15
ottobre
2018

commenti

Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Calci allo Stato

La guerriglia e i patteggiamenti sotto agli occhi del capo del governo e del simbolo anti-criminalità. Il calcio va chiuso, almeno per un anno: bisogna esautorare club e Coni e riscrivere le regole. E poi farle rispettare. Anche con le cattive

E alla fine abbiamo visto anche il presidente del Senato Piero Grasso consegnare medaglie e coppa a vincitori e vinti. Viva l’Italia, vergognosamente protagonista in mondovisione per fatti di sangue e di violenza legati al calcio. C’era anche Matteo Renzi in tribuna con famiglia al seguito. Giocava la Viola, la sua squadra. Immagino che in […]

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Paolo Petroni
Giornata della memoria/1

Disturbi di memoria

Come si fa a rendere meno retorico il ricordo del passato? Occorre uscire dalla retorica e dall'ufficialità per trovare canali di comunicazione informali ed emotivi. Come un certo tipo di teatro...

Per parlare con i giovani, a cominciare da mio figlio, sono abituato a cercar di ricordare come reagivo io a mio tempo, a come le cose, dette in un certo modo, mi entrassero da una parte per uscire dall’altra, come quelle dette e ridette allo stesso modo finissero per avere talvolta il risultato contrario. Mi […]

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Claudio Conti
Nasce il "Club del Malpensanti”

Manifesto dei Malpensanti

Come dopo la Seconda Guerra, l'Italia si trova a fare i conti con una sconfitta: il naufragio dell'etica pubblica e privata sotto i colpi della corruzione e del disinteresse. Contro questa deriva nasce un "fronte popolare" che vuole unire tutti coloro che vogliono ricostruire questo Paese

Roma 1943. «Questa guerra non piaceva a nessuno. Voglio dire, la guerra non piace mai a nessun popolo, credo nemmeno al popolo tedesco. Ma di certe guerre il popolo sente la necessità, intuisce un motivo più alto dell’utile proprio (…) Ma questa no, apparve ostica fin dal primo giorno; ricorderò sempre, di quel 10 giugno, […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/4

Anarchia all’egiziana

»La gente in Egitto confonde democrazia con l'anarchia, ma non è la stessa cosa». Il Paese è a un bivio: normalizzazione o caos. La scelta del voto è tra queste due strade. Parla Nabil el Shoubashy

Tra pochi giorni sapremo se l’Egitto sprofonderà in una nuova tempesta di sabbia o se le calme e placide acque del Nilo, che da secoli scorrono sempre uguali, partoriranno un nuovo equilibrio. Tutto fa propendere per la secondo ipotesi, ma sotto le piramidi aver certezze è da sciocchi. La regola aurea è porsi domande e […]

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Silvio Perrella
Tempo di partire

L’arte del viaggio

Vivere è come attraversare un ponte, che sia quello di Brooklyn o quello sull'Oreto a Palermo: occorre andare, rischiando anche di cadere. La riflessione di un critico letterario sui rapporti tra viaggio e scrittura

I rapporti tra il viaggio e la scrittura? È un tema ampio, se non lo si circoscrive si rischia di essere generici. Conviene  dunque partire da se stessi, dalle proprie esperienze. Posso dire di essere un viaggiatore? In parte sì, perché sono attratto dal movimento e non mi scarseggia quella che potremmo chiamare la curiosità di […]

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Francesco Arturo Saponaro
La scomparsa del Maestro

L’umanesimo di Claudio Abbado

Grande sperimentatore, aperto alla curiosità e alle novità, instancabile nel prodigarsi per la promozione e la diffusione non soltanto della musica, ma di ogni aspetto della cultura e dell’arte moderna. Aveva una visione universale e ogni suo gesto direttoriale esprimeva il suo magistero

Cosa ricordare di lui, anzitutto, nell’emozione e nella confusione del momento? Lungo e alto, l’elenco delle qualità e dei fronti d’impegno culturale e civile. Grande sperimentatore, aperto alla curiosità e alle novità. Promotore e diffusore della musica fra i giovani e gli ambienti popolari. Instancabile fondatore di orchestre, specie giovanili. Testimone e conoscitore della cultura […]

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Anna Camaiti Hostert
Luci e ombre su Washington e dintorni

Franklin Delano Obama

Il presidente americano è tra quelli che maggiormente hanno cercato di rivoluzionare la struttura sociale statunitense. Tuttavia, anche per via dei suoi tormenti, è diventato il bersaglio di una campagna ideologica. Ai limiti del razzismo...

Il paragone tra Franklin Delano Roosevelt e Barack Obama è risuonato più volte sulle colonne della stampa americana fin dal suo primo mandato. C’è infatti chi ha visto nel primo presidente nero degli Stati Uniti un epigono di Roosevelt per la sua politica sociale come il prof. William Leuchtenburg autore del saggio Franklin D. Roosevelt […]

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Anna Camaiti Hostert
Tra i saggi e gli incompetenti

Lo Stato che non c’è

Senza più leader responsabili, la politica è piena di parlamentari inesperti o interessati a tutto fuorché al Paese. Vale per tutti, grillini compresi. Gli italiani l'hanno capito e se la prendono con le istituzioni. Si può ancora essere ottimisti?

Il panorama italiano di questi ultimi mesi è talmente scoraggiante da indurre in depressione chiunque. Ed è proprio la cronaca che lo rende tale. Lo scollamento totale delle istituzioni dalla gente è impressionante. E lo è come non mai. Perfino nel dopoguerra la situazione era migliore di adesso non solo perché almeno c’era la speranza […]

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Nicola Fano
Una proposta provocatoria

Vietate il calcio!

Le partite sono vendute. Ogni scontro costa alla comunità milioni e milioni di euro inutili. I giocatori onesti si contano sulla punta delle dita. Da Berlusconi in poi, il calcio è stato usato per intorbidire le intelligenze e dissimulare altri affari. Ecco perché, per salvare l'Italia, sarebbe meglio metterlo fuori legge...

Diceva Osvaldo Soriano che “in fin dei conti il calcio è fantasia, un cartone animato per adulti”. Ma Osvaldo Soriano quando parlava di calcio (e solo in quel caso) era un inguaribile ottimista. E poi, forse, a questo punto noi italiano abbiamo un po’ esagerato. Degli accoltellamenti fuori dallo stadio Olimpico prima del derby non […]

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Gabriele Trama
In cerca di nuova Unione

L’energia europea

Hollande e Tusk hanno proposto la creazione di una autorità sovranazionale che determini una politica energetica comune e coordini gli approvvigionamenti. È l'unico modo per correggere il caos ambientale

Nel dopoguerra, quando si gettarono le basi per l’Unione Europea, il primo accordo sottoscritto a Parigi nell’aprile 1951 fu la creazione della Comunità Europea del carbone e dell’acciaio, cui aderirono Belgio Francia Germania Italia Lussemburgo Olanda. Le prime materie a circolare senza dazi fra i sei paesi furono dunque il carbone e l’acciaio, strategiche per […]

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