16
novembre
2019

commenti

Anna Camaiti Hostert
La campagna internazionale antieuropea

Il grillismo british

Nigel Farage, il leader anti-Ue della Gran Bretagna dice di ispirarsi ai 5 stelle. Ma poi prende le distanze: «Da noi certe volgarità non sarebbero permesse». Se l'identità italiana diventa un vaffa...

È di questi giorni la notizia che in Inghilterra Nigel Farage (nella foto), un banchiere londinese della City e leader dell’Ukip (United Kingdom Independence Party) si sta preparando alle europee con un programma separatista che propone agli elettori inglesi di uscire dall’Unione Europea. Per certi versi, molti obiettivi sono simili a quelli di Beppe Grillo. […]

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Elisa Campana
Visti da Londra

Italiani e oranghi

I commenti dei giornali inglesi sugli insulti leghisti al ministro Cecile Kyenge non sono inclini a considerare quelle parole come una battuta. Semmai un insulto figlio della politica sociale e culturale propugnata per anni da Berlusconi e Bossi

Fa sempre piacere imbattersi in un articolo o un commento sul proprio Paese quando si vive all’estero, ti fa sentire più vicino a casa. The Guardian, il Daily Mail, il Daily Telegraph, The Indipendent, oggi tutti parlano dell’amato stivale… il faccione rubicondo di Calderoli troneggia sulle pagine di cronaca internazionale. Il solo primo piano basterebbe […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Il voto di Monaco premia la CSU

La prova generale

I tedeschi hanno eletto il Parlamento della Baviera. Era l'ultimo test prima delle elezioni generali di domenica prossima. Ebbene, hanno stravinto i conservatori e hanno perso i liberali. Tutto deciso per Berlino?

La Baviera si conferma una roccaforte inespugnabile. I cristiano-sociali di Horst Seehofer vincono facilmente le elezioni regionali con il 49 per cento dei consensi. Dopo che nell’ultima legislatura la CSU ha dovuto governare con i liberali, ora tornerà a farlo da sola come è tradizione in Baviera. La CSU guida ininterrottamente il Land bavarese dal […]

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Furio Terra Abrami
Dopo la nascita del governo Letta

Lavoro o travaglio?

I guardiani del museo dell'antagonismo (di sinistra?) si scagliano contro l'accordo forzato che ha prodotto questo nostro sghembo esecutivo. Ma nessuno ammette le colpe di chi ha reso impossibile ogni altra soluzione

Diventa stucchevole, a lungo andare, tornare sugli stessi temi. Ma poiché la situazione, i commenti, e le polemiche  continuano  a fermentare intorno agli avvenimenti di questi ultimi tre mesi, diventa giocoforza tornarci – si spera per l’ultima volta – sopra. Ho letto e ascoltato molte opinioni di coloro che si oppongono al governo testè varato. […]

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Nicola Fano
Il suicidio cultura araba

Il rogo di Timbuctu

Gli integralisti islamici in fuga da Timbuctu hanno dato alle fiamme il patrimonio di settecentomila manoscritti medioevali sulla quale si fondava la memoria e l’’identità degli arabi stessi. Ma solo l’Occidente ha protestato

La cultura, la storia e la memoria non piacciono all’islamismo radicale. Abbiamo visto tutti le immagini inaudite (ossia di un’inaudita violenza e un’inaudita idiozia) delle esplosioni con le quali i talebani distrussero i Buddha di Bamiyan, in Afghanistan. Ora ci tocca rivivere quello sconcerto di fronte al rogo della Biblioteca di Timbuctu. Ancora una volta, […]

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Wei Jingsheng
Una strage da non dimenticare/1

La notte del 4 giugno

Venticinque anni fa, la notte del 4 giugno 1989, il regime cinese compì il massacro di Tiananmen. Uno dei massimi dissidenti di allora e di oggi spiega perché quei martiri non sono stati vani

Il 4 giugno di quest’anno rappresenta il 25mo anniversario del «Massacro del 4 giugno» di Pechino. Molti giovani di oggi non sanno più che cosa sia. Ma chi ha più di 40 anni non dimentica. E non lo dimentica neanche il Partito comunista cinese. Ogni anno, intorno a questo anniversario, il regime comunista è terrorizzato, […]

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Nicola Fano
Ultimo addio a un campione

Il pugno di Griffith

È morto in povertà Emile Griffith, il pugile che contese il mondo, negli anni Sessanta, al nostro Nino Benvenuti. È una leggenda che se ne va; una leggenda di pugni, di beffe e di sport; ma anche di grande umanità

Non esiste più il pugilato di una volta, signora mia. Come le stagioni, le pesche spaccarelle, la vergogna, i festival di teatro estivi e la pizza con la mortadella. Tante cose sono cambiate, sì, ma questa arbasiniana desolazione oggi è collegata a una notizia che arriva da Hempstead, New York, dove l’altra notte è morto […]

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Alberto Fraccacreta
Il Nobel a Svetlana Aleksievic

Letteratura in diretta

Il “reportage polifonico” conquista l’Accademia di Stoccolma che assegna il premio alla scrittrice bielorussa, dal 2000 esule a Parigi. Nelle sue opere l’esposizione letteraria apre il campo al pezzo giornalistico come prova diretta, quasi istantanea, della contemporaneità. Del Noi e dell'Adesso...

Svetlana Aleksievic, giornalista e scrittrice bielorussa, è il Premio Nobel per la letteratura 2015. L’Accademia svedese l’ha premiata «per la sua scrittura polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo». In Italia a oggi sono stati tradotti quattro suoi libri: Preghiera per Cernobyl, Ragazzi di zinco, Incantati dalla morte tutti per e/o […]

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Pierre Chiartano
Lettera da Tunisi

Che succede in Libia

La Libia è un enorme campo d'addestramento e deposito d'armi del terrore. Da molto tempo. Minacciare una guerra contro i terroristi significa innescare un effetto domino in Nord Africa

La pericolosità dello Stato islamico non risiede nelle minacce al vento, fatte via radio, ma nella legittimazione popolare che ha conquistato nei territori che controlla. Un mix di terrore e consenso, che ahinoi sta funzionando. Il califfato lo stanno costruendo veramente e questo sta diventando un magnete potente per tutte le popolazioni sunnite vessate dalla […]

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