10
agosto
2020

commenti

Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

La scuola dell’odio

La scuola ha scambiato il politically correct con il fingere che non ci siano più valori morali da difendere e ha innalzato una bandiera con su scritto «qui non si fa politica». Con il risultato che spesso la fantasia serve solo a ferire. Come contro Silvia Romano

Se mi sporgo oggi dal mio Ultimo Banco e guardo verso il mondo – che è poi quello che sempre dovrebbe accadere dai banchi di scuola, guardare verso la vita, cercare di capire – vedo un volto di giovane donna. E vedo intorno a lei una folla di gente incattivita, becera, che non vuole pensare, […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il virus di Trump

Perché gli americani continuano a "fidarsi" di Trump? La sua strategia di uomo (apparentemente) contro le istituzioni rende credibili anche le sue peggiori panzane, dalla militanza anti-lockdown alle iniezioni di candeggina contro il Covid

Se almeno in parte abbiamo compreso la ragione del perché gli americani hanno votato Trump la prima volta, adesso, in vista del secondo mandato, le cose si complicano. C’è infatti da notare che l’America di quando Trump ha cominciato la sua nuova campagna elettorale per la rielezione la scorsa estate, è diversa da quella di […]

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Massimo Morasca *
Le nuove frontiere della conoscenza medica

La base dell’arcobaleno

Occorre familiarizzare col concetto di Medicina Integrata, che guarda l’essere umano come un intero e che agisce utilizzando un insieme di saperi e di reti di collaborazione per afferrare la complessità dell’esperienza di malattia e delle possibilità di cura. Tanto più in tempi di pandemia

«I problemi importanti sono sempre complessi e vanno affrontati globalmente. Se voglio comprendere la personalità di un individuo, non posso ridurla a pochi tratti schematici. Devo necessariamente tenere conto di molte sfumature, spesso contraddittorie […] la realtà è complessa e piena di contraddizioni che sono una sfida alla conoscenza. Per affrontare tale complessità, non basta […]

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Flavio Fusi
Regolari e irregolari

La conta degli invisibili

Si diceva che saremmo stati migliori, e invece ci troviamo come sempre a difendere solo i nostri privilegi. Per esempio, mercanteggiando sul numero degli "schiavi" da regolarizzare. Un suk funzionale solo alla propaganda

Una fitta nebbia si addensa lungo i confini dello Stato, il traffico si blocca, ogni attività è sospesa, ogni essere umano si trova sigillato in un bozzolo cieco.  È un attimo: quando il sole torna a splendere nel cielo acceso della California, tutti i messicani sono spariti, scomparsi, dissolti nel nulla. All’improvviso, i campi sono […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

La foto di classe

Per il ragazzi dell'ultimo anno di liceo arriveranno la fine della scuola e poi la Maturità ma il loro ciclo non sarà veramente concluso: troppe sono le cose, i sogni, le illusioni, le emozioni che avranno lasciato in classe, quest'anno

Il culto dei selfie e la miriade di scatti consentiti dalle fotocamere digitali degli smartphone non hanno cancellato la cerimonia della foto di classe, polverosa e anacronistica liturgia, ma con il valore propiziatorio che spesso viene concesso alle funzioni rituali. Le abbiamo tutti in fondo a qualche cassetto, quelle foto di cui un po’ ci […]

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Ilaria Garampi *
9 maggio, una memoria per il presente

Tutti figli d’Europa

Nel giorno che celebra le vittime del terrorismo, vale ricordare la vocazione unitaria di Aldo Moro, l’impegno di Peppino Impastato e di tanti giovani intenti a costruire un futuro comune. Una lezione, la loro, più che mai necessaria

Oggi, 9 maggio 2020, in Italia si celebra il giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice. Il 9 maggio del 1978 veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro «acciambellato in quella sconcia stiva», evocato da Mario Luzi in una dolente poesia. Moro, illustre statista, docente […]

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Flavio Fusi
Gli schiavi da "regolarizzare"

Fantasmi & Pomodori

Sembrava che il coronavirus ci avesse fatti tutti più buoni, e invece appena qualcuno parla di regolarizzare i migranti (che ci servono per fare lavori che noi non vogliamo fare), ecco che torna il "prima gli italiani". Cercavamo braccia, abbiamo trovato uomini, come diceva Max Frisch

«Un pomodoro, che sarà mai un pomodoro!». La signora davanti al banco della verdura è arrabbiata arrabbiatissima.  Una santa indignazione trasuda come il fumo di una vaporiera dai lacci e laccetti della mascherina. Costa troppo, questa confezione, eppure va comprata, e «chissà quanto ci guadagnano…». Lo vorrebbe gratis, questa mia sconosciuta coetanea, il pomodoro per […]

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Lucia Dell’Aia
Società e covid-19: le polemiche su Agamben

Il decimo passo

Le reazioni anche violente alla tesi espressa in un articolo dal filosofo denunciano strumentalizzazioni, sprezzo dello studio, intolleranza verso chi non è allineato col pensiero dominante. Ma le idee profonde sono destinate a essere comprese nel tempo

Pensando allo studio in tempi di quarantena, mi torna alla mente la voce del poeta Caproni, riascoltata in un filmato di Gabriella Sica: il poeta è come un minatore, il quale dalla superficie, cioè dall’autobiografia, scava finché trova un fondo nel proprio io che è comune a tutti gli uomini e così scopre gli altri […]

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Flavio Fusi
Ai tempi del coronavirus

Condominio globale

Non è andato tutto bene: il virus ha scavato un nuovo fossato tra ricchi e poveri del mondo. In Africa come in Amazzonia come a New York la pandemia è una catastrofe senza soluzione soprattutto per chi non ha nulla

Guardate – guardiamo – questa immagine. Il bulldozer ha scavato una lunga trincea, le bare sono allineate, è il momento della preghiera e dei fiori, delle croci di legno senza nome. Siamo da qualche parte alle porte dell’Amazzonia brasiliana, e questa foto è stata scattata da Sebastiao Salgado per accompagnare il suo appello contro lo […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Quegli amori instabili

Da oggi ci è concesso incontrare i nostri congiunti. Chi sono, i congiunti, per i ragazzi? È così difficile essere "fidanzati" a sedici anni! E come si fa, a quell'età, a sapere se è più stabile un amore o un'amicizia?

Alessia e Matteo si chiedono da qualche giorno se la loro relazione può essere considerata un affetto stabile. Potranno vedersi o no, a partire da oggi lunedì 4 maggio? Il quesito, che un po’ li turba, è suscitato dal nuovo decreto del presidente del Consiglio, che sancisce che si potrà fare visita ai “congiunti”, e […]

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