19
agosto
2019

commenti

Riccardo Bravi
Italia 2018

Cercasi intellettuali

Perché chi “pensa” e “analizza” la realtà oggi è così assente dalla scena sociale? Rileggere Sartre e Said può essere utile per capire che cosa manca a loro e che cosa a noi

A che serve l’intellettuale oggi come oggi? Qual è il suo ruolo nella società? In un periodo come questo contrassegnato dal nichilismo più esacerbato tra popoli e realtà confinanti, la figura dell’intellettuale ha perso tutto il suo bagliore. Perché? Perché ci siamo dedicati ad un pensiero mainstream che non sembra lasciare aperta alcuna forma di […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
La politica fatta coi tweet

Tutti figli di Salvini

L'uomo forte del momento nelle sue continue esternazioni si propone sempre come un "padre". Ma che tipo di padre? Quello che aggredisce il nemico e protegge il suo territorio. Il peggiore, insomma

Anche da ministro Matteo Salvini viaggia a una media di oltre venti tweet al giorno. È un politico, insomma, che tiene particolarmente alla comunicazione, privilegiando i concetti semplici e la frasi lapidarie. Quindi particolare attenzione va ai social e all’esternazione tramite breve commento televisivo. Non può sfuggire che, una volta installatosi al vertice del governo, […]

continua »
Nicola Fano
L'affaire Stadio di Roma

Loro, i Casaleggio’s

È incredibile come il mondo di immoralità, egoismo e affari dipinto genialmente da Paolo Sorrentino sia lo stesso - identico - che emerge dall'inchiesta sui Casaleggio's Parnasi e Lanzalone e che coinvolge grillini e leghisti

Solo un paio di mesi dopo, Loro, il film in due parti di Paolo Sorrentino, assume tutt’un altro significato. Prendete il personaggio dell’arrivista cocainomane e immorale interpretato da Riccardo Scamarcio e provate a sovrapporlo a questo tal Lanzalone che il vicepremier Di Maio (prima d’essere vicepremier, per la verità) ha premiato con il vertice dell’Acea […]

continua »
Giuliano Capecelatro
Perché il pallone non è quadrato

Un calcio al caso

Da tempo, il calcio rincorre un'utopia: correggere il caso con lo scientismo. Strategie, tattiche, supporti medici e tecnologici... Insomma un lungo, inutile inseguimento della perfezione, ossia la negazione del gioco. E del suo fascino

La teoria non lasciava spazio al dubbio. Rivera, Altafini, Maldini, Vernazza, Salvadore, Liedholm, Trapattoni; in porta Ghezzi, in odore di kamikaze per uscite al limite del suicidio. Un Milan da far tremare vene e polsi a qualsiasi avversario. Inseguiva lo scudetto, spalla a spalla con madama Juventus e la concittadina Inter. Il 30 aprile 1961 […]

continua »
Alberto Fraccacreta
La scomparsa del grande romanziere

Le parole di Roth

Philip Roth è stato colui che ha unito, indubbiamente più di altri, l’alta cultura alla cultura popolare, decretando di fatto la vittoria del midcult tramite un sovrano bilanciamento tra grazia e cruda ordinarietà

Ho sempre ammirato una frase di Philip Roth abbastanza celebre, da L’animale morente, tanto da rimbalzare spesso sui social: «L’unica ossessione che vogliono tutti: l’“amore”. Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l’amore […]

continua »
Mario Dal Co
In attesa del nuovo governo

La strana coppia

Campagna elettorale perenne, personalizzazione del dibattito politico (con licenza di dire qualunque sciocchezza), prorogatio perenne dell’inconcludenza: ecco i primi (benefici?) effetti del duo Salvini-Di Maio sul nostro Paese

Tra le cose insane determinate dalla non-costituzione del governo da parte della Strana Coppia Salvini-Ilyin e Di Maio-Rousseau, ce n’è una che rappresenta a mio giudizio un oltraggio alla democrazia che curiosamente non scandalizza i partiti esclusi dal “contratto” tra aspiranti governanti né il Presidente della Repubblica. La Strana Coppia sta continuando a fare propaganda […]

continua »
Giuliano Compagno
Del vivere e del recitare

Un’educazione teatrale

Shakespeare, Rudolf Steiner e il viaggio verso la vita compiuto attraverso il teatro: riflessioni intorno a uno spettacolo di attori giovanissimi. Di una scuola steineriana, ovviamente...

Nel definire un certo autore “prolifico”, si dà spesso l’impressione di mettere in guardia i lettori dagli effetti eccedenti il suo pensiero. Come se vi fosse qualcosa di troppo, una sorta di obiettiva difficoltà a terminare un’indagine per via di un bisogno, comprensibile e comune, di dedicarsi anche ad altro, di muovere sguardi e pensieri […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Contro kebab e money transfert

Pistoia, Italia

La giunta di Pistoia vieta le insegne arabe, cinesi o russe in centro città. «Non vogliamo negozi stranieri. Il nostro intento è salvaguardare le tradizioni italiane», dice il sindaco. E che ne sarà, adesso, dei numeri arabi?

Il Consiglio comunale di Pistoia, a stragrande maggioranza (voti favorevoli anche dal centrosinistra), ha approvato il nuovo regolamento «per la valorizzazione e la tutela delle aree urbane meritevoli di particolare attenzione», che sono poi quelle del centro cittadino. Secondo le nuove norme, non si potranno aprire in centro internet point e money tranfer, oltre a […]

continua »
Giuliano Capecelatro
Dopo le bombe in Siria

Due minuti alla fine

A Chicago, il doomsday clock, l'orologio dell'apocalisse che segnala quanto manca all'autodistruzione del mondo, ha ridotto i tempi di sopravvivenza. Siamo a due minuti dalla fine...

Tic tac, tic tac, tic tac… E vai, ragazzi, ci siamo, è fatta! Una manciata di secondi… due minuti appena… anzi, no, adesso anche qualcosa in meno. Urrà! In alto i calici. Chi è il transfuga che si astiene dal brindare alle magnifiche sorti e progressive, come diceva quel tale di Recanati, del genere umano? […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il Generale Trump

“Wag the Dog” è un modo di dire americano per intendere qualcosa fatto - in politica - per distrarre l'attenzione del Paese da una questione scottante. Come l'attacco in Siria a fronte delle crescenti accuse di tradimento e "atteggiamento mafioso" al presidente

Oggi esce negli Stati Uniti il libro di James Comey, ex capo dell’FBI licenziato da Trump ex abrupto nel 2017, intitolato A Higher Loyalty. Truth, Lies and Leadership pubblicato da Flatiron Books. In esso Comey descrive il presidente Trump come “un bugiardo matricolato” e un “capo mafioso” di cui, come pubblico ministero, ha avuto esperienza […]

continua »