19
giugno
2018

letture

Loretto Rafanelli
Rivisitazione del grande poeta russo

Omaggio a Mandel’štam

In “I lupi e il rumore del tempo” Paolo Ruffilli ripropone 41 poesie che spaziano dalle prime prove all'ultimo periodo, prima della discesa agli inferi per volontà di Stalin, nel gulag siberiano di Vtoraja Rečka dove l'esponente dell'acmeismo morì nel 1939

La poesia dei grandi poeti attiva una sorta di “parentela elettiva” negli scrittori che sanno aprire le proprie disposizioni artistiche e, come un riconoscimento di appartenenza, l’attenzione diviene quasi un atto d’amore. Solo così si può comprendere l’interesse quasi ossessivo che alcuni poeti hanno riservato a grandi scrittori del passato. In tal modo ho interpretato […]






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Ilaria Palomba
Un romanzo duro e “politico”

Aporia Houellebecq

«Sottomissione», il nuovo romanzo di Michel Houellebecq, che tante polemiche ha già provocato, è un apologo pessimista sulla crisi della civiltà occidentale. Che solo un eccesso di cultura portà salvare

Il romanzo Sottomissione di Michel Houellebecq (Bompiani, 2015, pp. 252, euro 17,50) è il più discusso degli ultimi tempi, al centro delle polemiche sull’Islam e sui terribili avvenimenti intorno a Charlie Hebdo, tanto da indurre l’autore a interrompere la campagna promozionale e rifugiarsi in Irlanda. Houellebecq è tra i più grandi scrittori del nostro tempo, […]






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Domenico Calcaterra
Infuria la polemica tra i divi delle lettere

Cordelli nella palude

Ha scatenato un putiferio il gioco dello scrittore/recensore che ha tracciato la mappa dei buoni e cattivi in letteratura. Più per spirito di polemica che per spirito critico.

Fa discutere l’intervento di Cordelli su «La Lettura» del Corriere della Sera di domenica scorsa, provocatoriamente intitolato «La palude degli scrittori». L’articolo si apre in medias res con una radente e idiosincratica stroncatura di due autori considerati ormai di riferimento nella narrativa d’«avanguardia» degli ultimi anni come Falco e Vasta, appuntando l’attenzione su alcuni sintagmi […]






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Ubaldo Villani-Lubelli
Lettera da Berlino

Quel Wagner socialista

La Germania ricorda l'esilio (forzato) di Thomas Mann che il 10 febbraio del 1933 fece la sua ultima uscita pubblica. "Usando" il grande compositore contro il nazismo

Un congedo imprevisto dal proprio Paese. Il discorso «Dolore e grandezza di Richard Wagner» che Thomas Mann tenne il 10 febbraio del 1933 all’Università di Monaco fu l’ultima apparizione del grande scrittore tedesco in Germania fino alla fine della seconda guerra mondiale. Nei giorni successivi all’incontro di Monaco, tenuto in occasione del cinquantenario della morte […]






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Paola Benadusi Marzocca
Ildefonso Falcones stasera nella Capitale

Essere flamenco

“La regina scalza”, ultimo recente successo dello scrittore catalano protagonista stasera a Piazza del Campidoglio di “Letterature - Festival Internazionale di Roma”, è un'immersione nel mondo gitano dell'Andalusia, capace, attraverso la vicenda di Milagros, di mettere in discussione il nostro preordinato vivere quotidiano

Il mondo che emerge dall’ultimo, poderoso romanzo dello scrittore catalano Ildefonso Falcones intitolato La regina scalza (Longanesi, trad. Roberta Bovaia e Silvia Sichel, 698 pagine, 19,90 euro), è sconosciuto e affascinante in confronto al sistema rigido e preordinato del nostro vivere quotidiano. È il mondo dei gitani che nel XVIII secolo popolavano l’Andalusia, soprattutto Siviglia […]






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Mario Massimo
«La crisi dell'utopia» di Laterza

Platone o Aristofane?

Luciano Canfora dimostra le reciproche influenze tra il filosofo e il commediante. Cercando di convincere il lettore che la natura umana non è «immutabile»

I libri parlano fra loro, a volte: e non solo, valicando a ritroso gli scarti del tempo, quando un’idea, un intreccio, perfino un giro di parole che già qualcun altro aveva messo su carta decenni, o secoli, prima, tornano nella memoria di un autore, e gli tengono, per così dire, la penna fra le dita; […]






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Elisa Campana
Lettera da Londra

Il Fitzgerald scorretto

Il mondo culturale britannico si divide su «Taps at Reveille», l'ultima raccolta di racconti di Fitzgerald, appena ripubblicata senza gli interventi della censura d'epoca

Taps at Reveille è probabilmente una delle opere meno conosciute del grande Francis Scott Fitzgerald, la quarta e ultima raccolta di racconti di un autore stanco, tormentato dai debiti e dai dissidi coniugali; ormai allo sfiorire di quegli aurei e ruggenti anni ’20 che egli stesso aveva fortemente vissuto in ogni loro possibile contraddizione ed […]






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Charles Dickens
Lieto fine per il giorno di festa

Il Natale di Scrooge

Ecco come tutto andò finire… Dal celebre racconto del grande scrittore inglese un brano tratto dall'ultimo capitolo

«Che giorno è oggi, mio bel figliolo?» chiese Scrooge. «Oggi…» replicò il ragazzo «ma come? È Natale!» “È Natale” disse Scrooge a se stesso. “Non l’ho lasciato passare. Gli Spiriti hanno fatto tutto in una notte sola. Possono fare qualunque cosa vogliono, naturalmente; naturalmente, possono fare qualunque cosa vogliono”. «Senti, ragazzino!» «Sì» rispose il ragazzo. […]






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Andrea Carraro
La seconda puntata di "Sacrificio"

I fantasmi di Roma

Prosegue la pubblicazione del racconto lungo inedito di Andrea Carraro. Una storia di dolore e di dedizione, con una Roma disastrata distesa sullo sfondo

Passeggia e fuma, in zone limitrofe del suo quartiere. Lambisce un campo da gioco di terra rossa. Sa che la debolezza di sua figlia viene anche da lui, n’è fin troppo consapevole. Lui ha cercato di non farle mai mancare l’autostima, l’ha sempre appoggiata-incoraggiata nei suoi talenti, fu lui a portarla la prima volta al […]






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Nicola Fano
Un libro di Skira dietro le quinte di un maestro

Il teatro di piombo

Giorgio Strehler mise in scena la “Tempesta“ di Shakespeare all'inizio del 1978 proprio durante la prigionia di Moro. La pubblicazione del diario di quel lavoro, dimostra come la realtà riuscì a invadere il palcoscenico. Trasformandolo

Nel 1978 Giorgio Strehler mise in scena quello che probabilmente è lo spettacolo più bello della sua maturità: La tempesta di Shakespeare nella splendida traduzione di Agostino Lombardo. Lo spettacolo (in scena Tino Carraro faceva Prospero e Giulia Lazzarini volteggiava nell’aria, tirata su e giù da una solida corda, come Ariel) debuttò a Milano all’inizio […]






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