19
gennaio
2019

letture

Loretto Rafanelli
“Lo stadio di Nemea” di Giancarlo Pontiggia

Sull’esser poeta

Grande conoscitore e divulgatore della cultura classica oltreché poeta lui stesso, l'autore dedica una preziosa riflessione ai nodi teorici cruciali che sono alla base del dire poetico: un esercizio che sgomenta, rasserena, alimenta tutto...

La riflessione sulle tante questioni che attengono la poesia pare sempre più rara, disattesa ormai dai poeti più importanti e quasi sconosciuta nei poeti più giovani. E l’ostinazione di alcuni a confrontarsi ancora con i nodi teorici cruciali che sono alla base del dire poetico, è un dono di incalcolabile valore. Per questo vogliamo parlare […]

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Alberto Fraccacreta
“Allucinazioni”: voci, visioni, stati alterati

Oliver Sacks indaga

Come un provetto Tenente Colombo, il neurologo inglese analizza una serie di fenomeni dispercettivi restituendo al lettore un quadro comprensibile dei casi clinici narrati. Con la spigolatura dell’aneddoto, associato alla comprensione scientifica

Nel suo nuovo libro edito da Adelphi (Allucinazioni, trad. italiana di I. C. Blum, 325 pagine, 19 euro), il neuro­logo/letterato Oliver Sacks affronta un’affascinante storia naturale delle allucinazioni, proiettando trasversalmente il suo inveterato impegno per la romantic science in un campo della medicina così ostico e ricco d’insidie. La spigolatura dell’aneddoto, associato alla pura comprensione […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
Un libro sulla biblioteca di Francesco

Cosa legge un Papa?

Andrea Monda e Saverio Simonelli scavano fra gli scaffali di Jorge Mario Bergoglio e trovano Manzoni, Borges, Holderlin, Tolkien e Del Masetto. Una rilettura delle letture del pontefice «venuto quasi dalla fine del mondo»

Nel mare magnum delle polemiche tutte interne al mondo cattolico che hanno accolto e continuano a seguire papa Francesco – troppo pastore, troppo poco, troppo amico di tutti – il libro di Andrea Monda e Saverio Simonelli sui “gusti letterari” di Jorge Mario Bergoglio è un respiro di aria fresca. Perché spezza per un attimo […]

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Leone Piccioni
Il carteggio Ungaretti/Piccioni a Roma

Il mio Ungaretti

Alla Casa delle Letterature si parla dell“Allegria è il mio elemento”, il volume che raccoglie lo scambio epistolare tra il grande poeta e il critico letterario. Che spiega come nella sua prefazione abbia ripercorso vita e opera del Maestro a partire dal “Porto sepolto”. Rendendogli un tributo di profondo affetto

Oggi venerdì 21 febbraio alle 18, alla Casa delle Letterature di Roma (piazza dell’Orologio 3), si presenta il volume L’allegria è il mio elemento (Oscar Mondadori). Ne parlano, insieme alla curatrice Silvia Zoppi Garampi, Giancarlo Alfano, Andrea Cortellessa e Daniele Piccini. Letture di Margaret Mazzantini. Per l’occasione riproponiamo ai nostri lettori un articolo di Leone Piccioni sul […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
A proposito di “Cina e altri Orienti”

A est di Manganelli

Adelphi ripubblica una raccolta di articoli di viaggio dei primi anni Settanta di uno dei grandi dell letteratura. Che racconta con onestà, e non è poco, un mondo che però sembra capire poco

La cosa bella, di questo Cina e altri Orienti, è che Giorgio Manganelli non cerca di mentire. Non ha (idealmente) una camicia coreana, né tanto meno simula di aver compreso il mistero dell’illuminazione di Siddharta Gautama. È un viaggiatore occidentale che – per i motivi più svariati – ha avuto la fortuna (o quanto meno […]

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Marco Scotti
Il Mulino pubblica "Morire di austerità"

Bini Smaghi pensiero

L'economista che, fino all'arrivo di Draghi, ha seduto nel board della Bce, analizza la crisi europea e tutti gli errori fatti, dal rigore eccessivo all'assenza di regole bancarie (e finanziarie). E, come se negli anni non avesse condiviso certe scelte, si scopre quasi "grillino"...

Una critica a tutto campo, senza esclusione di colpi, alle politiche economiche e monetarie attuate fin qui dall’Unione Europea. A farle, in un libro intitolato Morire di austerità (Il Mulino), non un grillino dell’ultima ora o un pericoloso sovversivo, ma un uomo che l’Europa la conosce a menadito, essendo stato membro del board della Bce […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Will o non Will

Per la prima volta, la Shakespeare Birthplace Trust ammette la circostanza che qualcuno dubiti della vera identità dell'autore di Amleto. E lo fa pubblicando una raccolta di saggi ponderosi che vorrebbe dire la parola definitiva sulla questione: William Shakespeare era proprio William Shakespeare!

Dalla metà del XIX secolo, sono stati più di settanta i volti e i nomi attribuiti al geniale bardo di Stradford-upon-Avon. La rivendicazione che Shakespeare non abbia scritto Shakespeare sembra essere uno di quei miti flebili e inconsistenti, eppure duri a morire. Shakespeare Beyond Doubt: Evidence, Argument, Controversy è il nuovo libro della Shakespeare Birthplace […]

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Fabrizio Coscia
Letture vagabonde

Ode al cane di Čechov

Lettura (ad alta voce) del racconto “La signora con il cagnolino” di Čechov, uno scrittore che ci fa toccare la vita, ma non ce la spiega, né la definisce

Come Franz Kafka, che sognava spesso di leggere da un podio, davanti a una platea, tutta L’educazione sentimentale di Flaubert, dalla prima all’ultima pagina, senza interruzioni, anche io ho un sogno ricorrente: quello di leggere in pubblico, per intero, la Signora col cagnolino, del mio amatissimo Čechov (perché ci sono scrittori che si ammirano e scrittori che […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Tenera è la notte

Michelangelo poeta non è meno grande del Michelangelo della Sistina, della Pietà e di tutti i capolavori di cui è stato artefice. Come questi versi sulla notte - che hanno fatto scuola - dimostrano…

La grandezza assoluta della Sistina, delle Pietà, di tutti i capolavori di Michelangelo può indurre e ha indotto a leggere come minore la sua opera poetica. Io credo invece che Buonarroti sia uno dei grandi poeti italiani, uno dei grandi di ogni tempo. La lingua poetica di Michelangelo Buonarroti è densa, come lottante con la […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’Italia di Shelley

Così nei versi del poeta che ha come biglietti da visita l’Allodola e il Vento Occidentale quello che all’occhio sembra un paesaggio si tramuta in un mondo…

Shelley scrisse forse una delle più originali opere poetiche d’Occidente, in relazione al cielo, un vero e proprio poema in forma di trilogia del volo. Se prendessimo sue composizioni come elementi di un trittico (che poi era quanto intendeva l’autore) Alla nuvola, A un’allodola e Ode al vento occidentale costituiscono un composito poema del volo, […]

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