20
ottobre
2018

arti

Danilo Maestosi
Un nuovo spazio culturale a Roma

Fantasma Farinacci

Con una fallimentare rassegna di performance selezionate dal Maxxi, apre Villa Farinacci. Un luogo della storia e della (cattiva) memoria del fascismo. Quello che i più si impegnano a "normalizzare"

Riapre dopo venti anni Villa Farinacci a Roma, una palazzina anni quaranta nel cuore di un parco che dà respiro all’intero quartiere di Monte Sacro. E che la gente della zona ha ribattezzato la Torre, per via di quello stretto ma imponente bastione, invenzione di un architetto razionalista d’epoca, Lorenzo Chiaraviglio, che, aggiunto come una […]

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Gessica Nardini
Ultimi giorni a Villa Bertelli

Leningrado in posa

Chiude i battenti “Il racconto della pittura - Arte a San Pietroburgo dalle avanguardie agli anni 40”, la bella mostra proposta durante tutta l’estate a Forte dei Marmi. Una carrellata di 150 opere che testimonia la vivacità espressiva, il fermento culturale e il talento dei maestri del “Circolo degli Artisti”

Ciò che colpisce al primo impatto con i quadri della mostra Il racconto della pittura. Arte a San Pietroburgo dalle Avanguardie agli anni 40, sono i colori. Brillanti, copiosi e sapientemente dosati dagli autori, che li hanno spalmati con cura sulle numerose tele che sono state esposte per tutta l’estate a Villa Bertelli, il polo […]

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Danilo Maestosi
All'Accademia di Belle Arti e al Vittoriano

Archetipo Mariani

Con due mostre, Roma rende omaggio a Marcello Mariani, uno degli ultimi maestri dell'arte astratta, scomparso un anno fa. Nelle sue tele dedicata alla tragedia del terremoto dell'Aquila il tentativo estremo di tornare all'essenza dell'uomo

A un anno dalla scomparsa, Roma rende omaggio a Marcello Mariani (1938-2017), uno dei più singolari interpreti europei della pittura astratta, con due mostre in sequenza: la prima già in corso e in cartellone fino al 29 settembre in una sala dell’Accademia di Belle Arti, la seconda che si inaugura il 2 ottobre e si […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /8

Gli scatti di Wanda

Erede della dinastia di fotografi Wulz, attivi a Trieste dal 1868, è l’unica donna, oltre Tina Modotti, nel panorama della fotografia italiana. Le sue sperimentazioni, apprezzate da Marinetti, sono di un’essenziale eleganza formale e le sue opere sono conservate in molti importanti musei

Unica donna del panorama italiano della fotografia, se si esclude la più famosa Tina Modotti, unica futurista a dedicarvisi professionalmente (Marisa Mori se ne occupa solo sporadicamente), Wanda Wulz partecipa alla mostra futurista di fotografia di Trieste del 1932 organizzata da Bruno Sanzin, ed entra ufficialmente a far parte del movimento. Nasce a Trieste nel […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /7

La meteora Brunas

Delle opere di Bruna Pestagalli Somenzi la quasi totalità è irreperibile. Pure il suo spazio d’azione, benché poco considerato dagli studiosi, è ampio e significativo. Il suo «intuito veloce e la finezza letteraria» erano qualità molto apprezzate da Marinetti

Presenza fantasmatica nel gruppo delle donne, la parabola della sua attività prende luce solo nel periodo in cui lavora come futurista, documentato dalle riviste, mostre e attività a cui prese parte. La quasi totalità delle sue opere non è reperibile. Ciononostante, il profilo di Brunas (Bruna Pestagalli Somenzi. Buenos Aires 1905 – Milano, 1982) è […]

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Danilo Maestosi
Al Festivaletteratura di Mantova

Frontiera Chagall

Accanto a scrittori e poeti, il festival rende omaggio a Marc Chagall, genio visionario e cantastorie: l'unico che nel pieno dei tormenti del Novecento abbia continuato a difendere la necessità di un "ritorno al disordine"

Marc Chagall. Che straordinario padrino ha scelto Mantova per battezzare e accompagnare la nuova edizione del suo festival della letteratura e insieme sigillare la parziale riapertura di palazzo della Ragione dopo un interminabile restauro ancora in corso, con una mostra che inaugura un ciclo a puntate di rivisitazione dei grandi maestri promosso in collaborazione con […]

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Danilo Maestosi
Una meraviglia archeologica da non perdere

La Domus Positano

Scoperta da Karl Weber nel 1758, torna visitabile la magnifica residenza romana di Positano, nel 79 d.C. ricoperta dalla stessa cenere che uccise Pompei. Un luogo unico e affascinante, tra architetture e affreschi

Sopra, l’allestimento d’autore che ha completato il restauro del sito ha ritagliato due file di seggi scavati in una pietra bianca come la pomice: per secoli, dal medioevo fino all’Ottocento, contro quegli gli alti schienali, incassati tra quei braccioli consunti, sopra quei sedili forati per disperdere i liquami, i monaci dell’abazia benedettina sui cui resti […]

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Luca Fortis
A proposito di “Manifesta 12”

Nuovo Museo Palermo

La biennale d'arte nomade fa di Palermo una lente attraverso cui guardare - grazie alla creatività - l'incontro possibile fra tradizioni anche molto diverse tra loro. Per esempio, a Palazzo Butera...

Il pergolato verde si staglia contro l’azzurro del cielo, il vento sibila tra le foglie che si muovono lentamente creando quasi delle note musicali. Una melodia che a tratti potrebbe ricordare la musica classica e in altri la musica house, a seconda dell’immaginazione dello spettatore. In fondo, il dialogo tra passato e contemporaneità, è proprio […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /6

Cenaereo da Marisa

Indipendente, sia dal punto di vista politico (contro le leggi razziali, diede ospitalità a illustri ebrei torinesi) che creativo (fu allieva di Felice Casorati e aderì al gruppo di Alfredo Marasco), aeropittrice riconosciuta, della Mori restò celebre la cena di capodanno col dessert “Mammelle italiche al sole”

Pittrice potente e determinata, dal «forte istinto plastico – sensuale – astratto» come scrive Marinetti nella dedica al volume di Boccioni Pittura scultura futuriste che le regala, Marisa Mori (Maria Luisa Lurini Mori, Firenze, 9 marzo 1900 – 5 marzo 1985) farà dell’arte la sua ragione di vita. La vocazione la raggiunge presto e fin […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /5

Un Nobel per Barbara

Olga Biglieri, l’aeropittrice e aviatrice futurista che nel 1935 adottò il suo nome d’arte, fu candidata al prestigioso premio per la pace nel 2000. Abilissima nel volo a vela, fu studiata e celebrata fino alla vigilia della morte nel 2002

Che una aeropittrice futurista tra le più famose venga candidata al Nobel per la pace nel 2000, è una dimostrazione – forse paradossale – della libertà di pensiero professata dalle donne all’interno di un movimento che glorificava la guerra quale sola igiene del mondo. Le passioni di Olga Biglieri (Mortara, 15 marzo 1915 – Roma, […]

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