26
maggio
2018

letture

Mara Di Pietro
A proposito di “Vita e morte delle aragoste”

Crescere stanca

Nicola H. Cosentino scrive un "romanzo di formazione" che racconta la storia di un'amicizia "storica", un rapporto nel quale ciascuno si perde nell'altro

Nicola H. Cosentino in Vita e morte delle aragoste (Voland 2017, pp. 136, euro 15) porta il lettore all’interno di una storia che mostra, attraverso l’intreccio delle vite di vari personaggi, i problemi e le esperienze che le generazioni di oggi sono portate a vivere. La narrazione procede tramite una successione non cronologica di aneddoti […]






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Filippo La Porta
A proposito di “Naufragio”

Per Alessandro Leogrande

A pochi giorni dall'improvvisa scomparsa, un ricordo di Alessandro Leogrande, «il nostro più grande scrittore-reporter» che sapeva vedere la realtà dalla parte delle vittime

La vita spezzata di Alessandro Leogrande, a soli 40 anni, è qualcosa di insostenibile. Per ricordarlo vorrei soltanto riproporre una recensione che dedicai a un suo  libro magnifico – Naufragio (2011) – nella quale  tra l’altro dicevo che è il nostro più grande scrittore-reporter. Ad Alessandro – ovunque  si trovi – , ai suoi amici e ai suoi cari, un […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

I poteri di Dioniso

Dalle “Metamorfosi” di Ovidio, prodigiosa “Mille e una notte” d’Occidente, il racconto di un’esemplare dimostrazione della natura del dio dell’estasi, che trasforma in pesci i pescatori che voleva approfittare di lui. Nella traduzione di Roberto Mussapi

Nelle Metamorfosi di Ovidio, uno dei capolavori assoluti della letteratura di ogni tempo, noi assistiamo a un’incessante trasformazione: ogni pianta, fiore, animale, pietra, è risultato di un avvenimento. Giacinto era un ragazzo, Aracne, il ragno, una tessitrice. In questo prodigioso Mille e una notte d’Occidente, incontriamo Dioniso in una prestazione degna del suo nome, esemplare […]






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Alberto Fraccacreta
Una poesia nel giorno dell’Immacolata

Maria o il coraggio delle donne

Versi inediti di Alberto Fraccacreta ispirati al mistero della femminilità che nella sua fiera compostezza rimanda a Colei che coopera alla redenzione del genere umano, la madre del Cristo Redentore

  Era venuta nella mente mia la gentil donna, che per suo valore fu posta dall’Altissimo Signore nel ciel dell’umiltate, ove è Maria. Dante, Vita Nova *** Quando passeggi e hai quella sicurezza snervante, quel tratto di trucco certo, una compostezza singolare negli abiti un po’ punk. Quando vai in facoltà e ti vedo a […]






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Domenico Calcaterra
A proposito di “Autoritratto nello studio”

Lo studio di Agamben

Il filosofo Giorgio Agamben racconta per frammenti la sua vita di studioso: gli incontri e gli scontri fanno da sfondo all'apocalittica convinzione che la letteratura e la vita hanno perso «ogni traccia di musica e di pensiero»

Non so se con Autoritratto nello studio (Nottetempo, 2017, pp. 174, €18,00) Giorgio Agamben abbia scritto il suo libro più intimo. Senz’altro, l’accentuato carico di trascendenza ne fa, più che un’autobiografia, un libro rivolto all’ascolto degli incompiuti “temi della vita”; all’inseguimento di cose e persone che hanno fatto parte del suo apprendistato e che adesso […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Vito M. Bonito

Dire da altrove

Nulla concedono i versi dell’autore di “Soffiati via”: né allo stile, né alla forma. Del resto per lui, il tema ricorrente dell’infanzia è collegato, in maniera inestricabile, alla morte e alla deriva, all’abiezione e alla menzogna. “Sprofondi” che per essere detti devono attraversare una lingua dimentica di sé

Vito M. Bonito ha pubblicato diverse raccolte, fra cui Campo degli orfani (2000), La vita inferiore (2004) e Fioritura del sangue (2010). Soffiati via (120 pagine, 15 euro) è l’ultima sua silloge, pubblicata dalle edizioni Il Ponte del Sale nel 2015. La poesia di Bonito nulla concede sul versante prettamente stilistico, approdando a una sorta […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Da Bonvesin a Cucchi

Il poeta milanese traduce in italiano l’opera di Bonvesin de la riva, che nel XIII secolo, nelle “Tre scritture” (composto in nascente volgare), prefigurò l’aldilà prima di Dante: Inferno, Paradiso e l’interregno del sacrifico di Cristo

È un’impresa importante, questa, di Maurizio Cucchi. Ho sempre creduto e scritto che la voce del poeta non è solo la sua individuale, ma voce che ascolta, filtra, trasforma e crea altre voci. Ciò accade ogni volta che un autore scrive una poesia, attingendo a un territorio che non è solo suo. In alcuni casi […]






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Andrea Carraro
Sul “Discorso sul romanzo moderno”

Berardinelli docet

Alfonso Berardinelli affronta il nodo della teoria del romanzo. E lo scioglie in favore dell'epica della realtà (quella del romanzo classico tradizionale) contrapposta all’epica dell’esistenza (il relativismo novecentesco). Uno scrittore ci racconta come e perché

Mi ha molto colpito, fra i libri letti ultimamente, il saggio di Alfonso Berardinelli Discorso sul romanzo moderno – Da Cervantes al Novecento, uscito nel 2016 dall’editore Carocci – nel quale il critico racconta in poco più di 120 pagine dense e stringenti come nasce e si sviluppa la forma-romanzo, «il genere più influente nell’Occidente […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Professione McEwan

Il nuovo romanzo di Ian McEwan, «Nel guscio», è un perfetto gioco di citazioni e sarcasmo. Quasi troppo, per garantire il piacere assoluto della letteratura (cui ci ha abituato lo scrittore inglese)

Il quattordicesimo e per ora ultimo romanzo di Ian McEwan, Nutshell (tradotto da Susanna Basso per Einaudi con il titolo Nel guscio), è notevole, ma non è propriamente un capolavoro. Detto questo, e trattandosi di un autore che di capolavori in passato ne ha già sfornati tanti – da Atonement a On Chesil Beach, da […]






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Delia Morea
A proposito di "Ritorno in Egitto"

Antica moderna Roma

Giovanna Mozzillo ha scritto la storia di un amore negato dall'integralismo nella Roma di fine Impero che appare vicinissima. Grazie alla potenza metaforica della scrittura

Ritorno in Egitto (Marlin Editore), il nuovo romanzo della scrittrice napoletana Giovanna Mozzillo, è uno stupefacente affresco di rara scrittura e potenza di contenuti. Siamo a Roma nell’età del Tardo Impero, quando il potere dell’Urbe è al tramonto e nuovi popoli, i barbari, premono ai confini del vasto impero per invaderlo e conquistarlo. Ma Roma, […]






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