21
novembre
2017

arti

Luca Fortis
Ritorna il festival “Memorie Urbane”

Iranian Street Art

La sperimentazione in Iran mescola l'antica calligrafia e l'arte della ceramica e del tappeto con i graffiti metropolitani. Ne parliamo con due protagonisti di questo fenomeno: Nafir e FRZ. Alla vigilia di una loro mostra in Italia

Nel 2016 è partita la quinta edizione del festival di Street Art “Memorie Urbane”. Negli anni, il festival è diventato il più grande d’Italia, con oltre 30 artisti invitati provenienti da tutto il mondo. L’evento ha coinvolto i comuni di Gaeta, Terracina, Fondi, Formia, Itri, Valmontone, San Cosma e Damiano, Arce, Caserta, Cassino, Ventotene. Si […]






continua »
Jolanda Bufalini
Fino al 27 novembre, 100 opere in mostra

Macro Memorie

Il Macro di Roma rende omaggio all'avanguardia artistica anni Sessanta: la pop art di Tano Festa, Franco Angeli e Mario Schifano. Una stagione feconda di relazioni tra nuovo e antico nel segno di una città da recuperare

Gran godimento al Macro di via Nizza dove sono esposte fino al 27 novembre 100 opere 1960-1967 (ma si potrebbe dire 1958-1968) degli artisti romani detti, con invenzione critico-giornalistica dell’epoca, “la scuola di piazza del popolo”, approssimazione ironica per quello che era piuttosto un gruppo di amici allora intorno ai 30 anni. Si incontravano da […]






continua »
Danilo Maestosi
Un mondo sempre più in crisi

Povera arte romana!

Dopo il Vittoriano, le Scuderie del Quirinale: gli spazi espositivi della Capitale perdono identità e autonomia. Mentre la Gnam organizza l'ennesima rivoluzione in un bicchier d'acqua

La rete culturale di Roma Capitale continua a perdere pezzi. Un guaio in più per la giunta Cinque stelle che il nuovo sindaco Raggi si appresta a costruire. Ora sotto minaccia di esproprio sono le Scuderie del Quirinale, il contenitore più quotato della Capitale. E qualche mese fa era toccato al Vittoriano, lo spazio espositivo più grande […]






continua »
Nicola Fano e Mario Felici
Alla Galleria Porta Latina di Roma

Testo a Fronte, due!

Ieri si è aperta la mostra che espone le opere e i racconti della seconda serie di Testo a fronte. Ecco lo scritto che introduce il catalogo (con tutti i testi e tutti i dipinti) che si può acquistare in galleria

Nulla è più come prima: c’è la crisi. Non è (solo) una questione di numeri e di economie, ormai la faccenda riguarda la percezione stessa della realtà: le privazioni sono più delle libertà; il già fatto è più di quel che si può fare; il passato è meno preoccupante del futuro. Una condizione alla quale […]






continua »
Erminia Pellecchia
Alla Reggia di Caserta

Nuovo Terrae Motus

Finalmente riapre al pubblico al collezione "Terrae Motus" che Lucio Amelio costituì dopo il sisma del 1980 chiamando a raccolta grandi maestri da Cy Twombly a Rauschenberg, Schnabel, Cucchi, Kounellis, Fermariello, Gilbert & George, Andy Warhol, Pistoletto, Beuys

«Non abbiamo portato un altro ornamento a questa Reggia, ma abbiamo disseminato una serie di bombe ad orologeria per scatenare la creatività che è presente in ogni uomo e che spesso viene repressa dalla corruzione, dalla cattiveria, dalla miseria, dalla malattia. Uno strumento prorompente che serve a tutti. Vorrei che Terrae Motus superasse tutte le […]






continua »
Danilo Maestosi
Una nuova mostra al Maxxi

L’arte delle intenzioni

Le installazioni del kosovaro Sislej Xhafa mostrano tutti i limiti dell'arte concettuale che perde di vista il confine scivoloso che separa arte e creatività, gesto e intenzione

Un mosaico di facce in bianco e nero tappezza l’intero fianco della ex caserma che segna l’ingresso del Maxxi. E fa da prologo e biglietto da visita alle due nuove mostre appena inaugurate all’interno del museo. Sono volti di bambini ritratti da un fotograffitista francese che firma le sue istallazioni con la sigla JR. Out […]






continua »
Danilo Maestosi
Alla galleria di Carmine Siniscalco a Roma

Piazza delle Favole

Isabella Collodi con le sue miniature dal sapore quasi “arabeggiante“ insegue l'epopea di un mondo lontano e calpestato: un passato che sembra solo una favola

C’era una volta. Le favole non iniziano più così. O è raro che lo facciano. Troppo vago, volatile, aperto all’imprevisto e agli umori l’imperfetto per trascinare nel vortice dei suoi andirivieni il popolo di oggi immolato all’eterno presente delle scommesse in borsa, delle misure astratte del profitto, dei conti che devono sempre contare anche se non […]






continua »
Erminia Pellecchia
Un progetto pilota in Costiera

Modello Praiano

Otto itinerari per otto artisti, l'intera cittadina mobilitata a “costruire” un percorso dell'anima per viaggiatori in cerca di nuovi stimoli: è "NaturArte", un esperimento che coniuga arte e turismo. Nel segno del mistero

Capitale sociale. Sul Dizionario di Economia e Finanza della Treccani trovi, come prima voce, la definizione che dà Putnam, professore ad Harward, che nel 1993 riporta alla ribalta l’ambiguo termine coniato agli inizi del Novecento da Hanifan. Leggiamo: “Insieme di aspetti della vita sociale, quali le reti relazionali, le norme e la fiducia reciproca che […]






continua »
Danilo Maestosi
Una bella mostra al Palaexpo di Roma

L’attimo fotografato

L'occhio vigile di Gianni Berengo Gardin racconta le trasformazioni di un'Italia in bianco e nero ricca soprattutto di sfumature di grigio. Dal passato al futuro, attraverso scatti di un intellettuale senza maschere

Vera fotografia. Su tutte le stampe dell’archivio che custodisce le immagini scattate in oltre sessant’anni di carriera Gianni Berengo Gardin ha voluto imprimere con un timbro questa dicitura. E a 86 anni compiuti continua  farlo. Un marchio d’autenticazione che figura anche nei suoi ultimi lavori: quella inquietante sequenza di incubi in bianco e nero con […]






continua »
Erminia Pellecchia
Grandioso omaggio allo scultore polacco

Ikaro a Pompei

È di quelle da non perdere assolutamente la mostra che propone i colossi di Igor Mitoraj tra le rovine di Pompei: un gioco di rimandi tra mito e arte, nel segno della spettacolarità creativa

«Amo da sempre la dimensione del sogno, che ricorre spesso nelle mie opere. Lo spazio del sogno è quello che prediligo perché è libero da tutti i disturbi della vita quotidiana, è il luogo dove le idee arrivano inaspettate, con leggerezza e profondità. È qui che mi sento veramente libero, tutta la mia arte è […]






continua »