Alberto Fraccacreta
Una poesia nel giorno dell’Immacolata

Maria o il coraggio delle donne

Versi inediti di Alberto Fraccacreta ispirati al mistero della femminilità che nella sua fiera compostezza rimanda a Colei che coopera alla redenzione del genere umano, la madre del Cristo Redentore

 

Era venuta nella mente mia

la gentil donna, che per suo valore

fu posta dall’Altissimo Signore

nel ciel dell’umiltate, ove è Maria.

Dante, Vita Nova

***

Quando passeggi e hai quella sicurezza snervante,

quel tratto di trucco certo, una compostezza

singolare negli abiti un po’ punk.

Quando vai in facoltà e ti vedo a lato,

stai riflettendo su qualcosa d’importante

non ti volti, fissi la strada davanti

come a dire: «Devo essere ancora di più».

 

Quando ridi e osservi in profondo, non timida

con fiducia irriverente, il cocktail e i tremori

della bellezza sono dalla parte del tuo vento,

sempre al fianco di quei vent’anni invincibili.

Quando hai il coraggio che solo una donna

può dimostrare, la capacità di alzare la testa

sotto gli aculei, come un porcospino.

 

Non so se dirlo è possibile

ma credo che oltre il visibile e l’effettuale

il mistero della femminilità non ti abbandoni.

 

In questi e in altri episodi di cui ho perso traccia

e che ritroverò, attento stenografo dei tuoi passi

d’istrice, anche così e chissà con quale insolenza

ricordi la Corredentrice.

 

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