero (Bompiani, 218 pagine, 17 euro), il nuovo romanzo di Umberto Eco, sia una vera e propria celebrazione del luogo comune. Dove per luogo comune non bisogna intendere solo i luoghi geografici più frequentati di Milano (i ristoranti, i Navigli, le strade, ecc.) oppure i “luoghi” del linguaggio politico […]

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Paolo Petroni
Un libro sui segreti della Capitale

Viaggio a Roma

Giuliano Capecelatro ha scritto un ritratto di Roma molto particolare: ha cercato nei luoghi della città le memorie dei grandi visitatori, da Stendhal ai Beatles

L’estate fa caldo per passeggiare per Roma, eppure è proprio quando la città è più deserta che acquista maggior fascino e spesso un’aria metafisica. In tal caso può risultare utile il consiglio di Stendhal ai turisti di fermarsi a riposare, tra una camminata  e l’altra, al fresco delle belle chiese. E Stendhal, autore di quelle […]

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Francesco Corigliano
A proposito de “L’armata dei sonnambuli”

Lampi di rivoluzione

Il nuovo romanzo del collettivo Wu Ming racconta il 1789 dal basso. La Storia sprofonda nel fango e si fa torbida. Inseguendo le evoluzioni di un comico che decide di farsi paladino dei poveri

De L’armata dei sonnambuli (di Wu Ming, Einaudi, 640 pagine, 21 Euro) colpiscono tante cose. L’approccio, il tono, l’atmosfera. Ma la domanda che si ripresenta ad ogni capitolo, quasi ad ogni pagina, è sempre la stessa: ma che razza di romanzo sto leggendo? Questo libro, infatti, si distacca molto dalla più ortodossa idea di romanzo […]

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Ilaria Palomba
A proposito de "L'uomo seme”

Il paese delle donne

L'editore Playground recupera la storia autobiografica di Violette Ailhaud e del suo villaggio francese che nel 1852 si ritrovò improvvisamente privo di uomini. Napoleone III li aveva uccisi come rivoltosi

Playground pubblica oggi un’inconsueta vicenda storica, scritta da Violette Ailhaud dopo la Prima Guerra Mondiale, L’uomo seme. La storia, da lei vissuta in prima persona quand’era molto più giovane, è ambientata in un piccolo villaggio dell’alta Provenza, nel 1852, quando Luigi Napoleone Bonaparte (Napoleone III) prende il potere e una serie di uomini repubblicani, dunque […]

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Non basta la parola/19

Apologo su Manzoni

"I promessi sposi" è davvero l'unico grande romanzo storico italiano: l'eccezione che conferma la regola della nostra scarsa predisposizione a raccontare storie. Eppure ancora oggi facciamo fatica a capirlo e apprezzarlo

Diciamolo subito:  l’Italia sarà pure un paese di navigatori, poeti e santi, però non è mai stato un paese di romanzieri. E forse non lo è neppure oggi. Si potrebbe ragionare a lungo sulle cause, e in molti lo hanno fatto: mancanza di una lingua unitaria fino all’altroieri, vocazione alla narrazione breve, alla “simulazione teatrale” […]

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Marco Fiorletta
Riletture postume

Riscatto western

Con Joe R. Lansdale la letteratura di genere recupera l'epopea americana per eccellenza. Nella violenza e negli spazi aperti del passato si ritrovano i segni del presente

Ha ancora senso scrivere un libro western ai giorni nostri? Dopo aver letto La foresta di Joe R. Lansdale (Einaudi diversi formati e prezzi), non si può far altro che dire di sì. Ambientato agli inizi del Novecento, quando ormai si pensa che l’epopea western sia finita, l’autore ci porta nelle ultime propaggini del mito […]

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Andrea Carraro
Un saggio sull'identità italiana

Lo scandalo Italia

Fabrizio Ottaviani riparte da Leopardi per analizzare il carattere degli italiani perso nella frattura aperta tra la ricchezza di cultura e la povertà di morale

Fabrizio Ottaviani, per chi non lo conoscesse, è uno scrittore-critico ciociaro (ma ormai di stanza nella capitale da parecchi anni) molto interessante. Uno dei non molti critici militanti in attività (scrive sul Giornale, ma ha anche un sito personale di approfondimento), ha pubblicato per Marsilio un romanzo grottesco e linguisticamente assai raffinato, La gallina. Qualche […]

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