13
dicembre
2019

letture

Alberto Fraccacreta
A proposito di "Io non sono Clizia"

Clizia e Montale

Valeria Traversi racconta (come un romanzo) la passione tra Irma Brandeis ed Eugenio Montale: un amore vissuto soprattutto da lontano, ma pieno di poesia, illusioni e invenzioni tra un grande scrittore e la sua musa

Una giovane studiosa americana che bussa alla porta del direttore di una prestigiosa istituzione culturale fiorentina. Un direttore che è, sì, direttore, ma anche e soprattutto poeta già affermato con un solo libro all’attivo e qualche inedito. Un’americana dagli occhi di acciaio che discende da una famiglia ebraico-austriaca aderente all’eresia messianica di un certo Jakob […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Le amiche di Simenon

Adelphi pubblica l'ennesimo, bellissimo e torbido romanzo di Simenon (senza Maigret). Poi Santo Piazzese e i suoi misteri napoletani, e i "mostri" francesi di Philippe Jaenada

Complici. Nell’ultimo romanzo di Georges Simenon pubblicato dall’Adelphi (Marie la strabica, 181 pagg., 18 Euro) non c’è nulla di consolatorio, anche se i fatti raccontati, a volte monotonamente, sono scarni e i dialoghi non entrano mai, se non per allusioni, nella condizione reale e psicologica delle due protagoniste, Marie e Sylvie. Due ventenni che fanno […]

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Alberto Fraccacreta
A colloquio con Roberto Mussapi

Nostra madre Luna

A 50 anni (oggi) dall’allunaggio, il poeta ha dedicato un libro a quell'evento e a tutto ciò che esso evoca e ha evocato. Il suo è un viaggio nella cultura del mondo da Leopardi a Kennedy, da Verne a Ciolkovskij, da Gagarin e Glenn a Shakespeare a Li Po. Senza trascurare Miles Davis, John Coltrane, i Pink Floyd e molte altre cose

Il 20 luglio di cinquant’anni fa – 22,17 ora italiana, per la precisione – l’uomo mise piede sulla Luna. Evento epocale quant’altri mai, si trattava non soltanto di una conquista “territoriale” connotata più o meno ideologicamente, ma del coronamento di un sogno ancestrale: una rêverie mitica e immaginativa che ha accompagnato le diverse tradizioni dall’aurora […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Ad ogni umano sguardo”

Poesia del particolare

È estremamente ricca di suggestioni e genera forti emozioni, la poesia di Claudio Pasi, che si propone in maniera blanda, con un tono quasi cronachistico, e che riesce però a evocare un destino di tutti

Le poesie di Claudio Pasi, raccolte nel volume Ad ogni umano sguardo, edito da Aragno, seguono le vicende degli uomini in un territorio circoscritto della pianura padana, il lembo di terra dove l’autore è nato e ha vissuto, spaziando in un periodo di tempo sicuramente vasto, a partire dall’88 d.C., a cui fa riferimento la […]

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Francesco Improta
Su “Gli zoccoli nell’erba pesante”

Amarcord in Piemonte

Giovanni Tesio ha scritto un memoir a metà strada tra Emanno Olmi e Fellini nel quale la vita vera del Piemonte contadino degli anni Cinquanta si mescola ai sogni (in senso proprio) di una generazione che cercava una sintonia con la natura

Gli zoccoli nell’erba pesante di Giovanni Tesio (Lindau, 200 pagg, 17 Euro) non è un romanzo e neppure un’autobiografia; non rispetta le regole di montaggio del genere e non ha il ritmo progressivo e regressivo del romanzo, non tiene cioè viva l’attenzione del lettore su ciò che verrà né lo induce a riconsiderare ciò che […]

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Nicola Fano
A proposito de “La vita nelle cose”

Racconti “meticci”

La nostra Anna Camaiti Hostert ha pubblicato una raccolta di racconti nei quali si mescolano echi, stili, luoghi e personaggi italiani e americani. Perché è dal "mescolarsi" (anche in chiave letteraria) che la società trae forza e futuro

Si intitola La vita nelle cose (Edizioni MnM print, 246 pagine, 14 Euro) la bella raccolta di racconti della nostra Anna Camaiti Hostert. Nel senso che ogni “cosa” finisce per definire un tratto importante del carattere dei personaggi descritti. E proprio nel legame con la specifica “cosa”, infatti, le donne e gli uomini descritti nei […]

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Luigi Saitta
Igiaba Scego all’Università di Edimburgo

La romana che viene dalla Somalia

Una conferenza (in italiano) della scrittrice alla Biennial Conference 2019 su diversità e integrazione. Autrice del recente “Adua”, pubblicato da Giunti, è da sempre impegnata sui temi del dialogo tra culture e transculturalità delle migrazioni

Essere una donna nera in Italia. È stato questo il tema di una prolusione (in italiano) che Igiaba Scego ha tenuto il mese scorso nell’aula magna dell’Università di Edimburgo in apertura dei lavori della Biennial Conference 2019 organizzata dalla Society for Italian Studies (SIS). Chi è Igiaba Scego? È una scrittrice nata a Roma nel […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Perfetta Iris Murdoch

Ritratto di Iris Murdoch, a cent'anni dalla nascita. Una scrittrice molto british, quasi troppo. Tanto che nei suoi ponderosi romanzi è più facile trovare la perfezione stilistica che le passioni e le contraddizioni degli uomini

Ci sono scrittori con i quali, da lettori, non si va quasi mai d’accordo. Per quanto uno si sforzi di farseli piacere, per quanto uno studi e approfondisca, non c’è verso, si riesce a entrare nel loro mondo solo a prezzo di grandi sforzi, non sempre remunerati da quello che nella lettura dovrebbe essere sempre […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Vivere di guerra

Andrea Molesini racconta la guerra di Resistenza a Venezia; Mauro Costa quella di sopravvivenza a Palermo e Jostein Gaarder quella contro «l'esattore finale”, ossia la malattia. Tre storie (dure) da leggere

Il capitano. Questa è la storia di Guido, un ragazzo che diventa uomo in anni di estrema difficoltà. Ed è anche la storia di un brandello di Resistenza – ambientata nella laguna veneziana – quando non ci si poteva fidare di nessuno, quando si scopre il tradimento di un amico, quando ci si affaccia nel […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Sortilegi d’estate

Una telefonata, due dimensioni opposte, l’una urbana, l’altra marina. La voce amata all’altro capo del filo, un “messaggero ermetico” trasmette le parole mentre un viaggio memoriale si produce in contemporanea. Versi di un Mussapi “d’annata”…

Archeologia industriale. Anni Novanta, una cabina telefonica, in una grande città (Milano). Con la sua scheda l’uomo sta parlando alla donna, al mare. Estate, dal vetro della cabina vede il movimento urbano, il traffico, ma il miracolo delle voci lo porta là dove è lei, sulla spiaggia, davanti al mare. È un viaggio memoriale e […]

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