Danilo Maestosi
Al Maxxi di Roma

Il cappotto di Lenin

Cerca di fare i conti con la storia tormentata dei Balcani (e non sempre ci riesce) una grande mostra (pensata e realizzata a Belgrado) che espone gli artisti contemporanei e quelli del "realismo" gli uni accanto agli altri

Quattro immagini a riassumere dubbi ed emozioni della mostra con cui il Maxxi riapre i battenti. Continuando la sistematica esplorazione delle voci e dei fermenti artistici dei territori che gravitano o si affacciano sul Mediterraneo. In primo piano stavolta la tormentata e frastagliata realtà della ex Jugoslavia: un mosaico di paesi e di popoli, stessa […]

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Nicola Fano
Al Teatrino di Via Vittoria di Roma

La mafia esiste

Piero Maccarinelli, con un gruppo di dieci, giovani e bravi attori, porta in scena ”Mafia“, un insospettabile testo politico di Luigi Sturzo. Un dramma d'azione che tende alla dimostrazione di un teorema terribile: mafia e Stato, a volte, coincidono

Bene, riprendiamo da dove eravamo rimasti: dal teatro. Dopo interminabili mesi di buio, le luci si sono accese – per chi scrive – ieri pomeriggio nel Teatrino di Via Vittoria, a Roma, per illuminare un pezzo di storia d’Italia. Illuminare in senso proprio e in senso metaforico: sulla piccola scena – uno studiolo della nobiltà […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La variante spagnola

Le elezioni di Madrid sono un campanello d'allarme per tutta l'Europa. La vittoria di Isabel Diaz Ayuso, candidata popolare che governerà con la destra razzista, segna la fine di un ciclo, quello della serietà e del rigore. La sinistra è avvisata

Le cronache elettorali – a qualunque latitudine – sono spesso feroci. Così la notte della disfatta, nel rione madrileno di Elipa davanti alle porte sbarrate del quartier generale di Podemos, un maligno quintetto di mariachi intonava l’antica canzone: “Ay ay ay, canta y no llores, canta e non piangere…”.  Ma aveva voglia di piangere e […]

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Lidia Lombardi
Verso il Premio Strega/2

Piccoli libri crescono

Per statuto, nella cinquina del premio romano deve esserci almeno un titolo proposto da una casa editrice estranea ai potentati. Quest'anno i riflettori sono puntati su due esordienti, Daniele Petruccioli e Alice Urciuolo. Ma anche su un critico celebrato: Emanuele Trevi

Vasi di coccio tra vasi di ferro? Destinati, nella tenzone del Premio Strega, a cadere e rompersi prima della finalissima al Ninfeo di Villa Giulia? Il teorema non è certezza assoluta. Nella contesa letteraria – a lungo appannaggio dei potenti dell’editoria sostenuti dalle trame del salotto Bellonci comunque salvifiche per la letteratura alta – molto […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

L’America di Biden

I primi cento giorni del nuovo presidente sono una buona occasione per tracciare il primo bilancio della sua politica. Dal Covid alla riconversione ecologica, dagli interventi economici al ritiro dall'Afghanistan: si è trattato di una piccola grande rivoluzione

Sono passati così i primi 100 giorni della presidenza Biden che fin dai tempi di Franklin Delano Roosevelt costituiscono una prova essenziale per qualsiasi nuovo presidente. Il mitico artefice del New Deal in un broadcast radiofonico del 1933 spiegò bene il motivo dell’importanza di questo lasso di tempo. “Vogliamo l’opportunità di una piccola quieta riflessione […]

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Leopoldo Carlesimo
Passeggiata in montagna/3

L’ultima lite

«Attorno ai masi vecchi contadini falciavano prati in forte pendenza bordeggiati di boschi. Aria gelida, finissima, scendeva dalle vette del versante nord. Non fosse stata in pena per quel brutto avvio di week-end, avrebbe riso dell’ingenuità di lui...»

Non era mai stata una donna gelosa. E allora cos’era accaduto la sera prima, perché quella scena? E gelosa di chi? Erano in macchina, quasi alla svolta. Lui guidava taciturno. L’ampia Valle Aurina si distendeva dinanzi a loro, i fianchi ancora innevati in altura, ma già verde, lussureggiante e ricca d’acqua sul fondovalle. Tarda primavera, […]

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Sergio Buttiglieri
Al Teatro Ivo Chiesa di Genova

Ulisse e i droni

Linda Gennari, diretta da Davide Livermore, porta in scena un duro monologo di George Brant: la storia di una top gun che si ritrova a fare la guerra da casa senza abbandonare la sua identità di madre e moglie. Una riflessione amara sui conflitti impersonali di oggi

Inizio di stagione di grande qualità, a Genova. Prima nazionale di Grounded, un emblematico testo di George Brant che debuttò con estremo clamore al Festival di Edimburgo del 2013. Dopo oltre 150 allestimenti fra l’Inghilterra e gli Stati Uniti, finalmente approda in Italia con la regìa di Davide Livermore, Direttore artistico del Teatro Stabile di Genova. Un monologo […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Sparate sul critico

Il sindacato degli attori inglesi detta le regole che i critici teatrali dovrebbero rispettare per scrivere recensioni politicamente corrette: niente riferimenti a età, razza, genere e aspetto fisico degli interpreti. Ma la categoria sotto accusa chiede rispetto per la libertà di pensiero

Cari critici, per favore, quando scrivete la vostra recensione di uno spettacolo teatrale omettete qualsiasi riferimento a età, razza, genere e aspetto fisico degli attori. Equity, il più grande sindacato inglese dei lavoratori dello spettacolo (47.000 iscritti fra attori, ballerini, performer, tecnici e registi), ha da poco messo a punto una serie di linee guida […]

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Valentina Fortichiari
La biografia di Philip Roth al rogo

Censura immorale

La "condanna" che ha colpito il libro di Blake Bailey dimostra che siamo di fronte a una grottesca, ridicola, assurda farsa collettiva di moralismo e ignoranza. Nessuna persona dotata di buon senso dovrebbe arrogarsi il diritto di calare la scure censoria sui libri

Quanto abbiamo amato e continuiamo ad amare Salinger, Woody Allen, Amos Oz, Celine, Philip Roth pur con le loro fedine “morali” a volte non ortodosse? E di nomi se ne potrebbero fare molti altri. Scrittori e artisti sono persone umane, e se anche sfiorassero atteggiamenti che umani non paiono al comune senso del pudore conta […]

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Erminia Pellecchia
Oggi, alle 18, su Rai5

Una Cantata per sognare

Con «Trianon Opera», torna Roberto De Simone che ha riscritto la "Cantata dei pastori" in una versione che da un lato esalta la grande tradizione musicale settecentesca e dall'altra punta sul recupero di qualcosa che abbiamo perso: l'immaginazione

Un’esplorazione storica e antropologica sulla religiosità partenopea. Tra astrazione e pietas, cultura alta e sentire popolare, letteratura e oralità, storia e metastoria, allegorie medievali e metafore multisignificanti, compiremo, nocchiero Roberto De Simone, una affascinante traversata tra canto, poesia fonetica e musica di alta qualità sulla rotta della grande scuola napoletana del Settecento. Quella dei compositori […]

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