19
maggio
2019

arti

Danilo Maestosi
Una riflessione e qualche proposta

Che fare dei Fori?

Dopo la chiusura (parziale) e le promesse di un grande progetto urbanistico, tutto è rimasto come prima, nel cuore della Roma imperiale. Eppure molte cose si potrebbero fare, quasi a costo zero: riscoprire volumi, rialzare statue e colonne... basterebbe qualche idea

Che terreno scivoloso la nostalgia per fondarci su il rilancio del Progetto Fori, glorioso cavallo di battaglia inizio anni Ottanta del sindaco Luigi Petroselli che la nuova giunta capitolina vorrebbe rimettere in corsa! Scivoloso perché invece di resuscitarlo rischia di aggiungere altra sabbia alle sabbie in cui si è impantanato. Di polverosa e disaggiornata nostalgia […]

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Rita Pacifici
La mostra a Palazzo Reale di Milano

A spasso con Kandinsky

Voleva che gli spettatori passeggiassero nei suoi quadri fino a perdersi, a «sparire addirittura lì dentro». Un'impresa riuscita, perché nella poetica del grande pittore russo il colore si fa musica e le forme sentimenti assoluti...

Il 25 febbraio del 1914, a pochi mesi dal primo conflitto mondiale, Wassily Kandinsky eseguiva Quadro con macchia rossa, un’opera senza inizio né fine, dove nuclei cromatici animati di energia propria si espandevano a comporre un mondo privo di figure riconoscibili. Ogni riferimento all’orizzonte sensibile sembrava perduto. Soltanto colori distesi su un fondo bianco e […]

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Erminia Pellecchia
Un'esposizione allo Studio Trisorio di Napoli

Pompei o Bagnoli

Una mostra fotografica di Raffaela Mariniello racconta la "morte" della Città della Scienza, un anno fa, nell'ex area Italsider. Una ferita aperta nel cuore dei sogni napoletani

Un tavolo, una sedia, una lampada, un computer. Presenze di vita ferma, congelate per l’eternità. Così come l’ammasso informe di calcinacci, travi di legno bruciate, mattoni sbriciolati, lamiere e tubi arrugginiti, macchinari e vetri rotti, exhibit semiliquefatti, pilastri solitari e brandelli di plastica agitati dal vento ad incorniciare una lingua di spiaggia desolata. Sono le […]

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Danilo Maestosi
Una mostra alla galleria Studio S

L’origine di Sinisca

Roma riscopre Sinisca, uno dei maestri del secondo Novecento, sempre diviso tra l'Italia e Manhattan, che la critica modaiola ha finito per dimenticare. Colpevolmente

Non chiedete a Sinisca perché ha cominciato a dipingere. Perché quei colori, quei segni. Perché quelle forme con cui si è poi cimentato con la scultura e la creaziome di gioielli. La risposta annegherebbe in una formula vaga dentro quegli occhi trasparenti, quel sorriso cortese da gentiluomo d’altri tempi. E non è solo il distacco […]

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Lidia Lombardi
Una mostra a fine bicentenario

Caro Pascarella… tuo Verdi

Col romanissimo poeta il Cigno di Busseto strinse una schietta amicizia nata durante il suo soggiorno romano nell'aprile del 1893, in occasione della prima del “Falstaff”. Come racconta l'esposizione alla Biblioteca Corsiniana dei Lincei dedicata ai rapporti del Maestro con la Capitale

Che cosa legava il “nordico” Giuseppe Verdi e il romanissimo Cesare Pascarella? Un’amicizia schietta, ancorché fiorita nell’ultimo decennio di vita del compositore che stregò l’Italia risorgimentale e poi sabauda. Un’intesa sostenuta dalla reciproca stima, che per esempio fa scrivere in un biglietto indirizzato dal cigno di Busseto al poeta capitolino, nel dicembre del 1900: «Sublimi, […]

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Danilo Maestosi
Nuove nomine culturali

Contro Bernabé

Franco Bernabè, banchiere e manager prestato (o scaricato?) alla cultura, è diventato presidente della morente Quadriennale. Perché? Per fare "squadra" con il Palaexpo che già dirige? O perché tutta la cultura, a Roma, deve rimanere nelle stesse mani?

Franco Bernabè è stato scelto dal ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini come nuovo presidente della Quadriennale di Roma. Prenderà il posto occupato per qualche anno dal giornalista Jas Gawronski, insediato dal governo Berlusconi nella speranza che un personaggio senza forti coloriture politiche e senza titoli di conoscenze specifiche nel campo dell’arte contemporanea, ma ben […]

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Mario Dal Co
Fino a febbraio a Palazzo Ducale

Modello Laguna

A Venezia, una mostra tanto ricca quanto sorprendente analizza la storia della gestione della Laguna e delle sue acque: dagli studi della Serenissima agli errori del MOSE

Acqua e cibo a Venezia. Storie della Laguna e della Città è la mostra aperta in Palazzo Ducale a Venezia fino al 14 febbraio 2016. È curata da Donatella Calabi con il contributo scientifico di Gabriella Belli (http://palazzoducale.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/mostra-acqua-e-cibo/2015/04/7052/storie-della-laguna-e-della-citta/). È una mostra sorprendente, in cui si intrecciano diversi piani di narrazione. Il curioso troverà risposta a […]

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Teresa Maresca
Una mostra da vedere in rete

Profezie africane

Al Williams College Museum of Art di Williamstown, nel Massachusetts, espongono (anche via web) i maggiori artisti africani contemporanei. Contro lo stato delle cose, nel mondo

Sarebbe assurdo scrivere di una mostra così lontana e fuori da ogni percorso turistico com’è, se non fosse per alcune riflessioni che suscita. Il museo che la ospita è a Williamstown, nel Massachusetts, ed è il Williams College Museum of Art.  La mostra, visibile fino a maggio 2016, (ma che si può vedere via web […]

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Danilo Maestosi
Una mostra al museo Bilotti di Roma

Cartoline di confine

Diciassette artisti scelti da Marco Di Capua si misurano con temi grandi: la città, il corpo e il paesaggio. Ma non sempre lo sguardo riesce a spaziare oltre i confini del visibile

Linee di confine. Il titolo fa richiamo, induce in tentazione. Perché evoca uno dei luoghi chiave del mondo di oggi. Confini che sembravano invalicabili e sono saltati: l’economia globale, le migrazioni, internet, le frontiere della morte che si sono spostate più in là. Nuovi confini che ne prendono il posto: le guerre di religione, la […]

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Danilo Maestosi
Al Museo Bilotti di Roma

Tutti i colori d’Africa

Inaugurata una piccola grande mostra, "Imago Mundi", che testimonia la ricchezza della ricerca artistica in Africa. «Un mondo dove anche la pittura ha un'origine orale»

C’è il continente nero di avventure, tenebre e visioni esotiche dell’immaginario coloniale e postcoloniale. E c’è l’Africa dei migranti, delle rivoluzioni mancate, delle tensioni religiose e delle guerre tribali, dello sfruttamento, della fame, della miseria. L’Africa disegnata dallo sfaccettato mosaico di miniature d’autore della mostra Imago Mundi, inaugurata al museo Bilotti di villa Borghese è […]

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