16
settembre
2019

commenti

Gianni Cerasuolo
A venticunque anni dalla morte del campione

Ayrton, la leggenda

Buttò fuori pista Prost e venne ricambiato, non sopportava Schumacher e una volta lo prese per il collo, fece a botte con Mansell ed Irvine. Non amava il Circo Formula Uno. Ma è stato il più grande: Ayrton Senna

Ayrton Senna da Silva è stato come Achille, il più grande degli Achei, una furia in pista, il suo campo di battaglia. Forse era il migliore dei piloti, lasciava tutti dietro sul giro secco, l’uomo della pioggia quando l’acqua cadeva abbondante sulla corsa. E come l’eroe omerico fu generoso con gli amici e capace di […]

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Luca Fortis
Il mondo visto dalla parte degli ultimi

Emergenza diritti

«Non credo che sia stato l’atteggiamento di diffidenza nei confronti della democrazia ad aver messo in pericolo i diritti umani: quell’idea era già indebolita. I populismi sono stati solo la conseguenza di questo indebolimento». Parla Eleonora Mongelli, vicepresidente del Comitato Italiano Helsinki

I diritti umani in questo ultimo decennio sembrano in declino. Per fortuna però ci sono alcune associazioni e Ong che combattono contro questa deriva autoritaria. Tra di loro vi è la Federazione Italiana Diritti Umani-Comitato Italiano Helsinki (in sigla FIDU ETS). Un ente attivo dal 6 ottobre 1987 con la costituzione del Comitato Italiano Helsinki […]

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Giuliano Capecelatro
L'Italia di Salvini e Di Maio

La salvinosofia

Costruire una nuova Unità per escludere l'Altro; sostituire l'Azione al Pensiero: esegesi, in chiave filosofica, del primato salviniano sul mondo. Un miles gloriosus, un Pirgopolinice alla Plauto che ha sempre ragione. Finché gli altri sono d'accordo

Ubu, forse. No, non va. Il vitalismo prorompente, prevaricatorio, della geniale creatura di Alfred Jarry era l’alter ego ideale per Silvio Berlusconi, che di candele verdi nelle cene eleganti ad Arcore ne avrà consumate a centinaia. Un salto a ritroso di alcuni secoli: Tito Maccio Plauto, ecco! Il suo Pirgopolinice, miles che orgoglioso strombazza ai quattro venti le […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Eccezione Chicago

L'elezione di Lori Lightfoot (nera, donna, gay) a sindaco di Chicago segna uno strappo evidente nel clima opprimente degli Stati Uniti (e del mondo) di oggi. Cerchiamo di capire perché

Cosi la terza città degli Stati Uniti, la Windy City, Chicago, ancora una volta, porta una ventata di novità, fa da battistrada. Fa storia. Come le è capitato spesso negli ultimi anni. Infatti dopo avere espresso il primo presidente nero degli Stati Uniti, adesso proclama prima cittadina una donna nera, apertamente gay. In un clima […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartoline americane

La farsa Russiagate

L'amministrazione Trump ha messo il bavaglio al Russiagate. C'era da aspettarselo, in un paese dove la democrazia è ogni giorno a rischio e dove non si capisce più chi deve controllare chi

«I russi, i russi, gli americani…» cantava Lucio Dalla molti anni fa nella canzone dall’emblematico titolo Futura. Ebbene, il futuro oggi sembra appeso, proprio come allora, a queste due potenze. Non è bastata la caduta del Muro di Berlino e della Cortina di ferro a indebolire la pugnacità della Russia che con metodi e politiche […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina americana

Trump, la Tav e la Cina

La liaison tra il nostro governo e la Cina ha messo in allarme Trump che vuole evitare l'ingresso in massa di Pechino in Europa. Ma, poi, come faranno a passare la frontiera italiani i cinesi, senza la Tav?

America, Cina e… Italia. Ma che c’entra l’Italia nella guerra tra questi due giganti? Il presidente XI Jinping sarà a Roma verso la fine di marzo per siglare con il primo ministro Conte un accordo importante con il nostro paese. L’Italia ha deciso, infatti, di sottoscrivere il patto soprannominato Via della Seta (in inglese Belt […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Ultimi angeli

La tragedia delle cooperanti morte nell'incidente aereo in Etiopia rimanda alla memoria la terribile storia di Paola Biocca, morta vent'anni fa in Kosovo in condizioni simili...

Guardo, sulla prima pagina dei giornali, le foto di Pilar, Rosemary e Virginia, le ragazze del World Food Program: la gioventù e la vita, semplicemente. Guardo, sugli schermi televisivi, quel campo brullo dove si è schiantato l’aereo, i resti disseminati sotto il vento caldo che gonfia i sacchi e strappa le inutili barelle delle squadre […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Sipario sui Clinton

Lui sempre più curvo sulla sua ennesima autobiografia, lei quai un "presidente in esilio": la favola dei Clinton è finita con l'addio di Hillary alla nuova rincorsa. Storia di una dinasty affascinante e controversa

New York, passeggi lungo la Broadway e ti imbatti nei manifesti di Hillary e Clinton: un’opera nuovissima in cartellone da qualche giorno al Golden Theater. La locandina è esplicita: «Se qualcosa vi suona familiare, non stupitevi: in un universo di infinite possibilità qualsiasi cosa può succedere. Hillary e Clinton esamina il meccanismo politico di un […]

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Silvia Zoppi Garampi
In ricordo dello studioso scomparso

La lezione di Gregory

Dalle ferme indicazioni per l’itinerario di un viaggio in Francia (sua seconda patria), alle severe revisioni di una tesi di laurea su un poligrafo veneziano del Cinquecento. Così un’allieva ricorda l’autorevole e catturante incontro con il Maestro

A causa di Tullio Gregory scoppiò la prima scenata del mio matrimonio. Località Lago di Annecy, luglio 1989. Per Gregory la Francia era una seconda patria anche se i suoi rapporti e le sue amicizie spaziavano per l’intera vecchia Europa. Mentre non celava disinteresse verso gli altri continenti. Fu quindi spontaneo chiedere a lui lumi […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina americana

Il Vietnam di Trump

Il fallimento del summit con il dittatore coreano ha offuscato la gravità della deposizione di Michael Cohen che - dati alla mano - ha accusato il presidente Trump di una serie di gravi scorrettezze e illegalità

La contemporaneità di due eventi politici importanti sminuisce l’importanza di uno di questi. O qualche volta anche di tutti e due. Lo sanno bene i politici che, quando vogliono deviare l’attenzione da un evento scabroso, ne creano un altro. Un film divertente del 1997 di Barry Levinson, Sesso e potere (Wag the Dog), illustrò proprio […]

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