23
agosto
2019

letture

Alessandro Marongiu
Letture tardive

Storia & Passioni

"I giorni innocenti della guerra", il romanzo di Mario Fortunato, è un esempio importante di come si possano affrontare grandi temi partendo da frammenti quotidiani. Anche raccontando l'epopea della Seconda Guerra

«Stefano Portelli avrebbe ricordato a lungo quel bacio casto e infinito»: su questa immagine si apre e chiude, significativamente, il romanzo di Mario Fortunato I giorni innocenti (Bompiani, 2007, 213 pagine, 15.50 euro). Il bacio è infatti un elemento che ritorna costantemente nel corso del libro, come simbolo, nel periodo più buio della storia dell’uomo, […]

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Pier Mario Fasanotti
«L'anima del Führer», Marsilio

Hitler in chiesa

Dario Fertilio ha recuperato a fatica i documenti che spiegano come il Vaticano favorì la fuga dei nazisti dopo il 1945. E ne ha costruito (quasi) un romanzo

Più o meno tutti, tanto per essere ottimisti sulla persistenza della memoria, sanno che molti gerarchi nazisti furono favoriti, e molto, dalla chiesa cattolica a mettersi in salvo raggiungendo paesi lontani e sicuri, in primis quelli del Sud America, in primis l’Argentina e il Cile. L’operazione salvataggio, che vide il pontefice su posizioni neutre o […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il romanzo di Pertini

L'avventura di Pertini secondo Giancarlo De Cataldo; le memorie e i segreti editoriali di Klaus Wagenbach; la passione per la scrittura e i misteri di Franco Lucentini

Sandro.  Capitò il 22 maggio 1925, a Savona. Venne fermato un giovane avvocato di quella città, tale Sandro Pertini. Nel verbale d’arresto si leggerà: «Per incitamento all’odio tra le classi sociali». Appena sceso dalla corriera distribuì varie copie di un manifesto intitolato «Sotto il barbaro dominio fascista». L’indomani un maresciallo e un brigadiere dei Carabinieri […]

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Domenico Calcaterra
Un lungo saggio su Garboli e Calvino

Ritratto per due

Analisi in parallelo della malattia (e del gioco) della scrittura in Cesare Garboli e Italo Calvino. Due grandi intellettuali che molti hanno letto in contrapposizione. Ma vediamo perché questo è solo un pregiudizio sbagliato

Sono passati dieci anni esatti dalla morte di Cesare Garboli. Modello spesso frainteso (lo ricordava a ragione sulle pagine del «Foglio» Matteo Marchesini, qualche settimana fa) e per molti critici, giovani e non, eletto a santo protettore per lo scarico di coscienza della somma tentazione dell’arte, della seduzione di “fare romanzo” (non ultimo per ragioni […]

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Domenico Calcaterra
Una novità di Feltrinelli

La stecca di Gardini

"Fauci", il nuovo romanzo di Nicola Gardini, gioca con la lirica per costruire una storia di schermaglie e veleni incrociati, di cinismo e falsità. Senza mai riuscire a intonare l'acuto giusto

È il caso di dire “largo al quadrupede”, per rimanere in tema con lo sfondo operistico di Fauci (Feltrinelli, 2013), il nuovo libro del saggista e romanziere Nicola Gardini, un «romanzo musicale in cinque parti», scrittura (almeno nelle intenzioni) teatrale, operetta buffa da camera con la quale l’autore (come ci dice nel risvolto) cerca di […]

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Marco Ferrari
Un libro per non chiudere gli occhi

La musica di Jovica

Moni Ovadia e Marco Rovelli hanno scritto "La meravigliosa vita di Jovica Jovic" raccogliendo la testimonianza di un artista rom. Ne è nata l'epopea di un popolo nomade e ai margini. Condannato all'esilio come gli ebrei

La meravigliosa vita di Jovica Jovic di Moni Ovadia e Marco Rovelli (Feltrinelli, pagg.187, euro 15) è un racconto che ci consente di entrare in un mondo a parte, quello dei rom. Sarebbe impensabile per un rom scrivere un libro, poiché la loro è soprattutto una cultura orale, una storia che vive della seduzione della […]

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Pier Mario Fasanotti
Da Bobi Bazlen a Roberto Calasso

Il nuovo adelphismo

Si chiama "Adelphiana": non è un catalogo, ma il racconto dei cinquant'anni di una casa editrice che ha trasformato la grande cultura in un best-seller. Perché la qualità paga...

Tra gli eventi italiani di maggior peso culturale alla Fiera del Libro di Francoforte (terminata il 13 di questo mese) è da annoverare un librone di quasi 800 pagine intitolato “Adephiana”. Nulla di celebrativo, ci tiene a ripetere il presidente della Adelphi, Roberto Calasso. E gli crediamo, tanto più che è scevro da qualsiasi retorica e […]

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Paolo Bonari
Riflessioni su un grande autore

Il Calvino in fuga

«Quando cominciai a scrivere storie in cui non entravo io, tutto prese a funzionare»: l'evoluzione del "Sentiero dei nidi di ragno" segna la svolta dello scrittore

Quella che è passata di mano in mano e che è stata letta, di solito negli anni che più contano, quelli in cui il nostro immaginario letterario è ancora vergine, è l’edizione del giugno di cinquant’anni fa, e pochi lo sanno, convinti di avere a che fare con il vero primo libro di Italo Calvino, […]

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Valentina Mezzacappa
Uno scrittore e un pittore

Monet e i Forsyte

Il ponte sullo “Stagno delle ninfee” di Claude Monet è l'icona precisa della sospensione tra spinte emotive e spirituali tipica di John Galsworthy, il padre della “Saga dei Forsyte“

John Galsworthy aveva un imponente spaniel dal mantello nero come la pece ed era cosa assai risaputa fra tutti coloro che lo conoscevano quanto egli amasse quell’animale. Si diceva che quella bestia, le cui sembianze riuscivano in qualche modo a ricordare quelle di un’importante, profondamente dignitosa creatura dal sangue reale ora in esilio contasse per […]

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Valentina Mezzacappa
Una scrittrice e un pittore

La Venere di Churchill

Prendete “The House of Mirth" di Edith Wharton, mettetelo accanto alla “Venere con Cupido” di Ridolfo del Ghirlandaio e, nello strano rapporto tra estasi e dolore (tipica dell'America primo Novecento) troverete una inedita sintonia

Edith Wharton è senza dubbio uno degli autori più importanti nella storia della letteratura americana. E ciò che è stata in grado di cogliere con precisione più che fotografica di quel mondo e quella società della quale ella stessa aveva fatto parte e conosciuto così bene, ha fatto sì che per riflesso i suoi romanzi […]

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