24
ottobre
2020

commenti

Leonardo Tondo
La psiche al tempo del coronavirus

Le vie della fragilità

L’isolamento domestico ci costringere a mettere in atto risorse personali inedite e non sempre accessibili. E a fare i conti con paure prima continuamente esorcizzate. Come quella della morte…

Una personale antipatia per la sociologia si trasforma in irritazione quando, attraverso la sua lente, si cerca di spiegare i comportamenti dei singoli. Di questi tempi, inevitabile è il riferimento alla domanda globale su come le persone reagiscono all’isolamento. Ci si potrebbe anche disinteressare dell’argomento, ma poi prevale la curiosità esplorativa che ci ha portato […]

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Nicola Bottiglieri
Ai tempi del Coronavirus

La rivincita della scienza

In queste settimane la cultura umanistica è come attonita e ferma di fronte alle "necessità" della cultura scientifica. Finché un giorno, su una terrazza condominiale, si scopre che anche Thomas Mann è necessario...

La separazione fra cultura scientifica e cultura umanistica oggi ha acquisito aspetti imprevisti. Anzi, con i tempi che corrono, o meglio con i tempi che corrono di notte o sbirciano al di sopra delle mascherine, essa ha svelato la sua irriducibile dualità. Da un lato le speranze di vita, dall’altro la noia, con la sua […]

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Simone Dell’Ariccia
La vita al tempo del Coronavirus

La casa dopo il virus

La pandemia, l'isolamento e la "reclusione" in casa hanno cambiato in modo radicale il nostro modo di vivere gli spazi interni ed esterni. Ecco perché, da domani, gli architetti dovranno imparare a progettare in modo diverso

L’architetto ha il compito di concepire un progetto interpretando il carattere sociale di un determinato luogo. Questo è il frutto maturo di un’eredità di lungo periodo, di comportamenti e fattori culturali, che sono influenzati dal clima, dalla tradizione, dalla politica, e da tutti quegli elementi che condizionano attivamente, ma non per questo coscientemente, la società. […]

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Matteo Pelliti
Lapis

A Fiascherino

Tornare "a Fiascherino", tornare alle proprie origini: questo succede nella quarantena. Meglio diffidare un po' di chi pretende di spiegarmi cosa «ci sta insegnando la quarantena». Meglio parlare per sé, «sulle proprie gambe»

Quando ritornerò a Fiascherino. Oggi, improvvisamente, ho pensato questa frase: «Quando ritornerò a Fiascherino», che forse è il titolo di una raccolta di poesie formata da una sola poesia composta di un solo verso, Quando ritornerò a Fiascherino, appunto. O forse era solo una domanda che mi facevo, senza risposta, in luogo di un interrogativo […]

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Nicola Bottiglieri
Le ragioni di un rito

Piazza San Pietro

La benedizione di Papa Francesco, che ha impressionato tutti per la sua potenza simbolica, è stata un richiamo a vivere il futuro in modo diverso da come lo abbiamo immaginato fin qui. Senza più mettere in conflitto scienza e religione

«Ci siamo trovati impauriti e smarriti, siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa, ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca tutti fragili e disorientati ma allo stesso tempo importanti e necessari. Tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti, tutti. […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Diario da Central Park

L'ospedale da campo dentro Central Park è una ferita al cuore dell'immaginario. Non più passeggiate, concerti, spettacoli: il luogo simbolo di New York è diventato la metafora di un'emergenza che è più solo un'immagine

I numeri del coronavirus negli States sono impressionanti: si stanno superando i 4.000 morti. Più di quelli dell’11 settembre. Una tragedia di portata epocale che sembra, come da noi in Lombardia, essersi accanita nello Stato e nella Città di New York, che conta più di 76.000 casi. Il governatore Andrew Cuomo – in un comunicato […]

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Manuela D'Aguanno
Cronache dall'Italia sospesa

L’importante è parlare

«Non vedo nessuno neppure dai balconi, che di questo periodo sono sempre pieni di fiori. Non ci sono neppure quelli. Il silenzio è talmente forte che con i finestrini abbassati e la radio spenta, ho sentito la musica provenire da una di queste case»

Immagini di Roberto Cavallini Sono in fila fuori dal supermercato. Mascherina e distanza di sicurezza. La scena mi ricorda quando all’asilo la maestra ci diceva di metterci uno dietro l’altro e di stare in silenzio. Lo facevamo controvoglia eppure lo facevamo. Come adesso. Molti hanno le mani in tasca e guardano per aria. La maggior […]

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Marco Ferrari
L'Italia al tempo del coronavirus

Spegnete la tv

Proprio nel momento in cui ce ne sarebbe più bisogno (con gli italiani serrati nelle loro case) i canali televisivi generalisti brillano per la loro totale assenza di idee. Nessun progetto: solo repliche e conduttori che si credono eroi o scienziati

Nelle case in cui sono rinchiusi milioni di italiani c’è un grande sconfitto: il televisore. Nessun canale ha saputo rinnovarsi, proporre rassegne, scovare nell’immenso magazzino di documenti e pellicole che i network televisivi, a cominciare dalla Rai, possiedono. Non è nato un progetto per chi è costretto a stare in casa ore e ore con […]

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Valerio Apice
Ai tempi del coronavirus

Teatro senza pubblico

Per il mondo del teatro questo è un momento terribile. Non solo per questioni economiche (pur gravissime), ma proprio perché manca il rapporto quotidiano, costante con il pubblico. Ciò che rende unica quest'arte

Su queste stesse pagine nel 2015 ho riportato un’intervista che Eugenio Barba mi aveva concesso a Marsciano e, le sue parole, mi sembravano di estrema importanza, mi davano il giusto orgoglio per continuare sul cammino del mestiere ma, oggi, mi lasciano anche un po’ stupito. Ne riporto un frammento: «Quello che il vostro Teatro Laboratorio Isola […]

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Bustric
In occasione della giornata mondiale

Ode al teatro

Bustric, il celebre attore, mago e illusionista, ci racconta che cos'è il teatro: un'illusione molto più solida della realtà della quale nessuno può far a meno. Perché dall'incontro tra attori e spettatori nasce la libertà

Tutti quanti abbiamo immaginato almeno una volta nella vita di essere eroi, maghi, splendide principesse o intrepidi cavalieri, ma anche pompieri, astronauti, esploratori o esploratrici. E lo siamo stati davvero nella nostra immaginazione. Ci siamo illusi di essere altro da ciò che siamo anche solo per pochi istanti. Questo gioco si chiama Teatro. Borges lo […]

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