19
ottobre
2018

arti

Teresa Maresca
Una storia della Sergio Bonelli

Caravaggio a fumetti

Giuseppe De Nardo, Giampiero Casertano e Arianna Florean raccontano la storia dell'assassinio di Caravaggio a fumetti: quasi come in un (bel) film splatter

Chi ama i fumetti sa che non c’è lettura estiva più rilassante, che ci si trovi sotto l’ombrellone tra la calca di agosto, oppure in montagna, al riparo da un fresco acquazzone, o in casa propria, vista la crisi. Ma se non avete mai letto un fumetto, e siete uno dei raffinati e colti fruitori […]

continua »
Danilo Maestosi
In giro per mostre, a Roma

Quadri da abitare

Clerici alla Gnam, Franco Ferrari e Mario Moretti da Carla Mazzoni, Lina Passalacqua allo Studio S: piccolo manuale per entrare nelle opere d'arte. Non solo per guardarle

Non limitatevi a guardare un dipinto. Anche quello che avete comprato o ereditato e poi esibite in salotto come un ospite di riguardo. Lo sguardo, col tempo, smette di guardare. Un buon quadro chiede di più. Vuole essere abitato, attraversato, usato, interrogato come una casa sconosciuta che per magia diventa vostra: dov’è la cucina, la […]

continua »
Danilo Maestosi
Una mostra al Maxxi di Roma

La fotografia negata

Dai Faraglioni dorati a un irriconoscibile Colosseo, dalle finte piramidi di Las Vegas al cielo di Tokio. Omaggio a un fotografo che ha cambiato il postmoderno: Olivo Barbieri

Con la monografia dedicata a Olivo Barbieri in cartellone fino al 15 novembre, il Maxxi, confermando la sua privilegiata vocazione per l’architettura, sigillata dall’insolito edificio dell’archistar Zaha Hadid che ne ha segnato la nascita, e dall’orientamento professionale dei funzionari che ne hanno dai primi passi condiviso e guidato il tragitto, chiude una sorta di tetralogia […]

continua »
Alessandra Uguccioni
Novità alla Galleria Nazionale d'arte moderna

Studi d’artista

Domenico Morelli, Filippo Palizzi, Giacomo Balla, Ferruccio Ferrazzi, Marino Mazzacurati e Giuseppe Capogrossi: la Gnam di Roma “apre” i loro atelier

Dal 3 marzo il pubblico all’ingresso della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma viene accolto e coinvolto dalla sinuosa istallazione tubolare di acciaio ricoperto da una fibra colorata di rosso, opera dell’artista Paola Grossi Gondi. Si intitola Filo Rosso e si propone come un’opera senza inizio, né fine, archetipo della mente che sembra venire dal […]

continua »
Ennio Calabria e Danilo Maestosi
In margine a una mostra romana

Dialogo sull’arte

Due artisti, Ennio Calabria e Danilo Maestosi si confrontano, con le loro opere e con un breve saggio, sull'idea di arte e interpretazione del mondo. Due modi diversi di esprimere passioni, idee e disagi

Lunedì prossimo, alla AOCF58-Galleria BRUNO LISI, via Flaminia 58 si aprirà una “mostra incontro” centrata – per la cura di Ida Mitrano – sul rapporto tra due artisti affatto diversi: Ennio Calabria e Danilo Maestosi.  Il confronto sarà sull’idea stessa di arte e sulla sua rappresentazione. Che cosa vuol dire essere artisti? A questa domanda, […]

continua »
Rita Pacifici
Ultimi giorni per la mostra del Vittoriano

Il “viatico” Cézanne

Soffici, Morandi, Carrà, Casorati, Carena, Cagli, Gentilini, Rosai, Severini, Sironi, Boccioni… Così la pittura italiana ha dialogato col maestro di Aix, usandolo come punto di partenza verso l'arte europea

«Pazzo e primitivo, come Jacopone da Todi e Giotto», così Paul Cézanne faceva il suo ingresso in Italia, presentato da Ardengo Soffici sulla rivista Lacerba. Era il 1908, l’artista francese era scomparso da due anni, una grande retrospettiva a Parigi aveva tributato un tardivo omaggio alla rivoluzione pittorica e filosofica portata avanti con ostinazione dal […]

continua »
Erminia Pellecchia
Dedicato al Suor Orsola Benincasa

L’Elegia di Jodice

In 70 scatti del fotografo napoletano raccolti nel volume “Le savoir sur la falaise”, i luoghi e le storie del complesso monastico fondato alla fine del '500 dalla mistica intellettuale, oggi Università. Un racconto tra memoria e presente, rigorosamente in bianco e nero: perché «lascia ampio spazio all’immaginazione…»

La fuga dei tetti sembra veleggiare, quasi prua di nave fantasma, verso l’isola-approdo della collina di Posillipo che si apre improvvisa, tra l’ombra remota del golfo, nello squarcio luminoso delle nuvole. È da questa immagine, reale-irreale di una Napoli congelata in una metafisica immobilità, che parte il viaggio di Mimmo Jodice nei luoghi e nelle […]

continua »
Rita Pacifici
Post-classici in mostra al Palatino

Il canone necessario

All’interno del panorama contemporaneo, una corrente di artisti si oppone a fragili post-duchampismi e riafferma la grammatica della classicità. Rinterpretandola. Maestri che hanno attraversato il '900 come Pistoletto, Paladino, Paolini, Kounellis insieme ad artisti più giovani

Sulla volta della Sala dei capitelli, ambiente di rappresentanza del palazzo di Domiziano, riaffiorano le tracce della sontuosa decorazione in rosso e oro, appena restaurata. Al di sotto, tra colonne mozzate e disegni interrotti dal tempo, la testa dal perfetto plasticismo di Claudio Parmiggiani sosta sulla linea fugace che separa l’interno dall’esterno, la luce dall’ombra. […]

continua »
Danilo Maestosi
Una mostra da non perdere a Roma

Paolina e Giacometti

Negli spazi della Galleria Borghese le donne filiformi e "terminali" di Alberto Giacometti si misurano con l'opulenza della scultura classica. Il modo migliore per dare senso all'incubo creativo di un maestro del Novecento

L’arte ci ha consegnato due icone che più di ogni altra hanno impresso nel nostro immaginario la testimonianza e le ferite del Novecento, «secolo breve» che il terzo Millennio non è ancora riuscito a lasciarsi le spalle. La prima, L’Urlo, partorito a fine Ottocento dal genio di Munch, è una profezia dei suoi orrori a […]

continua »
Erminia Pellecchia
Andar per mostre

Madre Terra Napoli

Ellen G. all'Archeobar-Caffè, gli Afterall alla galleria Dino Morra, “Under Natura” all’Aica: la città racconta i propri sogni e i propri incubi attraverso l'arte

«La città è una stupenda emozione dell’uomo… il riflesso di tante storie», scrive Renzo Piano. E non c’è nessuna città più di Napoli capace di raccontarsi e raccontare. Sarà per la memoria antica che affiora ad ogni passo e che si fa sentire forte anche negli angoli degradati o alterati dalla modernità, sarà per i […]

continua »