21
settembre
2020

commenti

Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Buon senso democratico

Mentre Trump boicotta le poste per alterare il voto di novembre, i Democratici incoronano Biden e Kamala Harris al termine di una convention all'insegna della sobrietà. Chiusa da uno slogan quant'altri mai azzeccato: «Usciamo da questa “Season of darkness”»

Di necessità virtù.  Potrebbe essere lo slogan della Convention nazionale del partito democratico che si è tenuta al Wisconsin Center a Milwaukee, in Wisconsin dal 17 al 20 agosto. Dopo essere stata spostata dal mese di luglio e ridotta nel numero a causa del coronavirus, ha avuto un formato differente da quello solito, sia per […]

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Nicola Fano
Analisi di un mito negativo

Contro Cesare Romiti

Lo storico amministratore delegato della Fiat ha avuto molte responsabilità nella decadenza della società e della cultura italiane dagli anni Ottanta in poi. Non serve nasconderselo per celebrarne la morte: il suo nome resterà legato alle pessime scelte che fece. Vediamone qualcuna

Non è mancare di rispetto a chi è appena scomparso (Cesare Romiti a 97 anni) se non ci si unisce al coro di chi gli confeziona enfatici elogi funebri. Cesare Romiti, che ha segnato di sé il secondo Novecento italiano, ha contribuito a fare questo nostro Paese peggiore: ossia conflittuale, ignorante, attento solo al primato […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Perché Kamala Harris

Le origini metà giamaicane e metà indiane, il marito ebreo, l'esperienza amministrativa in California: quali sono le ragioni che hanno indotto Biden a scegliere Kamala Harris come sua vice? Negli Usa le elezioni si vincono anche grazie alle lobby...

E cosi abbiamo la coppia che guiderà i democratici alle prossime presidenziali di novembre. Joe Biden ha scelto la sua vicepresidente: Kamala Harris, senatrice della California. Era chiaro che avrebbe scelto una donna e che, dopo l’assassinio di George Floyd e l’attivismo di questi ultimi mesi del movimento Black Lives Matter, sarebbe stata nera. Biden […]

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Giuseppe Grattacaso
Il Covid di ritorno

Aperitivi e soldatini

Prima sono stati rinchiusi e abbandonati a se stessi, ora sono nell'occhio del ciclone perché vanno in vacanza e tornano "infetti": gli adolescenti non vanno di moda. Ma sono solo lo specchio di una realtà più grande di loro: la nostra

La festa non è mai finita. Si è solo interrotta per qualche mese, i ragazzi chiusi in casa, come soldatini tutto piombo e regolamento, irreggimentati in camera, smartphone tablet pensieri che si attorcigliano, voglia di tornare a scuola insieme all’altro genere umano formato dai coetanei. Nostalgia anche del genere umano in opzione cattedra, che è […]

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Gloria Piccioni
Ricordo di un Maestro

Zavoli l’umanista

Rievocava di recente i tempi d'oro del Premio Estense, condivisi con amici a cui lo accomunava soprattutto il modo di sentire il mondo: la convinzione che l'umanesimo «viene prima di ogni altra sapienza»

«Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io…». L’ultima volta che sono andato a trovarlo, in luglio, ricordava con nostalgia gli anni trascorsi in meravigliosa intesa con gli amici Leone e Carlo. Gli anni del prestigioso Premio Estense, quando, schierati nella giuria, appunto Zavoli, Piccioni e Bo, con magica sintonia andavano dritti al punto sulla […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il vaccino di Trump

«Un vaccino prima delle elezioni»: è l'illusione e la menzogna (cancellata da Twitter) di Trump che sta dando una valanga di soldi pubblici all'industria farmaceutica. Così il presidente Usa spera di mettere il Covid nelle urne. Con un annuncio a sorpresa che ribalti - a parole - la sua gestione disastrosa dell'emergenza sanitaria

Fake news: per l’ennesima volta, a sottolineare le menzogne del presidente è dovuto intervenire direttamente Twitter che ha cancellato un tweet di Trump che annunciava «il vaccino anti-Covid entro il 2020», classificato, appunto, come fake news. Mentre Facebook, con la stessa motivazione ha cancellato un post del presidente che affermava la raggiunta immunità dei bambini […]

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Nicola Fano
A duecento anni dalla nascita dello scrittore

Artusi non è uno chef

Il sogno unitario di Pellegrino Artusi che vagheggiava una cucina capace di fondare una nuova identità italiana è completamente svanito. Oggi trionfa la filosofia dello chef: l'importante è impiattare

Almeno di nome, Pellegrino Artusi lo conoscono tutti: nato 200 anni fa, il 4 agosto del 1820, ha dedicato la sua vita all’edificazione di uno straordinario monumento all’identità italiana, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene (pubblicato nel 1891). Che è molto, molto di più di un libro di ricette: è un trattato […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Cina, ultima spiaggia?

Il Covid e Black Lives Matter hanno fatto crollare la popolarità di Trump. L'ultima trovata del presidente ora è inventare un nuovo nemico chiamando gli americani alla crociata contro i comunisti cinesi. Incanterà gli elettori anche stavolta?

Nonostante tutto, l’America non finisce mai di sorprendere. Nel bene e nel male è sempre fuori dalle righe. E se, come diceva il grande Enzo Iannacci “l’importante è esagerare” in quanto ciò spiazza ed esprime una dissonanza rispetto alla normalità, l’America lo fa alla grande. Gli eventi contraddittori ed “esagerati” di questi strani tempi vanno […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

La guerra di Trump

Il presidente, sempre più inetto a governare la crisi sanitaria e quella legata alle proteste contro il razzismo, ha chiamato nuovamente alla crociata gli americani: «Il fascismo di sinistra vuole cancellarci!»

Questo 4 di luglio per gli Stati Uniti è stato diverso da molti altri. Perfino da quello che seguì l’11 settembre 2001, l’anno dell’attacco alle Torri Gemelle. Quello fu, è vero, di grande dolore, ma anche di grande unità ed empatia: la comunità nazionale si strinse intorno a un presidente che, seppure in generale non […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Decolonizzare Oxford

Il movimento pacifista che vuole togliere dalla facciata dell'università di Oxford la statua di Cecil Rhodes (benefattore e schiavista) ha vinto. Il board del college ha detto di sì: la memoria razzista è entrata in crisi ovunque

Il movimento pacifista che vuole togliere dalla facciata dell’università di Oxford la statua di Cecil Rhodes (benefattore e schiavista) ha vinto. Il board del college ha detto di sì: la memoria razzista è entrata in crisi ovunque

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