19
agosto
2019

commenti

Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Palloni & pernacchie

La morte di Vujadin Boskov, le banane per Dani Alves, i racconti mitici del calcio di ieri di Giorgio Comaschi: troppo di rado ci ricordiamo che negli stadi (e lì intorno) tutto quel che succede è un gioco...

Leggendo i ricordi scritti dopo la scomparsa di Vujadin Boskov, parrebbe che sia esistito anche un calcio allegro e meno accigliato, ironico e leggero. Con Boskov (nella foto sotto) si è persino esagerato, riducendo un ottimo allenatore a una sorta di comico dall’accento zingaresco. Un Boskov-blog: la definizione è di Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Tutto un altro Giro

Vincenzo Nibali sembra un campione d'altri tempi: potrebbe essere l'uomo grazie al quale il ciclismo ritrova credibilità e popolarità. E anche un po' di epica della sofferenza. S.D.: salvo doping!

A sentire quelli che seguono il ciclismo da una vita, lui è uno “pulito”, cresciuto a pane e bicicletta. Nessun intruglio, nessuna “bomba”. Lui è Vincenzo Nibali, protagonista assoluto del Giro. Era dai tempi di Pantani che il ciclismo italiano aspettava qualcuno che galvanizzasse la carovana piuttosto afflitta dall’assenza di fuoriclasse e dal succedersi impressionante […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Esterofollia & Calcio

Metà dei calciatori della Serie A sono stranieri. Merito di affari opachi, trattamenti ambigui e necessità di illudere le curve. E intanto club e nazionale crollano nei ranking internazionali

Handanovic (Slovenia), Donkor (Ghana), Vidic (Serbia), Ranocchia (Italia), Dodò (Brasile), Medel (Cile), Guarin (Colombia), Shaqiri (Svizzera), Kovacic (Croazia), Podolski (Germania), Palacio (Argentina). Nel secondo tempo giocano anche: Icardi (Argentina), Brozovic (Croazia) e Puscas (Romania). Questa è l’Inter scesa in campo domenica primo febbraio 2015 a Reggio Emilia contro l’italianissimo Sassuolo. 13 giocatori stranieri e la […]

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Claudio Conti
La storia e le eterne emergenze italiane

Il cerotto di Genova

Dopo il disastro di Genova si è parlato solo di rimedi, mentre serve una soluzione, ovvero la capacità di affrontare la questione del degrado ambientale con una visione allargata e sistematica

Flashback. Circa 80 anni fa, esattamente il 18 maggio 1933, Franklin Delano Roosevelt (FDR), Presidente in carica da meno di 3 mesi, firmava il Tennessee Valley Authority Act allo scopo innanzi tutto di promuovere lo sviluppo economico di una regione sulla quale la depressione seguita alla crisi del ’29 si era particolarmente accanita. L’obiettivo inoltre […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Oggi il vertice a Berlino

La strana coppia

Angela Merkel e Matteo Renzi: sobria, attendista, attenta e rispettosa dei rituali lei. Disinvolto, cool e sfacciato lui. Due personaggi che più diversi non si può. Ma condannati a piacersi. Ecco perché

La prima visita di Matteo Renzi al Cancellierato tedesco risale al luglio dello scorso anno. Allora fu un incontro informale e privato. Le informazioni trapelate furono scarse. Qualche giorno dopo quell’incontro Angela Merkel, nella conferenza stampa prima della pausa estiva, ammise di aver incontrato l’allora sindaco di Firenze: «Non è stata una visita straordinaria ed […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Basket da riscatto

Brindisi è in cima alla classifica. Non è un caso, ma una storia lunga. La storia di tutte quelle piccole città che nello sport cercano una via d'uscita alle proprie difficoltà

Che ci fa Brindisi in mezzo a Milano e Cantù in cima al basket italiano? Chi sono questi cafoni tra l’aristocrazia dei canestri? Si è davvero capovolto il mondo dello sport, anche quello del basket, dunque?  Buttate un occhio alle gerarchie di questa Lega A, vi accorgerete così che ci sono altre piccole realtà, oltre […]

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Silvio Perrella
Storia di una strana amicizia

Il questore e lo scrittore

Ritratto di un "funzionario dello Stato" atipico, Perché è stato tra i pochi funzionari ad avere... il senso dello Stato: Luigi Merolla, ex questore di Napoli

Se si eccettua il caso di Antonio Pizzuto, che svolse entrambe le professioni, non credo sia usuale che un questore e uno scrittore diventino amici. A me è successo con Luigi Merolla, che è stato questore della città di Napoli negli ultimi anni e che ha dopo lasciato la città per un incarico più importante […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Lettera da Berlino

Pedaggio antitedesco

Tutti contro la Cancelliera in ordine sparso. Ma se gli Usa riflettono sulla realtà del mercato europeo, da noi "Libero" e il "Giornale" attaccano a suon di bugie. Come quella delle autostrade a pagamento per gli stranieri

L’importante è prendersela con la Germania. Una delle posizioni di maggior successo nell’Italia di oggi è dare la colpa alla Repubblica Federale Tedesca e alla sua Cancelliera le cui posizioni sono all’origine di tutti i nostri mali. Dal destino della controversa salma di Priebke all’accusa di esportazioni in eccesso, dall’introduzione del pedaggio autostradale fino all’austerità, […]

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Pierre Chiartano
Lettera da Tunisi

Democrazia araba

Intervista con Abdhu Fattah Mourou, uno dei protagonisti della rivoluzione che ha travolto Ben Ali. "Non c'è tradizione democratica in questa parte di mondo; noi ce la stiamo inventando. Ma bisogna che l'Occidente accetti le nostre regole"

Non si sono ancora spente le luci dell’incontro tra il presidente tunisino Moncef Marzouki con Barack Obama, lunedi a New York, che la cronaca politica ci ricorda dello stallo continuo (o apparente) della situazione a Tunisi. Terza gamba del progetto di democrazia araba nel mondo islamico con Turchia ed Egitto, la Rinascita (Ennahda) che nel […]

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Pier Mario Fasanotti
Philip Roth e la farsa degli addii

Dal primo all’ultimo sandwich

Rischiando il ridicolo, il celebre scrittore non fa che annunciare il suo ritiro da tutto: dalla narrativa, dalle apparizioni pubbliche, persino dai panini... Che sia una messinscena per indurre i parrucconi di Stoccolma a dargli finalmente il Nobel?

Con tutto il rispetto e l’ammirazione che moltissimi di noi nutriamo per lei, accetti mister Philip Roth un consiglio: adesso la deve smettere con la sua ridicola cerimonia degli addii. Stop it, please: il rischio è rotolare nel ridicolo. E proprio lei, ironico come è sempre stato, cadrebbe in un’imbarazzante contraddizione. Come si sa, lo […]

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