18
ottobre
2018

commenti

Gabriele Trama
In cerca di nuova Unione

L’energia europea

Hollande e Tusk hanno proposto la creazione di una autorità sovranazionale che determini una politica energetica comune e coordini gli approvvigionamenti. È l'unico modo per correggere il caos ambientale

Nel dopoguerra, quando si gettarono le basi per l’Unione Europea, il primo accordo sottoscritto a Parigi nell’aprile 1951 fu la creazione della Comunità Europea del carbone e dell’acciaio, cui aderirono Belgio Francia Germania Italia Lussemburgo Olanda. Le prime materie a circolare senza dazi fra i sei paesi furono dunque il carbone e l’acciaio, strategiche per […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Palcoscenico Milan

Il caso-Galliani è molto più che sportivo. È il vero segno della fine di Berlusconi? O una recita al termine della quale l'ex fedelissimo riuscirà a ottenere una liquidazione migliore? E che ne dirà la giovane Barbara? Mistero Milanello

È finita davvero un’epoca, se un fedelissimo come Galliani sbatte la porta in faccia a Silvio Berlusconi, ripetendo quello che in politica hanno fatto Alfano e soci? Pare di no. Anzi sembra di assistere a un bel cine-panettone della Medusa Film. Titolo: Natale a Milanello. Infatti il Cavaliere di Arcore ha annunciato a sorpresa che […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
Che c'è dietro le minacce di Pyongyang?

Le follie dell’imperatore

Davvero la Corea del nord vuole scatenare la guerra nucleare? Kim Jong-un deve mantenere a tutti i costi il potere: sfidare il mondo potrebbe essere la sua unica arma per evitare un colpo di Stato militare interno. Ecco perché bisogna temerlo.

Sarebbe ingiusto e pericoloso derubricare il dittatore nordcoreano Kim Jong-un a pazzo scriteriato. Nell’escalation militare che sta portando la penisola coreana pericolosamente vicina a una guerra nucleare c’è molto, ma non c’è pazzia. In realtà le minacce, i proclami e i gesti molto concreti – come la riaccensione del reattore nucleare di Yongbyon – ordinati […]

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Filippo La Porta
L'Italia di Berlinguer/1

La polvere di B.

Non è più tempo di santini: il leader del Pci ha segnato il proprio tempo per i suoi passi in avanti sempre troppo lenti e per quel senso diffuso di polveroso, di inadeguato ai tempi, di angusto...

Non ho mai amato Berlinguer, la mia generazione non l’ha mai amato (o almeno: quella più attiva negli anni ’70, caoticamente disseminata nei gruppi della allora nuova sinistra). Bisognerà pur dirlo alle nuove generazioni.È vero, ai suoi funerali ci fu una partecipazione popolare straordinaria. In lui percepivano una nobiltà, una moralità della politica che stava per tramontare. Quei […]

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Paolo Ranfagni
L'Unione e il fantasma di grexit

Finale di partita europea

«Le vere trattative cominciano adesso», ha detto Tsipras: ma davvero l'Europa è arrivata agli sgoccioli. Vediamo quali sono le posizioni in campo e quali le possibili soluzioni

«Le vere trattative cominciano ora» ha confessato Alexis Tsipras ai parlamentari della sua maggioranza, dando fuoco alle polveri contro i bersagli grossi del Fondo monetario internazionale (Fmi) e della Banca centrale europea (Bce). In queste due settimane la Grecia dovrà riuscire nell’impresa di strappare i 7,2 miliardi di euro dell’ultima tranche di aiuti, per poter […]

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Daniela Brancati
A proposito del carattere degli italiani

Premiata discarica Italia

In estate agli orrori dei nostri comportamenti pubblici si mescolano quelli dei turisti. I quali, seguendo il nostro cattivo esempio, umiliano il Paese

Siamo fatti così, esterofili a parole e nei fatti buffamente orgogliosi di un primato italiano che a guardare bene non esiste mica se non nella furbizia. Perché per esistere, te lo devono riconoscere i fatti. Il vino? A sentir noi quello italiano batte tutti. E se qualche scandalo qua e là spunta fra le etichette, […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Ritratto di un mito della politica

Monumento Brandt

Willy Brandt, uno dei padri del Novecento, oggi avrebbe compiuto cent'anni. Un'occasione per ripensare a un secolo troppo stretto tra guerre, totalitarismi e diffidenze reciproche

Oggi Willy Brandt compirebbe 100 anni. Sindaco di Berlino dal 1957 al 1967, vicecancelliere e ministro degli esteri della prima Grande Coalizione della storia della Germania dal 1966 al 1969 e Cancelliere dal 1969 al 1974, Willy Brandt è una personalità politica ancora oggi molto amata in Germania. Nessun altro politico ha entusiasmato, diviso e […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

La farsa di Salerno

Gli ultrà comandano, i giocatori eseguono: a Salerno, al termine di una recita ai limiti del ridicolo, i calciatori della Nocerina minacciati dai tifosi si fingono feriti per far sospendere il derby. Ricordate discariche dei veleni?

Quanto è successo a Salerno – dove una partita della Lega Pro tra Salernitana e Nocerina si è giocata solo 20 minuti perché i giocatori della squadra di Nocera, minacciati dai propri tifosi ultrà che non volevano si giocasse il derby perché a loro era stato vietato di entrare allo stadio, hanno finto di farsi […]

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Furio Terra Abrami
Le incognite della politica dopo il voto

In fondo a destra

A una settimana dalle elezioni è tempo di bilanci. Se il berlusconismo mostra la corda (così sembra, almeno...), la sinistra deve fare i conti con la disaffezione e con le ragioni dell'astensionismo. Che cosa fare per recuperare partecipazione?

A quasi una settimana dal voto, si può ragionare a freddo e cercare di capire quali siano stati i dati più significativi di queste elezioni amministrative. In primo luogo senz’altro l’alto numero di  persone che non si è recato a votare. Per la stragrande maggioranza dei commentatori e degli analisti politici, si tratta di un […]

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Anna Camaiti Hostert
Candidati democratici, il dibattito di Las Vegas

La differenza è donna

Ha avuto buon gioco ieri Hillary Clinton a puntare sull'aspetto femminile del suo programma politico rispetto ai suoi avversari di partito. Ma anche su questioni più scottanti non ha perso terreno rispetto a Webb, Sanders, O’ Malley e Chafee. Quasi mai...

Alla fine delle due ore e mezzo del dibattito tra i candidati democratici di martedì sera non ci si sente stanchi, né particolarmente confusi. Prima di tutto perché la kermesse condotta su Cnn da un professionista, in quest’occasione particolarmente aggressivo e pungente, come Anderson Cooper è stata varia e non ha annoiato sia per il […]

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