17
settembre
2019

arti

Danilo Maestosi
Al Palazzo delle Esposizioni di Roma

L’ultimo Pantheon

Da Titina Maselli a Giulio Paolini, da Plinio De Martis a Gian Tomaso Liverani: sei "siparietti" al Palaexpo per iniziare a ragionare su settant'anni di arte a Roma. Con poco senso della storia e tanta voglia di “piacere”

Pur avendo scontato i contraccolpi della pessima gestione del Campidoglio da parte della giunta grillina con una vistosa perdita di finanziamenti, pubblico e prestigio, il Palaexpo di via Nazionale, a Roma, resta un osservatorio privilegiato per misurare le trasformazioni del sistema espositivo romano. La Storia dell’arte messa al bando come criterio guida dal riallestimento patchwork […]

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Raffaella Resch
Notizie dalla 58° Biennale di Venezia

L’Arte del non detto

La scelta è quella di lasciare le opere aperte all’approccio individuale, libere, senza indicazioni né condizionamenti. Così i temi scottanti dei nostri “tempi interessanti” - la tragedia delle migrazioni, l’occhio invasivo del grande fratello, le catastrofi ambientali, il ruolo soverchiante della tecnologia - si manifestano senza essere dichiarati

La Biennale a cura di Ralph Rugoff intreccia una svariata trama di temi e aspetti dell’arte e della contemporaneità, in maniera apparentemente fluida, eppure molto complessa. Con un’impostazione critica inusuale viene direttamente riportata al visitatore, al critico, al fruitore, la domanda sullo statuto di ciò che in quel momento sta osservando. Viene per così dire […]

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Simonetta Milazzo
Alla Galleria Plus Arte Puls di Roma

Ritorno alla pittura

Giovanbattista Cuocolo, Franco Ferrari, Carlo Frisardi, Danilo Maestosi e Nino Pollini sono i protagonisti di una mostra (curata da Ida Mitrano e Rita Pedonesi) destinata a riportare sulla tela la centralità della creazione

Oggi l’arte è fortemente messa in discussione: ma c’è chi resiste! Tra di loro c’è chi non accetta di decretare che il tempo della pittura sia esaurito. C’è chi, pur nella dimensione solitaria del proprio processo creativo, vuole farsi riconoscere, individuare, delineare; costoro ritengono che accostarsi ad altre figure operanti nella scrittura e nella fotografia […]

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Lidia Lombardi
A Roma e a Milano

Il volto del ‘900

Doppio omaggio a Giuliana Traverso, decana della fotografia italiana. Nei suoi scatti, nei suoi “corpo a corpo” con la realtà, c’è l’espressione profonda di un tempo lungo, pieno di sogni e disillusioni

Giuliana Traverso ha più di ottant’anni e la curiosità di una ventenne. Ha girato tutto il mondo ma la sua Genova ne è l’ombelico. Ha ammirato e amato gli uomini (entrambi fotografi i due mariti, Franz Franzi punta di diamante del Neorealismo, e Lanfranco Colombo, anche celebre gallerista) però per le donne si è spesa […]

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Danilo Maestosi
Al Maxxi di Roma

Ombre del terremoto

Le fotografie di Olivo Barbieri, Paola de Pietri e Petra Noordkamp immobilizzano gli spettri di quell'angolo di Centro Italia (in particolare le Marche) offeso dal terremoto di tre anni fa. Ed è un catalogo di dolori e ferite mai curate

Terre in movimento. È il titolo della mostra itinerante che il Maxxi ospita fino al primo settembre nelle sale dell’ala Gianferrari. Seconda tappa di un tour espositivo iniziato ad Ancona per mantener viva la memoria dei danni del terremoto che tre anni fa ha colpito l’area del Monti Sibillini e coinvolto ampi spicchi di tre […]

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Raffaella Resch
“Surrealismo Svizzera”

Inconscio made in Suisse

Per Arturo Schwarz non ha patrie il movimento teorizzato da Breton come via all’operare artistico attraverso il sogno e l’associazione di pensieri. Ma al Lac di Lugano una mostra mette l’accento sugli artisti che da quella terra operarono: Giacometti, Oppenheim, Arp, fino a Klee

Nell’edificio del Lac di Lugano, inaugurato nel 2015 con un caratteristico corpo aggettante verso la riva del lago – un monumentale parallelepipedo verde sotto e intorno al quale si snoda la piazza cittadina – si ragiona ancora sull’arte svizzera con una mostra dedicata al surrealismo. Surrealismo Svizzera: l’accostamento dei due sostantivi è ovviamente voluto, con […]

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Lidia Lombardi
Al Palazzo Reale di Milano

L’Europa di Ingres

C'è una interessante idea d'Europa (e di commistione di linguaggi artistici) nella pittura di Jean-Auguste-Dominique Ingres. Da Raffaello a Picasso, da Napoleone all'Unione: tutti i motivi per non perdere questa grande mostra

Ci sono anche motivi “politici” che rendono opportuno visitare la mostra Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone, fino al 23 giugno al Palazzo Reale di Milano. Perché la parabola dell’allievo di David e dell’imperatore còrso presenti insieme in Italia – che, pur conquistata, fa da autorevole cassa di risonanza al progetto del […]

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Marco Ferrari
Al Castello di Lerici

L’ultimo esistenzialista

Una grande mostra rende omaggio ai prodigi e alle fantasticherie di Walter Tacchini. Nelle sue sculture c'è il segno di una lunga stagione della cultura europea che si muoveva tra Sarte, le sorelle De Beauvoir e Jacques Prévert

È l’ultimo degli esistenzialisti, amico di Jean Paul Sartre e Albert Camus, di Simone de Beauvoir e Jacques Prévert ma è italiano: si chiama Walter Tacchini, ha 81 anni e abita a Trebiano, in provincia della Spezia e, se può, parla solo dialetto. Il suo mondo fiabesco sarebbe piaciuto a John Tolkien: maschere, sculture, tavole […]

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Tina Pane
Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Canova napoletano

Le “Tre Grazie” troneggiano al centro della straordinaria mostra dedicata a Canova. Così il grande scultore neoclassico "torna" nella città dove scoprì le forme e le luci mediterranee

«Chi conosce la terra, dove il cielo d’indicibile azzurro si colora? Dove tranquillo il mar con l’onda sfiora rovine del passato?» Bastano due righe, a Puškin, grande ammiratore di Canova, per descrivere l’Italia meridionale. D’altra parte, fu proprio qui, nella culla della cultura antica, riportata all’attenzione internazionale dai primi scavi di Pompei, che Antonio Canova […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il debito di Pellizza da Volpedo

Alla scoperta di Cesare Tallone, colui che insegnò l'arte a Pellizza da Volpedo. L'Accademia Carrara di Bergamo ne conserva le memorie gemelle, riabilitando il maestro senza svilire l'allievo (e la sua grandezza)

Non so se capita più o meno a tutti, ma a me visitare un museo spesso procura un doppio piacere: quello di vedere (o rivedere) opere d’arte che m’interessano e mi stimolano, quale che ne sia la ragione – tanto di autori che amo particolarmente, quindi, quanto di autori che non mi dicono troppo, ma […]

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