19
agosto
2019

commenti

Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

La volta di Videla

Ancora Argentina-Olanda. Come nel 1978, a Buenos Aires, quando sui campi la nazionale di Menotti vinceva mentre fuori la polizia di Videla torturava. Nel silenzio generale. Anzi, nel tripudio generale

Ancora Argentina e Olanda di fronte in un Mondiale di calcio. Questa volta in semifinale e in Brasile. Trentasei anni fa giocarono a Buenos Aires la finale del Mondiale della vergogna: 3-1 agli orange, reti di Kempes, pari di Nanninga ad otto minuti dalla fine, poi nei supplementari ancora Kempes e infine Bertoni. Argentina campione. […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Una Ferrari dorotea

A questo punto è definitivo: il matrimonio tra Alonso e la rossa è fallito. Servirebbe un colpo di reni (o un colpo di genio), ma questa gestione tutta compromessi e attese non aiuta...

A questo punto, si può dire: il matrimonio tra Ferrari ed Alonso è fallito. Non resta che qualche svogliata carezza e un po’ di tenerezza, come cantava De Andrè. L’anno horribilis sta finendo, Sebastian Vettel vola verso il suo quarto titolo mondiale consecutivo mentre lo spagnolo arranca. Massa che per poco non c’entra alla partenza […]

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SImona Baldelli
Una rassegna di scritture a Roma

Letteratura a Km0

Con la cultura (forse) non si vive, come diceva un celebre ministro, ma di sicuro si cresce. Come dimostra il Flep!, "Festival delle Letterature popolari" in corso a Roma. Ce lo racconta la scrittrice Simona Baldellli, che domani presenterà al Flep! il suo romanzo "Evelina e le fate"

“Con la cultuva non si mangia” diceva, qualche anno fa, un buffo individuo, gettando nello sconcerto centinaia di migliaia di attori, scrittori, docenti, restauratori, poeti, artisti, operatori e guide turistiche, editori e compagnia cantando. Per non parlare delle decine di milioni di lettori, spettatori, fruitori di mostre, cinema, teatri, studenti e via dicendo. Lo sconcerto […]

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Luca Fortis
Intervista al blogger iraniano Ehsan Soltani

Enigma Qatar

Un vecchio detto ottomano dice: si devono avere gli amici vicino e i nemici ancora più vicino. A questo principio si ispira il piccolo emirato da un lato alleato degli Usa e dall'altro finanziatore di molti gruppi islamici. Al punto che il Qatar ormai è il vero crocevia del Medioriente

Nel rompicapo mediorientale c’è un piccolo paese, il Qatar, che sta assumendo un ruolo sempre più importante. La sua politica è complessa e contraddittoria, ma allo stesso tempo affascinante. Per comprendere che cosa si nasconda dietro ai mille veli che celano le intenzioni dell’emiro Hamad bin Khalifa Al Thani  ho chiesto un parere a Ehsan […]

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Luca Fortis
Dopo le elezioni presidenziali

L’Egitto dimezzato

Solo la metà degli elettori egiziani ha consegnato una vittoria "bulgara" al maresciallo Al Sisi. È quasi un avvertimento: nessuna carta bianca, il processo riformatore deve andare avanti

Archiviate le elezioni presidenziali, l’Egitto entra in una nuova fase: difficile dire se di stabilità o di nuovi disordini. Il paese è ormai per definizione imprevedibile e solamente i prossimi mesi permetteranno di capire cosa accadrà lungo le acque del Nilo. Al Sisi ha vinto le elezioni con il 96,9 %, ma ha dovuto far […]

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Pierre Chiartano
Lettera dalla Tunisia

I “dannati” dell’Islam

Visita alla moschea di Dar Fadhal, nel cuore di un quadrilatero tunisino considerato un vero campo minato del radicalismo violento. Ma Il clima è sereno, almeno in apparenza. Parola d'ordine: profilo basso...

«La via dei padri», questo significa nella sostanza salafismo (letteralmente i predecessori). Lo tengo a mente mentre vengo sbalottato dai cambi repentini di corsia e dai colpi di freno improvvisi, su un “taxi louage”, un taxi collettivo, di quelli che qui a Tunisi ti portano per pochi “millimes” dove vuoi e in fretta. Certo, alle […]

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Leonardo Tondo
A proposito di “Gli Sdraiati”

Il ruolo sbagliato

Il libro di Michele Serra apre interrogativi su un aspetto generalmente trascurato dalla psicologia, quello dello scambio tra padre e figlio. Che, diversamente dal passato, e forse risentendo del post-68, oggi si fonda su libertà garantite in cambio di una relazione amicale. Ma con quali effetti?

Premetto che non ho figli. A tratti, il desiderio è emerso e magari si è affacciato allo stato di coscienza, ma poche e indistinte associazioni mi hanno fatto giungere alla conclusione che un figlio era incompatibile con la vita, la mia. Lavorando come psichiatra spesso entro nelle stanze della sofferenza di alcuni giovani e provo […]

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Angela Scarparo
Chi critica i critici?

Il mancusianesimo

Ossia l'arte di lamentarsi della produzione culturale italiana presente, confrontandola solo con i classicissimi del passato o coi i mostri di Hollywood. Insomma, l'arte in cui eccelle una celebre notista del "Foglio"

Si aggirano, da un po’ di tempo, per le pagine della nostrana e cosiddetta informazione culturale italiana, dei mostri. Persone a due, a volte anche a a tre, quattro teste. Tante, a seconda dei portafogli da cui escono gli stipendi che percepiscono, o i complimenti che ricevono. Capaci contemporaneamente di lamentarsi di tutto e di […]

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Anna Camaiti Hostert
Le ragioni dello shutdown

Tea party al veleno

Pur di affondare Obama, la destra estrema dei repubblicani rischia di mandarein default lo Stato. Una situazione che ci suona familiare... Ma perché una fazione politica decide di speculare sul proprio paese? Quali interessi ci sono dietro?

Mission accomplished. Così i Tea Party ce l’hanno fatta. “Tutto quello che avevamo in programma di ottenere l’abbiamo ottenuto” ha dichiarato ieri in TV  Michelle Bachmann, una delle leader del gruppo, con ciò confermando una pregiudiziale antigovernativa di principio. Come ha detto infatti in due successive conferenze stampa un Obama adombrato e preoccupato “una piccola […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Radioderby

Cronaca dei postumi di una partita di calcio, con l'orecchio attaccato alle radio popolari che trasmettono i commenti dei tifosi. Insomma, la fotografia dei costumi degli italiani. Oggi

Lunedì 23 settembre, il giorno dopo del derby di Roma. Una giornata particolare per le radio romaniste, dopo gli schiaffoni rimediati negli ultimi anni dalla Lazio. Una liberazione dal fresco smacco del 26 maggio, quando la Roma ha perso anche la Coppa Italia proprio contro i biancocelesti. Quello che segue è, in sintesi,  il racconto […]

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