15
agosto
2018

commenti

Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

L’ultrà in doppiopetto

Il calcio italiano, in crisi di idee, etica e risultati, non sa come rinnovare i propri vertici. E litiga su un uomo rozzo e sventato, Carlo Tavecchio, che rispecchia in pieno la banalità del tifo (e delle società che lo sostengono)

Molto probabilmente Carlo Tavecchio non sarà il numero 1 della Federcalcio. O lo sarà per breve tempo. Lo scassato calcio italiano verrà affidato ad un commissario, il classico rimedio italico. Lo si capisce da quello che Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha detto a Repubblica. Il responsabile dello sport italiano parla di un epilogo a […]

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Marco Scotti
Dopo l'affare Telecom/Telefonica

Supermarket Italia

Parmalat, Bulgari, Pomellato, Loro Piana, Telecom e Inter sono già andati, Finmeccanica e Alitalia stanno partendo. Quali sono i prossimi gioielli da mettere sul mercato? Per esempio: Poste, Ferrovie, Eni, Enel... Ecco chi potrebbe comprarle. E perché.

Parmalat, Bulgari, Pomellato, Loro Piana, Telecom, Alitalia, FC Internazionale, Finmeccanica. Sembra un elenco della spesa? Lo è: sono gli ingredienti del progressivo depauperamento del tessuto industriale nostrano ad opera di investitori (lungimiranti) stranieri che hanno deciso di puntare sulle eccellenze italiane, visto che noi non sapevamo che cosa farcene. L’ultima in ordine di tempo è […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Le lacrime di Obama

È la prima volta che il volto di un presidente americano mostra un'emozione così forte. Il pianto in diretta di Obama è un segno di forza morale in un paese vinto da troppi interessi

Non mi è mai capitato di vedere grandi emozioni sul volto di un presidente degli Stati Uniti. A volte indignazione, un po’ di rabbia, un po’ di tristezza. Ma mai le lacrime. Ebbene Obama con la sua caratteristica, come ho già scritto su queste pagine, di “impeccabilità”, le ha versate. Senza scadere nel patetico, mostrando […]

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Leonardo Tondo
Ragione e sentimento

Paure di volare

«C'erano 117 psicanalisti sul volo PanAm per Vienna e io ero stata in cura con almeno sei di loro» scriveva Erica Jong, nel 1973, in “Fear of Flying” rendendo famosa se stessa e il panico da volo. Una sindrome che tradisce il desiderio di voler essere razionali a tutti i costi senza fare i conti con il proprio mondo emotivo...

Aspetto il volo per Roma in ritardo per maltempo e mi viene in mente un’intervista a National Public Radio di qualche giorno fa sulla paura di volare. Volendo, neanche un tema troppo originale, ma il guizzo stava nel chiedere a una serie di personaggi come effettivamente declinassero le loro paure del volo. C’era chi non […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Lessico Mondiale

Chiuso il torneo brasiliano, è tempo di bilanci. Per molti versi fallimentari, non solo per l'Italia. Addio al tiki-taka e ai Numeri 10: è tempo di integrazione e buona organizzazione

Ormai è già in archivio con vincitori e vinti, un mese di calcio e di attenzione globale. Il Mondiale ha ottenuto i suoi bravi record: dai 32 milioni di tweet durante Germania-Argentina ai 13 miliardi di dollari di spesa, una cifra che non darà sollievo alle casse del Paese sudamericano. Restano le parole per descrivere […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
“Dio perdona chi obbedisce alla coscienza”

Il ponte di Francesco

La rivoluzionaria lettera del Papa ai non credenti dà la misura di una Chiesa "caritatevole" che non vuole perdere contatto con l'Occidente. Ma che può contare su un architrave teologico a prova di contestazioni interne

Con la sua risposta al fondatore del quotidiano La Repubblica, papa Francesco sembra rompere l’ennesimo tabù – fatto di scetticismo, allontanamento e malcelato senso di superiorità morale – che divide il mondo laico da quello cristiano e che tanti danni sta facendo alla società occidentale contemporanea. Dopo l’appello per una Chiesa “povera e per i […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
La lezione del Napoltano bis /1

La webdemocrazia

Il "vecchio" presidente ieri ha dato una lezione ai partiti ma la frattura tra cittadini e istituzioni s'è fatta ancora più profonda. E non basta anche ancora la Rete a colmare le distanze. Tanto meno la Rete strumentalizzata da Grillo

Ieri Giorgio Napolitano è sembrato un gigante in confronto al resto dei parlamentari italiani. Il suo discorso è stato una lezione magistrale ad una classe politica incapace di dare risposte credibili ai problemi del Paese. Il Presidente ha cercato di farsi interprete del comune sentire dei cittadini italiani ormai stanchi di sentire solo proclami e […]

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Paolo Ranfagni
La disunità europea

Vacanze in Grecia

La crisi greca sembra aver trovato una soluzione riformista. Che cosa è rimasto dell'allegra brigata di cavalieri italiani (da Vendola a Grillo) che andarono in pellegrinaggio il giorno del no?

In molti hanno partecipato con passione alla drammatica vicenda di Alexis Tsipras, leader di Syriza, che, dopo aver schiaffeggiato l’Europa con l’arma del referendum, ha finito, a forza o a ragione, per vestire i panni dello statista e cimentarsi nella titanica impresa di salvare il suo paese. Più nessuno pare invece tenere a mente il […]

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Luca Fortis
Voci da Johannesburg

Purgatorio Sudafrica

Dopo la morte di Mandela, molti hanno iniziato a temere che la nuova punta di diamante dell'Africa potesse arretrare. Ma l'eredità di un mito è proprio la solidità futura

Morto Mandela, il sogno sfumerà. Bianchi e neri torneranno a fronteggiarsi e alla fine si vedrà che tutto è stato un’illusione. Questa è una delle opinioni che negli ultimi anni ho sentito circolare di più parlando del Sudafrica: devo dire che quest’analisi non mi ha mai del tutto convinto. Il Sudfrica pre-Mandela era un paese […]

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Nicola Fano
Rieletto Napolitano: una vittoria per chi?

Pd, il lungo addio

La cosiddetta sinistra italiana ha fallito definitivamente. Non ha saputo dare un corso dalla voglia di trasformazione chiesta dalla maggioranza degli italiani con il loro voto. Quella parte di noi che crede ancora nella responsabilità individuale e nella solidarietà sociale non ha più rappresentanza politica

Prima o poi, Bersani dovrà spiegare ai suoi elettori perché non ha fatto votare Stefano Rodotà. E allora sarà interessante saperlo… Per ora si può dire che l’operazione politica (democratica, altro che golpe!) che ha trattenuto l’ex leader migliorista al Quirinale è fallimentare. Perché? Vediamo. Giorgio Napolitano è l’uomo che ha sconfitto Berlusconi con la […]

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