24
novembre
2017

arti

Danilo Maestosi
Nello spazio di Francesca Antonini a Roma

L’arte che appare

Gregorio Botta espone a Roma la sua ricerca fatta di illusioni e rifrazioni dove l’arte è ridotta all'essenza del suo continuo perdere e prendere forma

Abbi cura di me. Più che un titolo è un’invocazione questa breve frase che battezza la nuova mostra di Gregorio Botta, in corso fino a maggio nello spazio di Francesca Antonini in via Capo le case che ha rilevato sede e attività dello storica galleria romana Il Segno. Una confessione di fragilità camuffata in un […]






continua »
Danilo Maestosi
Al Chiostro del Bramante di Roma

Il graffio di Basquiat

A quasi trent'anni di distanza, una grande mostra fa il punto su Jean-Michael Basquiat: l'artista "maledetto" che si immergeva nel suo caos e ne usciva sempre con nuove ossessioni

Nella sua dorata spudoratezza Andy Warhol, superstar del mercato e gran maestro della New York più trendy, lo aveva capito da tempo. Mancava una voce per completare la grande sinfonia corale sui vizi e le miserie della cultura di massa che la pop art americana aveva cominciato a comporre venti anni prima: la voce trasgressiva, […]






continua »
Danilo Maestosi
Una mostra a Roma

I flussi di Bibbò

Curata da Luigi Martini, una ricchissima esposizione ripercorre la lunga stagione creativa di Nunzio Bibbò, pittore morto quattro anni ma il cui percorso nel pieno delle forme del Novecento è ancora tutto da scoprire

Non è una mostra come tante altre quella che va in scena fino a primavera in via dei Rutoli 8, uno spazio che un tempo ospitava una cisterna romana dell’Acqua Marcia e ora, splendidamente restaurato, ospita un cartello di start up e si presenta al pubblico con questa anomala iniziativa d’arte. È una antologica che […]






continua »
Danilo Maestosi
Alla Galleria Nazionale di Roma

Strazza, maestro imperfetto

Finalmente un grande museo rende omaggio al più appartato maestro dell'arte italiana del Novecento: Guido Strazza. Dal secondo futurismo allo spazialismo: una vita trascorsa alla ricerca del segno e dell'emozione

Davvero pochi gli artisti cui è possibile e giusto assegnare l’abusato titolo di maestri. Perché l’arte non è più lavoro di bottega. A volte factory, fabbrica dove la creatività si serializza, un prodotto pop da catena di montaggio come succedeva ieri nello studio di Andy Warhol, e oggi in quello di Jeff Koons, ma non più […]






continua »
Danilo Maestosi
Il saggio "Ascoltare l'opera d'arte"

Come sentire l’arte

La critica Ida Mitrano teorizza un modo inedito e "depurato" di vivere l'arte: ascoltarla. Ossia perdere ogni condizionamento e andare dritti all'emozione. Come fece Walt Disney con Fantasia

Ascoltare l’opera d’arte. È la scommessa teorica lanciata da Ida Mitrano, critica e curatrice d’arte romana in un saggio appena pubblicato, proprio con questo titolo: 142 pagine, 18,50 euro, acquistabile via Internet sul sito della casa editrice Nemapress. Un’idea messa a punto dopo anni di lavoro sul campo (come dimostra l’appendice di recensioni e presentazioni […]






continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Haiku, poesia del vuoto

Viaggio al centro dell'Haiku, la grande tradizione del Giappone che Barthes definiva una poetica di vuoti, non di pieni, “una poetica di silenzi, una fragile essenza d’apparizione»

Si sono appena spenti i riflettori sulla mostra presentata in questi ultimi mesi con grande successo a Palazzo Reale, a Milano, che ha messo in scena tre fra i maggiori artisti giapponesi di tutti i tempi, Hiroshige, Hokusai e Utamaro, e chiuso le celebrazioni per il 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. La […]






continua »
Danilo Maestosi
Vista al Macro di Roma

Kapoor prima e dopo

Anish Kapoor cambia ancora pelle: non più filosofia e paradossi zen ma le ferite della carne. Il maestro anglo-indiano torna a mettersi in gioco in cerca di un senso nell'orrore

Anish Kapoor, 62 anni, inglese d’adozione, una miscela orientale di sangue ebraico e sangue indiano che madre e padre gli hanno infuso nelle vene, uno dei più grandi maestri contemporanei, da oltre trent’anni sulla scena internazionale, ha sempre assegnato alle sue creazioni in continuo dialogo con il vuoto e i suoi miraggi, un valore quasi […]






continua »
Pasquale Di Palmo
Al Guggenheim di Venezia

I fili d’erba di Tancredi

Nella retrospettiva dedicata al pittore feltrino reso celebre dalla collezionista americana, una novantina di opere ricostruisce il suo percorso creativo sempre in fieri, misurandosi con qualsiasi novità artistica e reinventandola in modo del tutto personale

Fu il pittore americano William Congdon a presentare Tancredi Parmeggiani a Peggy Guggenheim. Era il 1951 e la mecenate americana intuì subito che quel giovane introverso e taciturno, che camminava trascinando i piedi e che si firmava semplicemente con il patronimico, aveva talento da vendere. Contravvenendo ai suoi principi gli mise subito a disposizione uno […]






continua »
Danilo Maestosi
Alle Scuderie del Quirinale di Roma

Modello arte Italia

Raffaello, Guido Reni, Tiziano, Tintoretto, Francesco Hayez: una mostra riunisce alcune delle opere rubate all'Italia da Napoleone e tornare indietro grazie all'intervento, all'epoca di Antonio Canova. Il progetto di un «Museo Universale»

Il primo impatto è con il bianco smagliante e il groviglio di corpi contorti del gruppo del Laocoonte. No, non l’originale rinvenuto dagli allievi di Raffaello nei grottoni in cui era sprofondata la Domus Aurea e poi trafugato da Napoleone: quello, dopo la restituzione strappata al Louvre da Antonio Canova, non si è più mosso […]






continua »
Erminia Pellecchia
A Plus Arte Puls di Roma

Il nuovo Adamo

Sotto il segno visionario di Ennio Calabria, venticinque artisti di generazioni e stili diversi si esprimono sull'essere al mondo nel tempo del “tecno-tempo”: è la mostra «Adamo e la nuvola»

Il colpo d’occhio è sorprendente, complice anche la visione a volo d’uccello che offre la galleria capitolina Plus Arte Puls di viale Mazzini. La sequenza di opere – dipinti, disegni, sculture, fotografie – che si offre allo sguardo come una pellicola esistenziale ti fa subito capire che non ti trovi di fronte alla solita collettiva […]






continua »