31
marzo
2020

commenti

Flavio Fusi
Cronache infedeli

Sipario sui Clinton

Lui sempre più curvo sulla sua ennesima autobiografia, lei quai un "presidente in esilio": la favola dei Clinton è finita con l'addio di Hillary alla nuova rincorsa. Storia di una dinasty affascinante e controversa

New York, passeggi lungo la Broadway e ti imbatti nei manifesti di Hillary e Clinton: un’opera nuovissima in cartellone da qualche giorno al Golden Theater. La locandina è esplicita: «Se qualcosa vi suona familiare, non stupitevi: in un universo di infinite possibilità qualsiasi cosa può succedere. Hillary e Clinton esamina il meccanismo politico di un […]

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Silvia Zoppi Garampi
In ricordo dello studioso scomparso

La lezione di Gregory

Dalle ferme indicazioni per l’itinerario di un viaggio in Francia (sua seconda patria), alle severe revisioni di una tesi di laurea su un poligrafo veneziano del Cinquecento. Così un’allieva ricorda l’autorevole e catturante incontro con il Maestro

A causa di Tullio Gregory scoppiò la prima scenata del mio matrimonio. Località Lago di Annecy, luglio 1989. Per Gregory la Francia era una seconda patria anche se i suoi rapporti e le sue amicizie spaziavano per l’intera vecchia Europa. Mentre non celava disinteresse verso gli altri continenti. Fu quindi spontaneo chiedere a lui lumi […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina americana

Il Vietnam di Trump

Il fallimento del summit con il dittatore coreano ha offuscato la gravità della deposizione di Michael Cohen che - dati alla mano - ha accusato il presidente Trump di una serie di gravi scorrettezze e illegalità

La contemporaneità di due eventi politici importanti sminuisce l’importanza di uno di questi. O qualche volta anche di tutti e due. Lo sanno bene i politici che, quando vogliono deviare l’attenzione da un evento scabroso, ne creano un altro. Un film divertente del 1997 di Barry Levinson, Sesso e potere (Wag the Dog), illustrò proprio […]

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Nike Gagliardi
Diritti civili

Donne d’Argentina

Due milioni di donne e uomini d'Argentina in piazza per reclamare la depenalizzazione dell'aborto: è una misura chiesta anche dal presidente Mauricio Macri, ma bocciata dal parlamento

Lo scorso 19 febbraio due milioni di argentini sono scesi in piazza in più di un centinaio di città, scandendo lo slogan: «Educazione sessuale per decidere, anticoncezionali per non abortire, aborto legale per non morire». L’Argentina, infatti, uno dei primi Paesi dell’America Latina ad approvare il matrimonio omosessuale, ha una legislazione ancora arretrata per quanto […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La seta di Maduro

Il Venezuela ha poco petrolio e debiti spaventosi: Mosca vuole indietro i soldi senza perdere una pedina importante; Pechino si ripaga acquisendo i pozzi di Maduro e Trump gioca sporco fingendosi democratico... C'è del marcio a Caracas

Il compagno Sechin: negli ultimi anni, Igor Ivanovic Sechin, zar della potentissima compagnia petrolifera russa Rosneft, ha fatto più volte la spola tra Mosca e Caracas. L’ultima missione è di pochi mesi fa, e non è stata una visita di piacere. Tra promesse mancate, richieste di rinegoziazione e casse letteralmente vuote, il Venezuela di Maduro […]

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Nicola Bottiglieri
Storia di un curioso accidente

Censura in Rete?

Su Facebook un post "politico" prima diventa intermittente poi sparisce definitivamente. Chi governa le parole e le opinioni sui social? Una vicenda che fa riflettere

Ieri sera, al programma di Lilli Gruber Otto e Mezzo vi era il Ministro Alfonso Bonafede, incalzato dal professor Gianrico Carofiglio sulla votazione on line del Movimento 5S che ha evitato al ministro Matteo Salvini di essere processato per il caso della nave Diciotti. Di fronte alle pressanti domande del professore, il ministro balbettava, si […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Morire per Danzica

È già calato il silenzio su Pawel Adamowicz, sindaco di Danzica ucciso a coltellate. Eppure, il suo omicidio - o sarebbe meglio dire il suo sacrifico - ha molto da dirci sul futuro dell'Europa e sulla colpevole clima di indifferenza nel quale la stiamo uccidendo

Nei tempi feroci che stiamo attraversando, nemmeno la morte violenta di un giusto si sottrae all’oblio quotidiano delle nostre umane ragioni. Così la terra di un anonimo cimitero polacco si è subito richiusa su Pawel Adamowicz, sindaco di Danzica, ucciso a coltellate – quasi una pubblica esecuzione – durante un evento di beneficienza, il 13 […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina americana

L’ultimo Muro

Duello ravvicinato tra il presidente Trump e il leader democratico Beto O’Rourke su Muro. Le due concezioni non potrebbero essere più lontane: per uno l'integrazione è criminale in sé, per l'altro è un volano di pace

Giorni delicati, questi, per la politica internazionale degli Stati Uniti: i rapporti con l’Iran non promettono niente di buono e quelli commerciali con la Cina ancora meno. L’incertezza e la pericolosità di equilibri che vanno a frantumarsi creando dei vuoti spaventosi e distaccando il paese sempre di più dal resto del mondo non frenano Trump […]

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Alessandra Pratesi
A proposito di San Valentino

Cara Giulietta

In occasione della festa degli innamorati, una riflessione per tutti coloro che sono innamorati dell’amore, del teatro e del cinema. Due finali a confronto di due trasposizioni cinematografiche del classico dei classici di Shakespeare: “Giulietta e Romeo” di Renato Castellani (1954) e “Romeo+Juliet” di Baz Luhrmann 1996

«Ah, cara Giulietta, perché sei ancora così bella?». È il fatale quesito pronunciato da Romeo sulla tomba dell’amata. Poco importa, poi, se a pronunciarlo sia Laurence Harvey o Leonardo Di Caprio, o se a prestare i tratti alla dolce Giulietta sia Susan Shentall o Claire Danes. Secondario pure che l’ultima dimora della giovane sia un […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La Russia di Yulia

«Quando un regime comincia a declinare, si rivolge alla violenza, perché la violenza rimane l’unico strumento per garantire il potere. E la violenza segnala che la fine è vicina»: la verità di Yulia Latynina, la giornalista che svela le bugie di Putin

«I nostri dirigenti, i nostri capi, temono la trasparenza e la critica aperta come il vampiro teme la luce. Insomma: è normale che il vampiro tema la luce, meno normale è che la gente, la gente comune, sia costretta a vivere nel buio». Pochi anni fa a Peredelkino, vicino Mosca, in un tiepido pomeriggio d’aprile. […]

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