19
ottobre
2020

letture

Lidia Lombardi

Schegge di vita

Conto alla rovescia per la cinquina dello Strega. Si conclude la carrellata sui 12 finalisti, con tre romanzi pubblicati da colossi editoriali con i marchi originali: Marsilio (Giusppe Lupo), Sem (Gian Mario Villalta) e Mondadori (Daniele Mencarelli)

Una settimana alla cinquina del Premio Strega, che sarà scelta il 9 giugno con modalità di distanziamento a opera dei 400 Amici della Domenica ai quali si aggiungono 200 voti espressi da studiosi, traduttori, intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti Italiani di Cultura all’estero, 40 lettori forti selezionati da 20 librerie indipendenti in […]

continua »
Roberto Verrastro
A proposito di “Pandemic”

Storie di pandemia

In un romanzo di Robin Cook di meno di due anni fa c'è una singolare storia di virus sfuggiti al controllo umano che uccidono attaccando i polmoni delle persone. Un “medical thriller” che ora spaventa gli Stati Uniti

«Sa quante persone muoiono ogni giorno in America aspettando un trapianto d’organo?». La risposta a questa domanda (una ventina) è fornita da un romanzo inedito in Italia, scritto dal maestro statunitense del medical thriller, l’80enne Robin Cook, e pubblicato nel dicembre 2018 con il profetico titolo Pandemic (G.P. Putnam’s Sons, 400 pag., 7,50 euro, ebook 3,80 […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Due libri di Adelphi

Le donne di Jean Rhys

“Viaggio nel buio“ e “Buongiorno, mezzanotte” rilanciano la scrittrice inglese Jean Rhys: una raffinata autrice di ritratti femminili pieni di solitaria malinconia. Donne insoddisfatte della libertà illusoria del Novecento

Vale proprio la pena di occuparci di un’eccellente scrittrice: Jean Rhys. L’editore Adelphi ha mandato in libreria due suoi libri: Viaggio nel buio (177 pg., 18 euro) e Buongiorno, mezzanotte (169 pg., 17 euro). Se per assurdo dovessimo “fondere” i due testi, potremmo dare loro il titolo “Le sbandate”. È un azzardo, lo so, ma […]

continua »
Marco Bruno
Un autore da scoprire

Per António Osório

Invito alla lettura di António Osório, protagonista del Novecento portoghese, poeta del mito e della passione. Per lui, l'imperativo è ricordare: ricordare significa amare, amare significa purificare e purificarsi

Un grande poeta, uno dei più grandi, portoghesi ed europei, del Novecento. António Osório. Mi fu imposto, io fui scelto, ma non scelsi io. E così non amai. Ma mi accanii sull’interpretazione. Avversità. Avversità. In tutti i sensi. Lavoro ciclopico, dedizione assoluta, attraversamento, odio espresso attraverso incomprensione voluta o indotta, rifiuto. Anni e anni di […]

continua »
Alessandro Marongiu
A proposito di "Nel contagio"

Contagio editoriale

Qualche riflessione sul discutibile instat-book di Paolo Giordano promosso da Corriere della sera e da Einaudi. Temi stiracchiati e motivazioni di beneficenza confuse: ecco il tipico esempio di un'operazione commerciale affrettata che cavalca la paura

Da qualsiasi prospettiva si provi a prenderlo, Nel contagio di Paolo Giordano appare un pasticciaccio brutto, e non poco. Coinvolti a vario titolo l’autore, l’editore e il quotidiano che inizialmente è stato partner, e principale sponsor, della pubblicazione. Andiamo con ordine. Notizie del libro appaiono per la prima volta sul Corriere della Sera il 24 […]

continua »
Angela Maria Salvatore
“Breviario d’autunno” di Mario Aldo Toscano

Fenomenologia di Glauco

Tra storia e biografia, l’esperienza esistenziale diventa protagonista del romanzo. È il percorso che compie l’autore nel concludere, con questa nuova opera, il trittico ideale avviato con le due precedenti

Ultimo di un trittico ideale, dopo Storia di Dan e Lettere dal Sud, esce Breviario d’autunno presso il medesimo editore Asterios di Trieste, specializzato in letterature internazionali e in saggistica storico-politica ed economica d’avanguardia. L’autore, Mario Aldo Toscano, già direttore del Dipartimento di Scienze Sociali all’Università di Pisa, lucano d’origine e pisano d’adozione, completa un percorso teorico […]

continua »
Riccardo Bravi
La scomparsa di un testimone del '900

Albert Memmi, l’uomo e la patria

Albert Memmi, con Leopold Sédar Sénghor, Aimé Césaire e James Baldwin, è stato uno degli intellettuali che meglio hanno scandagliato la falla novecentesca del colonialismo. Fino a sovrapporre la patria con l'identità

Di Albert Memmi è arrivato poco in Italia, quasi niente. Lo scrittore e saggista franco-tunisino, morto a 99 anni venerdì scorso 22 maggio, al contrario ha acceso il dibattito francese sulla decolonizzazione quando ancora si credeva che alla figura del colonizzato facesse seguito immediatamente quella del decolonizzato. Sogno romantico, capeggiato da Frantz Fanon, al quale […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Guardando il male

Il dolore è una delle vie che la poesia percorre, necessariamente. È quello che fa anche Paolo Fabrizio Iacuzzi nella sua nuova raccolta. Tra passato e presente, un'impeccabile esecuzione formale, pervasa da una tensione insieme fredda, appassionata, compassionevole

La poesia mira al superamento della morte. Non superomistico, non protervo o superbo. No, semplicemente quel superamento che consiste nell’accettazione umile e nell’ascolto delle voci profonde che risuonano nel mondo, il dialogo tra i vivi e i morti. Il sussurro per i nascituri. “Tu cantami qualcosa pari alla vita”, un verso di Luzi che mormoro […]

continua »
Nicola Bottiglieri
A proposito di “Delitto Neruda"

Inchiesta su Neruda

Roberto Ippolito ricostruisce in un'inchiesta appassionata tutti i misteri della morte del grande poeta cileno con ogni probabilità avvelenato dal regime di Pinochet che ne temeva il prestigio internazionale e la sua capacità di coagulare l'opposizione

«Nel piccolo ambiente del Cementerio dove vengono collocati diciannove anni dopo la morte, i resti del poeta stupiscono il nipote perché riconoscibili e perché “basterebbe aggiungere un po’ di pelle per avere il Neruda di sempre”. Oltre alla cintura, trovata chiusa con il foro solitamente usato, nella cassa ci sono dei pezzi della giacca. Niente […]

continua »
Alberto Fraccacreta
A proposito di “Delle nostre immagini”

Poesia della disarmonia

La prima raccolta poetica di Costantino Turchi si segnala per il rigore con il quale affronta un tema difficile: le "imperfezioni" della natura. Ossia la sua propensione a dare spazio anche a ciò che mina l'armonia del mondo

La poesia di Costantino Turchi, giovane autore marchigiano, ha qualcosa di barocco e, al contempo, classico in senso paradossale. Nella sua prima, interessante prova, Delle nostre immagini (Poesie 2014-2018) (Arcipelago Itaca, prefazione di Umberto Piersanti, pp. 96, € 13), il lettore sembra ingaggiare una lotta con il potere della visione, estrinsecato dalla durezza quarzica degli […]

continua »