23
febbraio
2019

arti

Lidia Lombardi
Un’importante mostra al Quirinale

I “fumetti” di Pontormo e Bronzino

Il presidente Mattarella apre al pubblico la “casa di tutti gli italiani” e lo fa con l’eccezionale esposizione degli arazzi medicei disegnati dai due grandi maestri del Rinascimento, assistiti da Francesco Salviati. In 20 pannelli di straordinaria manifattura la storia paradigmatica del probo Giuseppe

Raffinati quanto solo l’arte del Rinascimento poteva fare. Conservati in due dei più carismatici scrigni monumentali d’Italia, il Quirinale a Roma, Palazzo Vecchio a Firenze. Restaurati dai nostri impareggiabili artigiani. Biglietto da visita della supremazia artistica e manifatturiera italiana. Insomma, brand del Belpaese. Ecco che cosa sono i venti arazzi esposti da oggi al Quirinale […]

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Danilo Maestosi
Un saggio su "Arte e potere"

L’arte è merce?

Jeff Koons e Cattelan resteranno come Michelangelo e Caravaggio? Se lo domanda Roberto Gramiccia, cercando di capire quando l'arte, mercificata, ha smesso di rappresentare il mondo e l'uomo

La bellezza può salvare il mondo. Così un secolo e mezzo fa Dostoevskij assegnava al linguaggio profetico dell’arte un traguardo sublime di liberazione e speranza. Centocinquantanni dopo, nel suo saggio Arte e Potere (Ediesse, 219 pagine,13 euro) Roberto Gramiccia, medico, collezionista, critico e scrittore ribalta questa prospettiva. La trasforma in una domanda provocatoria che battezza […]

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Ella Baffoni
Tra burocrazia e ignoranza

Oriente sotto sfratto

In nome di una spending review alla rovescia, lo Stato vuole trasferire il Museo di arte Orientale di Roma dall'Esquilino all'Eur. Con una previsione di spesa molto, molto maggiore

Cosa ci sia nel Museo nazionale di arte orientale è presto scoperto: basta entrarci, percorrere i saloni dedicati all’archeologia, alle ciotole di legno dei nomadi, ai tappeti, alle icone, ai mandala… l’Oriente è lì, come testimoniano quei reperti preziosi, come lo studiano archeologi e storici. L’Oriente è lì con la sua musica, i suoi strumenti, […]

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Danilo Maestosi
Alla Galleria Silber di Roma

Pitture per ridere

Le opere di Giuseppe Brunetti richiamano alla mente la leggerezza e lo sberleffo dei grandi pittori "comici", da Arcimboldo a Depero. Ma è un'arte a due dimensioni

Chi ha detto che la pittura debba essere sempre così trattenuta, austera, prendersi sempre sul serio? Chi ha detto che debba rinunciare a farci ridere o almeno sorridere? Se il teatro ci ha consegnato lo sfogo dello sberleffo, il varietà la liberazione della pernacchia, se il cinema ci ha deliziato e dato egualmente da pensare […]

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Loretto Rafanelli
Un inedito Festival a Porretta Terme

Eternità dell’acqua

L'Alta Valle del Reno celebra la sua ricchezza in una quattro giorni di incontri tra ambiente, economia, storia, arte e spettacolo ai quali partecipano, tra gli altri, Guccini, Staino, Corona, Mussapi, Rotelli, Ontani, Galaverni, Piumini, Tozzi, Marescotti, Facchini, Corelli, Mucciarelli. E così il prezioso bene comune diventa “pensiero”...

Si apre oggi a Porretta Terme “Il Festival nazionale dell’Acqua” che si articola in quattro giorni (fino al 21 settembre) di incontri tra storici, letterati, scienziati, tecnici, poeti, musicisti, artisti, cuochi, politici, economisti, legislatori, attori, giornalisti e antropologi. Tutti intenti, come ci spiega Loretto Rafanelli, direttore del festival, nell’articolo che pubblichiamo, a comporre una fenomenologia […]

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Danilo Maestosi
Una mostra curata da Hou Hanru

L’arte Transformers

Choi Jeung-hwa, Martino Gamper, Didier Fluza Faustino, Pedro Reyes: il Maxxi punta sull'arte dei Transformers. Ma la nuova frontiera di questa ricerca non è poi così avanzata...

Transformers. Promette troppo la mostra che con questo titolo va in scena al Maxxi. Promette divertimento, ammiccando esplicitamente ai giocattoli giapponesi capaci di assumere qualsiasi forma, che hanno ispirato un ciclo di film di fantasy molto gettonato. Promette addirittura felicità, a leggere il saggio con cui il direttore del museo, Hou Hanru, che l’ha curata, […]

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Danilo Maestosi
Alla galleria Puls arte puls di Roma

Mutazioni d’arte

Franco Ferrari, Giovanbattista Cuocolo e Stefania Lubrani sono i protagonisti di una bella mostra a tema dedicata all'analisi dell'«Essere in mutazione»

Il mondo cambia a velocità vertiginosa. E cambia anche noi con la stessa accelerazione. Il timore è che ci stia imponendo una mutazione irreversibile, recidendo il filo che governa la condizione umana e lega ognuno di noi alla sua essenza più profonda. La speranza è che l’arte, che vive la stessa ansia di spaesamento ma […]

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Silvio Perrella
La mostra al Chiostro del Bramante

Il vento di Escher

Nel genio del grande artista "geometrico", l’orizzontale Olanda fu spodestata dall’Italia verticale del Sud e di Roma: visita guidata a Escher, cercando la "sua" Napoli

Escher o della sottesa geometria del mondo. Così si potrebbe cominciare un discorso sull’artista olandese, le cui opere sono in mostra Roma nel Chiostro del Bramante. Innanzitutto la tecnica. Escher disegnava, certo. Ma quel che vediamo sono soprattutto xilografie e litografie; sono dunque il frutto di un lavoro di duplicazione del disegno originario; sono il […]

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Erminia Pellecchia
Parla il presidente dell'Aned, Dario Venegoni

Censura ad Auschwitz

Fa scandalo la decisione ultimativa del governo polacco di smantellare l'installazione “Memoriale” con la quale, dal 1980, gli artisti italiani ricordano i propri morti ad Auschwitz

«Visitatore osserva le vestigia di questo campo e medita: da qualunque paese tu venga, tu non sei un estraneo. Fa che il tuo viaggio non sia stato inutile, che non sia stata inutile la nostra morte…». Benvenuti all’inferno. Inizia con il monito di Primo Levi il viaggio nell’orrore. Ad Auschwitz. «Nel luogo dove si è […]

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Danilo Maestosi
Alla Galleria Studio S di Roma

Ritratto d’un critico

Una bella mostra rende omaggio a Domenico Guzzi, un critico che ha accompagnato mezzo secolo di arte romana, da Carrà e De Chirico fino a Mulas e Calabria

Fa vibrare le corde della commozione la mostra che la Galleria Studio S di via della Penna a Roma tiene in cartellone fino a tutto gennaio. E fa già quasi evento, perché è raro che l’arte di oggi, così avvitata su se stessa, così irrazionalmente razionale, anteponga il pathos al logos, la rivisitazione del passato […]

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