25
febbraio
2018

letture

Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’estrema conoscenza

Torna il “battito” di Roberto Mussapi che porta sulla scena la parola poetica con tutta l’energia espressiva che possiede. Lo fa con un nuovo libro da cui è tratto il monologo di Amleto che pubblichiamo. Un Amleto sopraffatto dal troppo amore…

Nel mese di luglio annunciavo ai nostri lettori un mio libro in uscita, anticipandone un monologo, Cassandra. Dopo questa “sospensione”, (non “pausa”), di Agosto, ritorno con quel libro ora in libreria. E riprendo i criteri di fondo che lo ispirano. Nel Novecento Thomas Stearns Eliot riformula i tre generi di poesia: lirica, epica e drammatica. […]






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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Eroi e cravatte

Le parole strane di Teresa Buongiorno, la matematica di Germano Pettarin e la mafia secondo Davide Morosinotto: tre libri utili per ragazzi che crescono

Cravatta. Già, da dove viene questo termine? Ce lo spiega, anche bene, la giornalista e scrittrice Teresa Buongiorno in Storie di parole curiose (Einaudi Ragazzi, 109 pag., 11,90 euro). L’origine non è italiana, bensì croata (hrvati). Al tempo del re Sole, i francesi furono incantati da una delegazione di croati che indossavano dalla giacca rossa […]






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Alberto Fraccacreta
A proposito di "Come non letto"

La strada dei classici

“Oliver Twist”, “I miserabili”, “Guerra e pace”, Alessandro Zaccuri costruisce un percorso critico nella letteratura, guidando per mano il lettore fra trame e personaggi

In Literary theory and translated literature il linguista André Lefevere definisce «refracted texts» quei compendi di opere che si fanno spazio all’interno delle tradizioni o dei canoni attraverso riscritture multiple. È il caso, per esempio, del modo in cui i lettori possono conoscere le storie dei classici incontrandoli in diverse localizzazioni, pur non avendo mai […]






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Andrea Carraro
A proposito di "Benedetti Toscani"

Viaggiare in fumo

Il critico Massimo Onofri si concede uno strepitoso zibaldone di pensieri (nati su facebook) che abbracciano la vita e la letteratura. A dimostrare che una serve all'altra. E viceversa

Sono sempre più numerosi i libri che nascono come post su Facebook, ci avete fatto caso? A dimostrazione del fatto che la rete non sempre produce mostri. Uno di questi è il pregevole zibaldone di Massimo Onofri Benedetti toscani – Pensieri in fumo (La nave di Teseo), un libro che è molte cose insieme, ma […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Per Fortini traduttore

Cent'anni fa nasceva Franco Fortini, poeta, critico, intellettuale scomodo. Ma soprattutto grande traduttore alla riscoperta della purezza e dell'autonomia del verso. Da Goethe a Brecht

In questi ultimi tempi ho parlato molto di traduzione, e vorrei concludere questo mini-ciclo di riflessioni sul tema con un ricordo di Franco Fortini, nato il 10 settembre di cent’anni fa a Firenze. In più di mezzo secolo d’attività, fino alla morte avvenuta nel 1994, Fortini è stato uno scrittore a tutto campo: poeta, saggista, […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Gianni Zampi

Paesaggio plausibile

È come emerso il dettato poetico di “Qui è sempre inverno”, l’unica raccolta dell’autore toscano pubblicata nel 2013. Emerso da posti remoti, dai ripensamenti, dalle correzioni che nulla hanno tolto all’immediatezza, né al pudore e alla compostezza. E tra poco, in un nuovo libro, il lavoro degli ultimi anni…

«Non infierire con le parole» si legge in Qui è sempre inverno (80 pagine, 12 euro), l’unica raccolta poetica pubblicata da Gianni Zampi per Italic nel 2013. E tale assunto sembra caratterizzare la pronuncia poetica dell’autore toscano, trincerata in una sorta di pudore e compostezza che si riverbera nelle pagine di tutto il libro. I […]






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Mauro Curati
“La vera storia del bandito Giuliano”

Il bandito e le fake

La ripubblicazione dell'inchiesta di Tommaso Besozzi, che nel 1950 smascherò le bugie di Stato su quella storia, fa riflettere soprattutto sulla debolezza del giornalismo di oggi

La mattina del 5 luglio 1950 il Radio Giornale comunicò con enfasi agli italiani che il famoso bandito Salvatore Giuliano, la primula rossa del Movimento autonomista siciliano, il Robin Hood mafioso, era stato ucciso in un conflitto a fuoco dai carabinieri del Comando Forze Repressione Banditismo (Cfrb) diretto dal colonnello Ugo Luca. Il Giornale di Sicilia titolò a sette colonne: “Stanotte […]






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Domenico Calcaterra
A proposito di “Quasi leggera morte”

Laboratorio Mandel’štam

Nelle Ottave di Osip Mandel’štam c'è la furia della scrittura - sempre sottoposta a controllo totale dall'autore - che tende a quell'assoluto creativo nel quale la realtà si fa simbolo

Alla mia prima lettura, anni orsono, di Conversazione su Dante (1933) di Osip Mandel’štam rimasi letteralmente folgorato da quel passaggio usato dal poeta per descrivere a cosa potesse essere paragonata, per il suo effetto conturbante, l’opera dell’esule fiorentino: «Se le sale dell’Ermitage all’improvviso dessero fuori di matto, se i quadri di tutte le scuole e […]






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Roberto Verrastro
A proposito di “Summa Symbolica”

Simboli & miti

Giovanni Francesco Carpeoro analizza i simboli e la loro decodifica corrente. Fino a scoprire che spesso certe invenzioni s'avvicinano alla realtà. Come il naso lungo di Pinocchio...

Mentre a Pinocchio, quando diceva le bugie, si allungava il naso, di solito smascherare un mentitore non è così facile. Ma grazie a Giovanni Francesco Carpeoro e alla sua Summa Symbolica, edita dalle Edizioni L’Età dell’Acquario (marchio dell’editore Lindau di Torino, 221 pag., 24 euro), scopriamo che il modo in cui Collodi rappresentava la conseguenza […]






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Vincenzo Nuzzo
Tra filosofia e letteratura

Balzac e l’apparenza

Davvero non possiamo sottomettere il mondo a un giudizio etico? Basta leggere le «Illusioni perdute» di Honoré de Balzac per trovare una risposta (che va oltre la filosofia di oggi)

Com’è e cos’è veramente il mondo? È una domanda che ha sempre assillato l’intera filosofia. Ma solo la filosofia o anche la poesia? Concentrandosi sul «veramente», sembrerebbe che, come ipotizzato del resto da Platone, la poesia sia costituzionalmente incapace di dare una risposta alla domanda, e forse anche perfino di formularla. Eppure, le cose non […]






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