18
luglio
2019

arti

Tina Pane
Festa al museo napoletano

Madre Smartphone

Il Madre ha festeggiato i suoi dieci anni di vita con un curioso progetto: un gruppo di ragazzi lo ha fotografato con il proprio telefonino. Quasi un occhio globale sulla città

Ha solo dieci anni, compiuti a giugno dell’anno scorso e da poco festeggiati con il riconoscimento di «migliore museo di Italia 2015» da parte della rivista Artribune. È il Madre, il Museo di arte contemporanea Donnaregina, che sorge a Napoli, in pieno centro storico, a due passi dal Duomo e dai Decumani, in un edificio […]

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Danilo Maestosi
Al Macro di Via Nizza

Clonare, fotografare

Dura fino a gennaio il Festival internazionale di Roma della fotografia. Ci sono sperimentatori e maestri, sempre all'inseguimento del trucco pittorico e solo di rado in contatto con la realtà

Un’atmosfera di mesto, cerimonioso congedo accompagna la visita della mostra con cui nel grande salone del Macro di via Nizza il Festival internazionale di Roma della fotografia presenta fino al 17 gennaio la sua quattordicesima edizione. Trascinata dal titolo e dal tema che la rassegna si è scelto, «Il presente», la fotografia sembra qui invitarci […]

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Loretto Rafanelli
Due opere di Angelo Scandurra

Una poesia ci salverà

La necessità del dire come strategia di vita. L'attività del poeta ed editore siciliano lo rivela in ogni sua manifestazione: nella straordinaria qualità della produzione editoriale, nel testo teatrale che è un atto di accusa contro il dio Denaro, nel connubio artistico con il pittore Franco Corradini

Il più delle volte ci si arresta sulla soglia della complessa mappa letteraria italiana, raccontata prevalentemente per consolidati nomi, del presente e del passato, per grandi e conclamate case editrici, per eventi romani o milanesi, senza scorgere la forza di certi autori, o lʼeroico impegno di certa editoria ʻminoreʼ e neppure si dice dei generosi […]

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Lidia Lombardi
Opere da tutto il mondo fino al 19 luglio

Il sapere di Leonardo

Imperdibile mostra a Palazzo Reale di Milano, omaggio della città dell’Expo al più grande artista che la abitò e la amò. Dal “Paesaggio, 5 agosto 1473” a un disegno della serie dei “Diluvi”, l’alfa e l’omega di un percorso intellettuale

Leonardo da Vinci fece e rifece il suo dipinto più famoso, La Gioconda, dal 1503 al 1515-‘16. Vale a dire da quando aveva cinquant’anni alla vigilia della morte, datata 1519. Oltre due lustri, durante i quali procedette il suo impegno di scienziato, di curioso della natura. E infatti La Gioconda tanto intriga e ha intrigato […]

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Lidia Lombardi
Un’importante mostra al Quirinale

I “fumetti” di Pontormo e Bronzino

Il presidente Mattarella apre al pubblico la “casa di tutti gli italiani” e lo fa con l’eccezionale esposizione degli arazzi medicei disegnati dai due grandi maestri del Rinascimento, assistiti da Francesco Salviati. In 20 pannelli di straordinaria manifattura la storia paradigmatica del probo Giuseppe

Raffinati quanto solo l’arte del Rinascimento poteva fare. Conservati in due dei più carismatici scrigni monumentali d’Italia, il Quirinale a Roma, Palazzo Vecchio a Firenze. Restaurati dai nostri impareggiabili artigiani. Biglietto da visita della supremazia artistica e manifatturiera italiana. Insomma, brand del Belpaese. Ecco che cosa sono i venti arazzi esposti da oggi al Quirinale […]

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Danilo Maestosi
Un saggio su "Arte e potere"

L’arte è merce?

Jeff Koons e Cattelan resteranno come Michelangelo e Caravaggio? Se lo domanda Roberto Gramiccia, cercando di capire quando l'arte, mercificata, ha smesso di rappresentare il mondo e l'uomo

La bellezza può salvare il mondo. Così un secolo e mezzo fa Dostoevskij assegnava al linguaggio profetico dell’arte un traguardo sublime di liberazione e speranza. Centocinquantanni dopo, nel suo saggio Arte e Potere (Ediesse, 219 pagine,13 euro) Roberto Gramiccia, medico, collezionista, critico e scrittore ribalta questa prospettiva. La trasforma in una domanda provocatoria che battezza […]

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Erminia Pellecchia
Una mostra prima a Salerno poi a Napoli

Ricordando Menna

Salerno rende omaggio al grande critico d'arte Filiberto Menna con Elena Bellantoni, Fabrizio Cotognini, Giulia Palombino, Gian Maria Tosatti e Ivano Troisi. Quattro artisti under 40 si interrogano sul senso dell'avanguardia

«Il mare è uno sterminato deposito di reliquie del passato che l’acqua e il tempo trasformano, nascondono e, a volte, restituiscono». Fabrizio Cotognini racconta le suggestioni che ha provato qualche mese fa quando ha visitato il museo archeologico di Salerno, «un luogo che respira di mare». Cita Ungaretti e la sua «Pesca miracolosa»; per il […]

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Erminia Pellecchia
Al Casoria Contemporary Art Museum

Ecco porno-Pompei

La vita delle sculture e dei dipinti erotici di Pompei è costellata di censure e pruderie. Ora quelle opere rivivono (ritoccate e abitate da artisti contemporanei) in una mostra in pieno spirito postmoderno

«Vietato ai minori di 14 anni se non accompagnati»: è il cartello che confina ad una visione adulta la scultura di Pan che si accoppia con una capra, tra gli oltre 450 reperti esposti al British Museum nell’ambito della mostra kolossal Life and Death: Pompeii and Herculaneum, che si è chiusa il 29 settembre con […]

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Erminia Pellecchia
Al Maschio Angioino di Napoli

Pittura di formazione

La Fondazione Valenzi rende omaggio a Guido Sacerdoti, medico, scacchista, ma soprattuto pittore di volti e emozioni rapite: «Un interprete, non un cronista»

«Questi cinquanta quadri non sono stati dipinti per essere esposti. I tronchi gli intrecci dei rami, le erbe della campagna ligure, sono i segni di una mappa che mi è stata data nell’infanzia, l’unico paesaggio possibile, le immagini ripetute all’infinito di una identica condizione infantile e di nostalgie impossibili. Ma queste tele sono anche la […]

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Erminia Pellecchia
Dopo Roma, nuovo omaggio al re del Pop art

L’asse Andy-Napoli

Fa discutere la grande mostra al Pan che ripercorre il lungo e fecondo rapporto tra Wahrol e la città. Le memorie riaffiorano malgrado un allestimento mal riusciuto

È il 1975 quando Andy Warhol viene per la prima volta a Napoli su invito di Lucio Amelio: vi si fermerà tre giorni. Il gallerista, dall’occhio attento alle novità del mercato estero e col cuore rivolto alla sua città che cerca di rilanciare nel circuito internazionale della cultura, era approdato a New York l’anno prima. […]

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